La mobilitazione promossa dai Radicali per l’amnistia e ildiritto di voto ai detenuti riprenderà domani, in vista della risoluzione in Commissioni Giustizia e Affari Costituzionali in seduta congiunta prevista per l’11 dicembre.

La mobilitazione non violenta promossa per domani e lunedì andrà in atto nelle carceri, attraverso la battitura delle sbarre che si terrà, er due volte al giorno, dalle 13 alle 13.30 e dalle 19 alle 19.45.

Martedì 11 la battitura si terrà dalle 13 alle 13.30 sia all’interno che all’esterno dei penitenziari, mentre alle 12 i militanti del Partito Radicale incontreranno al Pantheon, a Roma, familiari dei detenuti, operatori penitenziari, volontari, associazioni, parlamentari e cittadini per marciare verso Montecitorio ed effettuare la battitura, usando stoviglie.

Con la petizione, promossa da Rita Bernardini e sottoscritta da 40 deputati, si chiede al governo di sollecitare, attraverso il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, i direttori dei carceri affinchè informino tempestivamente i reclusi che non hanno perso il godimento di diritti civili e politici sugli adempimenti da compiere per poter esercitare il diritto di voto.

La mobilitazione è anche l’occasione per ribadire la necessità di una amnistia “perchè‚ le nostre istituzioni giudiziarie escano dalla condizione criminale in cui si trovano rispetto alla Costituzione italiana, alla giurisdizione europea, ai diritti umani universalmente riconosciuti e rispetto alla coscienza civile del nostro Paese”.