Silvio Berlusconi, accusato di corruzione in atti giudiziari è stato prosciolto nell’ambito del processo Mills per intervenuta prescrizione.

I giudici della decima sezione penale del tribunale al termine di un dibattimento durato cinque anni dopo essersi riuniti in camera di consiglio hanno comunicato il loro verdetto. Il premier che era assente in aula per l’ultima udienza, è stato prosciolto per prescrizione: non è stata accolta quindi né la richiesta della difesa, né quella dell’accusa.

Gli avvocati avevano chiesto per il Cavaliere la totale assoluzione. Per lui invece il Pm De Pasquale aveva chiesto cinque anni come riportato nella memoria depositata qualche giorno fa agli atti; nella memoria si spiega come fosse impossibile sottoporre a giudizio Mills già nel 1995 perché solo dopo anni si scoprirono le operazioni di falsificazione dei documenti Fininvest.

IL COMMENTO DEGLI AVVOCATI – “Una prescrizione a Milano per Berlusconi e’ un successo tanto che gli avversari politici parleranno di scandalo”. Così ha commentato uno dei legali di Berlusconi Piero Longo. “Abbiamo l’auspicio di un’assoluzione piena perchè Berlusconi se la merita” ha invece detto l’altro avvocato Niccolò Ghedini nel commentare la possibilità di presentare ricorso.

I RIVALI POLITICI – “Le sentenze vanno rispettate – ha dichiarato a proposito Itali Bocchino di Fli -. Le motivazioni diranno qualcosa di piu’ ed entreranno nel merito. Sicuramente c’e’ stato un clima politico molto duro dovuto agli eccessi di Berlusconi contro la magistratura e di coloro che hanno auspicato di risolvere il berlusconismo con la magistratura”. Commento amarcord quello di Marco Follini del Pd. “La quantita’ di commenti sulla prescrizione di Silvio Berlusconi ci fa tornare a quattro mesi fa – ha postato su Twitter -. Solo per un giorno, spero”.