La falsa morte dei vip può essere un vero e proprio business. Ne sa qualcosa Global Associated Press, un sito americano che è solito creare falso allarmismo attorno alla tragica morte di attori o personaggi famosi di hollywood al fine di farsi un po’ di pubblicità. A farne le spese questa volta è stato Keanu reeves, che sabato pomeriggio è stato dato per morto in seguito a un grave incidente con lo snowboard nelle Alpi Svizzere. Peccato che la stessa tragica sorte sarebbe toccata anche ad altri attori illustri a partire da Eddie Murphy, per arrivare a Jaden Smith e Adam Sandler.
Insomma una vera e proprio macchina fabbrica “morti” (false): gli attiori in questione infatti stanno benissimo. Lo stesso dicasi per David Guetta o per David Beckham anche loro dati per morti dal portale online anche se questa volta a seguito di un incidente automobilistico. Delle bufale prodotte in serie, che hanno il solo scopo di prendersi giocodegli amici su Facebook e Twitter, social network dove di solito le notizie della morte di quealche personaggio famoso hanno sempre una notevole cassa di risonanza.
Global Associated Press è nato proprio con questo preciso scopo: non vi si raccolgono notizie né serie, né di gossip, ma soltanto “scherzi”: il sito infatti è un vero e proprio “hoax generator”, un generatore di burle insomma, costruite ad hoc per essere condivise: uno scherzo in formato 2.0 per farla breve.















