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3 GiU. - L'ex produttore cinematografico Vittorio Cecchi Gori è stato arrestato in seguito all'emissione di un'ordinanza di custodia cautelare da parte del gip del tribunale di Roma Guicla Mulliri. A quanto si è appreso Cecchi Gori è accusato del reato di bancarotta. Oltre all'imprenditore, la procura di Roma ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare anche per un suo collaboratore.
A quanto apprende l'agenzia di stampa Ansa, si
tratterebbe dell'inchiesta avviata dalla Procura di Roma sul fallimento
della Cecchi Gori Group Fin. Ma. Vi., dichiarato il 23 ottobre del 2006
dal Tribunale di Roma, e anche all'esame della Procura della Repubblica
di Perugia.
Vittorio Cecchi Gori era stato indagato il 16 maggio scorso
per bancarotta patrimoniale dalla magistratura capitolina.
All'arresto si è giunti a conclusione di un'indagine svolta dal nucleo
di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza della Capitale e partita
da contatti avuti da Cecchi Gori con uomini politici e magistrati nei
giorni successivi alla sentenza dichiarativa di fallimento, "al fine di
cercare solidarietà".
Da lì i pubblici ministeri Lina Cusano e Stefano
Rocco Fava - che nello scorso maggio avevano chiesto il rinvio a
giudizio di Cecchi Gori e di un suo collaboratore - avevano investito
del caso la Procura di Perugia, competente a valutare la posizione dei
magistrati nella vicenda.
A Perugia la Procura di Roma ha inviato un documento di 20 pagine sulle
indagini svolte dalla Guardia di Finanza. Indagini che rivelano,
secondo l'agenzia di stampa AdnKronos, incontri o contatti tra la
Cecchi Gori e la moglie dell'ex presidente della Camera Fausto
Bertinotti, l'ex on. Claudio Martelli e, tramite un avvocato, con
Antonio Di Pietro. Nel documento della Guardia di Finanza si facevano
anche una serie di riferimenti alla situazione dei bilanci della Fin.
Ma. Vi., alla distrazione di somme di denaro ai danni della società
"Mediafiction Spa" e a rapporti commerciali intercorsi tra Cecchi Gori
Group Fin. Ma. Vi. e la Atrium Produktion.
A quanto apprende l'AdnKronos, l'indagine nasce da un procedimento
aggiuntivo a quello del fallimento della Fin.Ma.Vi, un'appendice del
filone principale all'esame della Procura di Roma riguardante il
fallimento della "Safin Cinematografica", fallita per 25 mln di euro,
società collegata alla Fin.Ma. Vi.
Cecchi Gori: "State tranquilli, è certamente un disguido"
Mentre veniva accompagnato fuori dalla sua abitazione dagli uomini
delle forze dell'ordine che gli hanno notificato l'ordine di custodia
cautelare, Vittorio Cecchi Gori si è rivolto ad alcuni stretti
collaboratori dicendo "state tranquilli, è certamente un disguido". Al
momento dell'arresto l'ex produttore cinematografico era nel suo
ufficio, a Roma.
Valeria Marini: "Solidarietà, io per lui ci sono"
"Esprimo la mia solidarietà, sono molto dispiaciuta e spero che tutto
si risolva nel piu' breve tempo possibile" sono le parole di Valeria
Marini, che anni fa ha avuto una relazione con Vittorio Cecchi Gori.
"Oggi sono solidale con lui come sempre lo sono stata, anche in altri
momenti brutti. Ho mantenuto un bel rapporto di amicizia e se lui ha
bisogno di me, di qualunque cosa, io ci sono", aggiunge la Marini, che
non vuole essere considerata una ex ma vuole sottolineare il suo legame
prima di tutto di solidarietà con l'imprenditore.
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