Esagerata la forma, ma non il contenuto. E’ questa l’opinione di Alberto Bombassei sul tema del lavoro e dell’articolo 18 dopo i toni durissimi utilizzati dalla Marcegaglia sui sindacati. Il vicepresidente dell’associazione, in lizza per la futura presidenza, si è così espresso durante la registrazione del programma Otto e mezzo, condotto da Lilli Gruber dove è stato chiamato proprio a commentare le parole della Marcegaglia.
“Se Camusso dice che l’articolo 18 è una norma di civiltà allora dice che tutti gli altri paesi sono incivili perché non ce l’hanno. Il tema dell’articolo 18 va approfondito, e anche una parte del sindacato è d’accordo nel vedere come si può avere maggiore flessibilità in uscita” ha spiegato Bombassei, che ha anche ammesso come nella sua azienda (circa 7.000 persone impiegate) questa norma non abbia mai rappresentato un ostacolo. Il problema piuttosto sull’articolo 18 è che si pone come “un grande freno per le assunzioni dei giovani. Questo è il vero elemento negativo e psicologico”.















