|
2 Giu. - Lo annuncia la casa di moda
Lo stilista francese Yves Saint Laurent è morto. Lo ha reso noto la sua
fondazione a Parigi. Era considerato uno dei più importanti stilisti
del 20.mo secolo, il prossimo agosto avrebbe compiuto 72 anni.
Nel 2002 chiuse la sua casa di moda ma il marchio
continuò a sopravvivere sotto l'egida del gruppo Gucci.
Nato il 1° agosto 1936 a Orano (Algeria), Yves-Mathieu Saint Laurent -
celebre per aver dato alle donne nuova libertà e per aver creato una
guardaroba contemporaneo - assapora la gloria molto giovane. Arriva a
Parigi a 17 anni e, disegnatore di modelli, diventa rapidamente il
collaboratore di Christian Dior (1954), quindi il suo successore dopo
la morte del padrone nel 1957.
Fin dalla sua prima sfilata nel 1958, il giovane direttore artistico
conosce il successo grazie alla sua linea "Trapèze" che rompe con il
punto vita molto stretto dell'epoca, il cosiddetto "vitino di vespa".
Nel 1961, crea la sua casa in società con Pierre Bergé. Insieme, l'uno
creatore e l'altro amministratore, costruiranno un impero il cui logo
di tre lettere nere intrecciate su fondo crema farà il giro del mondo.
Dà l'addio alla moda nel 2002 dopo 40 anni di successi e di modelli
emblematici come il tailleur-pantalone e lo smoking. Se Chanel aveva
"liberato le donne", questo aveva consentito a Saint Laurent, come egli
stesso era solito dire, "di dar loro il potere". Quindi volle anche
"accompagnarle nel grande movimento di liberazione che aveva conosciuto
il secolo scorso".
La vita
Miope e timido, con i suoi grandi occhiali dai quali non si separava
mai, nel 1960 il giovane stilista era stato chiamato a prestare
servizio militare, ma era stato riformato per una depressione nervosa.
Nel frattempo la casa di avenue Montaigne l'aveva sostituito con un
altro creatore, Marc Bohanà.
La sua casa di moda nasce nel 1961, al
numero 30 di rue Spontini, al limitare del Bois de Boulogne e poi al
numero 5 di avenue Marceau, con l'aiuto di Pierre Berge, che ricoprirà
un ruolo importante nella sua vita, privata e professionale: al primo
la creazione, al secondo la gestione.
Nel 1999 la griffe viene riacquistata dal gruppo Gucci e solo la haute
couture resta al 5 di avenue Marceau, prima della fine dell'attività
nel 2002.
Profumi, occhiali, accessori di moda arricchiscono la
produzione e la popolarità di YSL, che durante la cerimonia di addio
all'attività, nel 2002 confessa di aver conosciuto nella sua vita "la
paura e la solitudine terribile. I falsi amici che sono i tranquillanti
e gli stupefacenti. La prigione della depressione e quella della casa
di cura".
|