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14 giu. - Dicono di essere 2.100 in tutta Italia, pronti
a indossare una divisa con camicia grigia o kaki, basco con aquila
imperiale romana, una fascia nera al braccio con impressa la 'ruota
solare' simbolo del nascente Partito nazionalista italiano, che sara'
guidato da Gaetano Saia, e pantaloni neri con striscia gialla o grigi.
Sono i volontari della Guardia nazionale italiana, pronti a pattugliare le strade 24 ore su 24, affiancando le ronde padane, non appena sara' in vigore il disegno di legge sulla sicurezza. Le cosiddette 'ronde nere' - la versione definitiva delle divise e' ancora da decidere - sono state presentate questa mattina a Milano, durante un convegno nazionale dell'Msi (Movimento sociale italiano).
Il loro ispiratore, Gaetano Saya, leader del Movimento Sociale Italiano-Destra Nazionale, due giorni fa ha dichiarato in un'intervista a PeaceReporter che non c'entrano niente con il fascismo e che è sbagliato tirare in ballo la Costituzione e il divieto di ricostituzione del partito fascista in essa contenuto.
Ma le Ronde Nere, neonata espressione su strada del Partito Nazionalista italiano, quello ricordano e, checché se ne dica, a quello si ispirano, a partire dalla divisa che indosseranno gli autocertificati (finora) 2.100 volontari della Guardia nazionale italiana: camicia grigia, pantalone grigio con banda nera laterale, scarpe nere, cinturone di pelle nera con spallaccio, fascia nera con il simbolo della ruota solare, fascia da polso nera con sovraimpresso "Grande Italia - Risorgi Italia".
Non manca il basco con aquila imperiale romana. Non esattamente una divisa da boy scout, quella prevista dal "regolamento".
Che per ora sdogana un'eccezione, giustificata con la crisi economica: dunque pettorina di nylon color caki e cappellino con la ruota solare e la scritta G.N.I.
Opereranno in tutta Italia grazie al disegno di legge sulla sicurezza voluto dal governo Berlusconi, che autorizza le ronde di cittadini, pronti a pattugliare le strade 24 ore su 24, affiancando le ronde padane, non appena sarà in vigore la legge.
Il presidente nazionale è Maurizio Correnti, alpino in congedo, mentre il comandante generale è Augusto Calzetta, già colonnello dei carabinieri.
MINNITI (PD): CAMICIE GRIGIE MSI, COLPO AL CUORE DELLA DEMOCRAZIA - Il caso della formazione delle 'camicie grigie' a Milano con compiti di presidio del territorio, dopo che saranno approvate le ronde, promosse dall'Msi, per affiancare le 'Camicie verdi' dimostra come ''sta rivelando del tutto esatta la previsione di una cattiva 'partitizzazione' della sicurezza nel nostro Paese''. E' quanto ha dichiarato il responsabile Sicurezza del Pd, Marco Minniti. ''L'idea che il controllo del territorio possa essere affidata ad associazioni, milizie che si identificano con un colore politico, - ha aggiunto Minniti - e' un colpo al cuore ai principi di ogni democrazia liberale. La previsione era sin troppo facile. Ora si faccia qualcosa per fermare questo sconcertante delirio''.
LA PROCURA APRE UN'INCHIESTA - La Procura di Milano ha disposto un'indagine, tramite la Digos, sulle ronde nere presentate ieri da Gaetano Saya per possibile violazione della legge sull'apologia di fascismo del 1952. li accertamenti, a quanto si e' saputo, sono stati disposti dal procuratore aggiunto Armando Spataro, capo del pool antiterrorismo, d'intesa con il procuratore Manlio Minale. Allo stato non ci sono indagati e non vi e' una ipotesi di reato che, comunque, potrebbe essere quella di una violazione delle legge Scelba che punisce la ricostituzione e l'apologia del fascismo. Le divise delle ronde nere, infatti, richiamano simboli di eta' fascista.
Gli agenti della Digos analizzeranno filmati, notizie di stampa, sulla scorta delle quali e' stato aperto un fascicolo, e redigeranno un rapporto da consegnare nei prossimi giorni alla Procura. Allora, a quanto si e' saputo, sara' formulata una precisa ipotesi di reato. Il fondatore delle cosidette ronde nere, Gaetano Saya, era rimasto coinvolto in un'inchiesta della Procura di Genova su una sorta di polizia parallela, chiamata DSSA (Dipartimento studi strategici antiterrorismo).
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