Il dl svuotacarceri prevede, tra le altre cose, anche la chiusura degli Ospedali psichiatrici giudiziari, considerati una vergogna, dei veri e propri ghetti. Una battaglia, quella per la cessazione dell’attività di queste strutture spesso fatiscenti, sostenuta con forza anche dal senatore Ignazio Marino, reduce negli scorsi giorni dall’ispezione al Policlinico Umberto I.

Tuttavia le Regioni non sono sicure che, così come formulato il testo del decreto, possa  garantire la continuità dell’assistenza ai detenuti che hanno problemi psichiatrici senza intaccare le risorse che dovrebbero essere stanziate per altri servizi. Una coperta troppo corta, insomma. Questo temono i Governatori che hanno chiesto un confronto con il Governo sul Ddl. ”Chiediamo un confronto con il Governo, che sta accelerando molto su questo tema, per capire quale e’ la tempistica e quali le risorse”, ha spiegato il coordinatore della Commissione Bilancio della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, l’assessore della Lombardia, Romano Colozzi. ”

Le risorse con le quali si vogliono garantire le infrastrutture – ha aggiunto Colozzi – derivano dal Fondo per l’edilizia sanitaria, che sta diventando una sorta di ‘bancomat’ e sono, tra l’altro, gia’ finalizzate, nei bilanci regionali, ad altri progetti. Ci sono gia’ accordi sottoscritti, in tal senso, tra le varie Regioni e il Governo. Di qui la richiesta di incontrare l’Esecutivo nazionale”.