Dopo 11 giorni si è chiuso il centro operativo comunale per l’emergenza neve di Roma Capitale. E’ stato il Sindaco stesso a proclamare la fine dei lavori in un incontro in Assemblea Capitolina.
Gianni Alemanno ha colto l’occasione per ringraziare tutte le forze comunali che hanno lavorato durante l’emergenza. “Il ringraziamento è a tutte le strutture comunali – ha detto il primo cittadino capitolino – perché lo sforzo è stato notevole. L’emergenza neve e un’emergenza che Roma non conosce, che avviene sporadicamente, per la quale è stato necessario ingegnarsi. Devo dire che quanto è stato dispiegato è impressionante: 7mila operatori impiegati in diversi turni, 700 mezzi impiegati, sale per 7.000 tonnellate, 10mila pale distribuite ai municipi per i cittadini, 1.740 unità mese in campo dal volontariato di protezione civile“.
Alemanno ha sottolineato il grande lavoro svolto da tutta la città. “Lo sforzo c’è stato – ha continuato il Sindaco -, anche da parte dei cittadini che dopo un primo momento di smarrimento hanno capito che l’emergenza si affronta anche con la pala in mano. Roma, insomma, si è rapidamente attrezzata per la sfida che aveva di fronte”.
Il Sindaco di Roma ha ribadito l’inizio difficile dell’emergenza neve, a causa delle inesatte previsioni fatte dalla Protezione Civile. “Sappiamo che abbiamo dovuto prendere la situazione in salita, in corsa, perché a nostro avviso previsioni non erano state adeguate all’emergenza, soprattutto per quanto riguarda l’orario. Si pensava a nevicate in serata quando invece sono avvenute in la mattina. Da qui in poi ci sono stati problemi che affrontati e superati nel miglior modo possibile”.
Il lavoro profuso fin’ora è stato notevole, ma non è ancora finito. Ora si tratta di gestire bene la totale fuoriuscita dll’emergenza. C’è ancora molta neve in alcuni quartieri, delle situazioni da mettere a posto: per questo continueremo a lavorare anche su segnalazioni dei cittadini, quindi concentriamoci su questo sforzo”.















