Il segretario del Pdl, Angelino Alfano, ospite da Fazio su Rai3 ha parlato della legge elettorale e del possibile accordo con il Pd “Abbiamo la legge elettorale che ha un grande pregio e un grandissimo difetto. Il pregio è che tutti i cittadini sanno chi sarà il premier al momento del voto mentre il grande demerito è che non possono scegliere i parlamentari. Noi vogliamo mantenere il pregio ed eliminare il difetto e su questo anche il Pd è d’accordo”.
A dividere i due maggiori partiti italiani però è la questione dello sbarramento, per il Pdl infatti c’è bisogno di “garantire che chi ha un po’ di voti possa entrare ma non la frammentarietà assoluta come nella prima Repubblica”.
Il segretario, seppur indicato come suo erede da Berlusconi, ha però confessato di non essere convinto di presentarsi alla primarie e alle elezioni “Io non ho ancora neanche deciso se candidarmi, intanto penso a fare bene il mio lavoro. Io sono onorato di avere la fiducia del presidente Berlusconi – ha aggiunto -. Oggi sono segretario del Pdl e dovrò dimostrare di fare bene questo lavoro”.















