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Ultimo aggiornamento: 12.10.2008 ore 01:53
BOSELLI: BERLUSCONI HA GIA' VINTO E LA COLPA E' DI VELTRONI Stampa E-mail
01/04/2008
01 apr. - Dalle pagine della Stampa riprendiamo l'intervista ad Enrico Boselli . Il paradosso di questa campagna elettorale è che Boselli è l'unico candidato premier che porta con se una storia di oltre cento anni e rappresenta un partito che ha visto tra le sue fila persone di altissimo livello come Pertini, Turati, Nenni, etc, e in una campagna elettorale in cui i partiti sono nati ieri, è l'unico candidato premier che pur vantando una storia politica non gli è consntito accedere ai media come altri candidati che non hanno basi politiche e storiche tali da essere in qualche modo comparati al partito socalista.
socialista_280x200.jpgPer voi il Pd e Veltroni sono diventati il male assoluto, li accusate persino di aver contaminato le mozzarelle. Eppure siete di sinistra, il nemico vostro non dovrebbe essere Berlusconi?
«Noi arriveremo in Parlamento, sono sicuro che supereremo lo sbarramento del 4 per cento. E lì, valuteremo provvedimento per provvedimento per chi votare. Di certo, se Veltroni busserà alla mia porta non sarò io ad aprirgliela. E se Berlusconi presenterà provvedimenti condivisibili, li condivideremo. Certo, per quel che va dicendo Berlusconi in questi giorni non c’è da sperare in bene per l’Italia. Ma entrambi, se sono leader di due grandi schieramenti, dovrebbero condurre una campagna elettorale da uomini di Stato e non da venditori di tappeti che propongono programmi mirabolanti, per entrambi senza copertura finanziaria. E ricordandosi che nella Costituzione italiana c’è la democrazia parlamentare, anche se violata negli ultimi 14 anni, non un presidenzialismo bipartitico che scimmiotta male, molto male, quello americano».
Gli ultimi sondaggi la davano però al 2-2 e mezzo per cento... «Non credo ai sondaggi, e questa è una campagna elettorale molto aperta. Sto facendo il giro dell’Italia col nostro Tir rosso, e vedo che le buone ragioni dei socialisti ci sono. Stavolta noi socialisti siamo tutti assieme sotto lo stesso simbolo, e questa è una grande novità. Ma per la tv siamo dei clandestini. Non ho mai avuto l’onore di essere invitato alla trasmissione di Lucia Annunziata o da Santoro, a «Ballarò» 2 volte in 8 anni, e per costringere Mentana ad aprirmi le porte di «Matrix» è dovuta intervenire l’autorità per le Comunicazioni. Alla quale abbiamo fatto un nuovo esposto contro Rai e Mediaset, che è stato accolto».
Com’è stato mancato l’accordo tra i socialisti e il Pd? «E’ una storia stupefacente. Veltroni vuole che noi scompariamo, perchè la nostra esistenza gli ricorda l’ambiguità del Pd, che non può dirsi né socialista, né socialdemocratico. Quando invece la sinistra al potere in Europa è socialista. Lui a noi ha preferito Di Pietro, che gli consente di cavalcare l’antipolitica e di polemizzare contro la casta, dimenticandosi che la casta lui ce l’ha in casa, a cominciare dai Bassolino e dalle Jervolino. Infine, il punto è che lui un prezzo a Di Pietro lo doveva pagare».
E siamo al teorema delle toghe rosse, la cattiveria più cattiva contro Veltroni. «Purtroppo è anche la cosa più vera. Lasciamo stare le toghe rosse. Ma ai socialisti si dice: vi dovete sciogliere. E a Di Pietro no. C’è un’anima giustizialista ben radicata nel Pd. Hanno mai contraddetto in questi giorni Di Pietro? Mai. Carezzano il pelo all’antipolitica e al giustizialismo».
Se prenderete il 4 per cento, come lo userete? «Scuola pubblica, e più investimenti. Laicità e diritti individuali come in Spagna, in Francia, in Inghilterra: la morale religiosa non può dettar legge. E applicare fino in fondo la flexsecurity della legge Biagi. Chi farà questa politica avrà i nostri voti in Parlamento».
Meglio che vinca Berlusconi o Veltroni? «Temo che Berlusconi abbia già vinto. Per colpa di Veltroni, sin dal giorno in cui a Orvieto disse “io corro da solo”, provocando la caduta di Prodi. Poi si è scoperto che invece andava con Di Pietro e la Bonino. Ma intanto, è svanita la possibile ripresa dopo il risanamento». (La Stampa)

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