Il governo deve avere il coraggio di fare un passo indietro: lo ha detto oggi il segretario generale della Cigl, Susanna Camusso, tornando a chiedere all’esecutivo di trovare, il prima possibile, una soluzione efficace per gli esodati.
Parlando a margine della manifestazione a Rieti per il Primo Maggio, la leader sindacale ha ribadito la richiesta di pensione per tutti coloro che hanno fatto accordi con lo Stato per l’uscita dal lavoro, confidando di andare in pensione con le regole valide fino al 2011. “Abbiamo ricevuto una lettera che preannuncia un incontro con il governo – ha dichiarato la Camusso – e continuiamo a non avere numeri credibili. Ribadiamo che la soluzione che deve essere data e deve essere previdenziale per tutti”.
“Non è soltanto il numero degli esodati che non torna – ha concluso la leader della Cgil – ma il diritto di migliaia di persone che ora viene cancellato; per questo il governo apra il confronto e dia una soluzione previdenziale”.















