| BOSSI: DIALOGO SULLE RIFORME, POI SALUTA L'INNO DI MAMELI CON UN "GESTACCIO" - video |
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| 21/07/2008 | |
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21 lug. - «Certo - ha detto il ministro delle Riforme - siamo
pronti ad accogliere le loro proposte anche sul federalismo; da parte
nostra - ha aggiunto - non ci sarà una chiusura al Pd e a Veltroni»: è l'intendimento
della Lega che Umberto Bossi ha ribadito stamani a Padova, al
congresso della Liga Veneta-Lega Nord.
E dopo le dichiarazioni concilianti con gli alleati del Pdl e con Berlusconi sulla riforma della giustizia, Bossi ha detto però di non essersi ancora sentito al telefono con il premier «che mi sembra - ha osservato - abbia altro da fare in questo momento che parlare con me».
Ma il leader leghista ha lasciato successivamente spazio anche ad atteggiamenti più folkloristici. «Non dobbiamo più essere schiavi di Roma. L'Inno dice che 'l'Italia è schiava di Roma...', toh! dico io» ha detto Bossi, con il dito medio levato. «Dobbiamo lottare - ha aggiunto il leader leghista - contro la canaglia centralista. Ci sono quindici milioni di uomini disposti a battersi per la loro libertà. O otterremo le riforme, oppure sarà battaglia e la conquisteremo, la nostra libertà».
Un Bossi in forma e particolarmente combattivo quello presentatosi stamani davanti ai leghisti del Veneto: «Dobbiamo lottare - ha insistito - contro questo stato fascista. È arrivato il momento, fratelli, di farla finita». E sempre sul progetto di federalismo, il leader del Carroccio ha detto di non essere contrario alla perequazione tra regioni più ricche e quelle più povere. «Ma deve essere una perequazione giusta - ha proseguito - non come è adesso, dove chi più spende più ha soldi dallo Stato. È una truffa, è uno schifo». «Adesso ogni regione deve vivere con i soldi che produce - ha detto ancora Bossi -, poi, certo, serve una certa perequazione, ma basta mandare i soldi a Roma e vedere i sindaci costretti ad andare col cappello in mano nella capitale». Il Senatur intende dare battaglia anche sui trasferimenti assegnati in base alla spesa storica: «Anche questa della spesa storica - ha spiegato - intendo toglierla di mezzo con il federalismo». «Il federalismo - ha concluso Bossi - non è solo la storia mia, è la storia nostra. Non lo farò soltanto io ma milioni di persone».
''Dopo il federalismo bisogna
passare anche alla riforma della scuola''. ''Non possiamo lasciare martoriare i nostri figli - ha
aggiunto - da gente (i professori ndr) che non viene dal nord. Il problema della scuola e' molto sentito perche' tocca tutta la
famiglia''. E qui Bossi ha voluto citare un esempio: ''E' la
verita' - ha spiegato - un nostro ragazzo e' stato 'bastonato'
agli esami perche' aveva presentato una tesina sul federalista
Carlo Cattaneo''.
''La Padania - ha aggiunto Bossi - ormai e' nel cuore di
tutti. Noi ai bambini insegniamo fin da quando nascono che non
siamo schiavi e non lo siamo mai stati''.
Bossi ha pure tuonato per questioni interne alla Lega. "Galan dice 'Io sono il signor
Nordest'. Ma lui e' l'Est, piu' che il Nord. Continui pure ad
insultarci. Vedra' che risultati otterra'. Chi mal agisce mal finisce,
dice il proverbio". Cosi' ha
attaccato il governatore del Veneto Giancarlo Galan (Fi) dal palco del
congresso della Lega Nord-Liga Veneta, alleati in giunta regionale ma
sempre piu' distinti e distanti su molti temi.
Secondo il Senatur, "i nemici della Lega vengono cancellati dai
veneti, che hanno capito tutto". Poi, il segretario federale della
Lega Nord si e' complimentato per la rielezione alla guida della Liga
Veneta di Giampaolo Gobbo, "a cui voglio molto bene. Sono quindi molto
contento e felice per la sua elezione".
Riguardo ad una possibile
candidatura del sindaco di Verona Flavio Tosi alla presidenza della
Regione Veneto alle elezioni del 2010, Umberto Bossi ha spiegato: "Mi
piacerebbe molto. Poi sara' pero' Gobbo e il consiglio nazionale della
Liga Veneta a decidere. Pero' io lo vedo bene in Regione: l'uomo e'
'abbastanza' politico, anche come sindaco e' bravo".
Infine, sul futuro del ministro dell'Agricoltura Luca Zaia,
anch'egli in corsa per la presidenza del Veneto nel 2010, Bossi ha
invece avvertito: "Zaia deve continuare a fare bene il ministro e
risolvere soprattutto il problema delle quote-latte che hanno
'ammazzato' i nostri allevatori. Ma lì -ha spiegato il segretario
della Lega Nord- bisogna andare in Europa a battere i pugni, perche'
Tremonti ha detto che soldi non ce ne sono".
LE REAZIONI
LA RUSSA, CREDO DEBBA TRANQUILLAMENTE SCUSARSI
SE INSULTA SENTIMENTO NAZIONALE NON VORREI SEDERE CON LUI IN CDM - ''Credo che Bossi debba
tranquillamente scusarsi con gli italiani''. Lo afferma il
ministro della Difesa, Ignazio La Russa, commentando con l'Ansa
il gesto di Umberto Bossi contro l'inno di Mameli.
''Se davvero Bossi ritenesse degno di insulto il sentimento
d'identita' nazionale e di amore per la patria che e' alla base
dell'impegno di tanti giovani in divisa che difendono la
liberta' e la sicurezza nelle missioni internazionali - aggiunge
il ministro - allora non mi sentirei di stare a fianco suo e
degli altri ministri della Lega Nord nel consiglio dei ministri
con cui invece voglio continuare a vivere lo sforzo comune per
rilanciare la nostra nazione''.
E a chi gli chiede se la sua
posizione sia stata concordata con altri esponenti della
maggioranza, a partire dal presidente del Consiglio Silvio
Berlusconi, La Russa, replica: ''Non mi sono consultato con
nessuno e non ne sento alcun bisogno. Tuttavia sono certo di
esprimere il sentimento di tutta An e di tutto il Pdl''.
''Tutti sanno - sottolinea La Russa - che con Bossi ho sempre
preso un caffe' anche quando, a ragione, Fini ne stava lontano.
Tutti sanno, inoltre, che in tema di federalismo ragionevole
Alleanza Nazionale non e' seconda alla Lega.
Tuttavia credo che
se restassi in silenzio farei un torto a tanti milioni di
elettori che hanno votato An e Pdl.
Credo che Bossi debba
tranquillamente scusarsi con gli italiani anche perche', al di
la' delle sue valutazioni, l'occasione in cui oltraggia il
sentimento nazionale e' il frutto di una suo evidente errore di
conoscenza.
L'inno di Mameli - rileva il ministro - non dice che
l'Italia e' 'schiava di Roma' ma che la vittoria, intesa nel
senso militare e in riferimento all'antico impero romano, fu
'schiava di Roma''
LUSETTI (PD), OFFESE A INNO ALLONTANANO DIALOGO - ''Atteggiamenti di questo tipo, che
sono di sicuro calcolati, allontanano lo spazio per il
dialogo''. Renzo Lusetti, deputato del Pd, commenta le frasi di
Umberto Bossi sull'inno d'Italia.
''La cosa comunque - aggiunge Lusetti - dovrebbe preoccupare
maggiormente Berlusconi, visto che la Lega e' determinante nella
loro allenza di governo''
DI GIOVAN PAOLO (PD), CI RIPORTA A PRE-RISORGIMENTO
- ''Il centrodestra ha comportamenti da
dottor Jeckyll e mr Hyde. Un giorno vuole il federalismo e un
altro dice no all'Europa, poi, come e' accaduto oggi con Bossi,
addirittura pensa di ritornare al pre Risorgimento. Cosi' non si
risolvono i problemi del Nord''. Lo dichiara il senatore Roberto
Di Giovan Paolo (PD), segretario della Commissione Affari
Europei di Palazzo Madama.
''Non e' questo il modo per dare risposte serie ai nodi
cruciali del Settentrione, che sono rilancio della
competitivita', maggiori infrastrutture, piu' occupazione
stabile. Proprio l'Europa - conclude Di Giovan Paolo - ci
insegna che solo con l'unita' si affrontano le sfide del
futuro''.
DONADI, SI SCUSI TONI INCENDIARI OSTACOLO A CONFRONTO - ''Le istituzioni non sono merci da
barattare. Il ministro per le riforme Bossi, che ha prestato
giuramento alla Repubblica, si deve scusare con gli italiani per
le offese all'inno nazionale e per le frasi razziste sugli
insegnanti del Sud. Le riforme non si fanno con insulti e
minacce''. Lo afferma il capogruppo dell'Idv alla Camera Massimo
Donadi.
''I toni incendiari di Bossi sono un ostacolo al dialogo
sulle riforme. L'Idv e' pronta a dare il suo contributo per
realizzare il federalismo fiscale, ma - conclude - diciamo 'no'
con forza ad uno scambio, tutto interno alla maggioranza, con la
riforma della giustizia''
EVANGELISTI (IDV), SUO GESTO IGNOBILE OFFESA ITALIANI - ''Un'ignobile offesa al popolo
italiano, alla sua storia e alle sue radici; questo
rappresentano le parole di Bossi e il gestaccio che le ha
accompagnate durante l'inno di Mameli''. Lo dichiara Fabio
Evangelisti, presidente vicario dell'Italia dei Valori alla
Camera.
''Lascia sgomenti e desta non poche preoccupazioni l'ennesimo
attacco che il leader del Carroccio ha rivolto in giornata
all'unita' nazionale, ai suoi simboli e, in particolare, ai
docenti del sud. D'altra parte, da tempo, le parole offensive e
gli insulti di alcuni esponenti della maggioranza e del Governo
stanno contribuendo allo sviluppo di un humus antipolitico e
anticulturale che vede nelle istituzioni, e da oggi persino in
ogni singolo cittadino italiano, le vittime prescelte di una
campagna d'odio e di divisione''.
''Non esistono cittadini di serie A e serie B come non
esistono regioni di serie A e serie B. Se il federalismo di
Bossi pretende di violare i valori e la storia del Paese,
instaurando de facto un regime di ineguaglianze, allora -
conclude Evangelisti - non potra' esserci alcun dialogo sulle
riforme, l'opposizione sara' dura e intransigente a difesa del
Paese e dei cittadini''.
BINDI, DECIDA DA CHE PARTE VUOLE STARE - 'Bossi decida da che parte vuole stare.
Non si puo' invocare il dialogo sulle riforme istituzionale e
il federalismo e denigrare i simboli della patria e dell'unita'
nazionale o auspicare una improbabile e deleteria autarchia del
Nord nell'insegnamento scolastico. Non puo' infiammare la base
leghista con simili stupidaggini, offensive verso chi fa il
proprio dovere accettando di trasferirisi da una regione
all'altra, e presentarsi in modo credibile al tavolo delle
riforme. Il federalismo che immaginiamo noi non e' la
secessione e' piuttosto uno strumento che aiuta a superare
antiche e inaccettabili divisioni geografiche e sociali, e a
rendere l'Italia piu' unita e piu' moderna. Ma Bossi vuole
davvero questo? '. Lo ha dichiarato il vicepresidente della
Camera Rosy Bindi.
PARISI, NESSUN CONFRONTO CON CHI LA PENSA COME LUI - ''Spero che la reazione
dell'onorevole Bocchino all'ulteriore oltraggio e alle
inqualificabili espressioni di Bossi verso i simboli dell'unita'
della Repubblica apra una fase nuova da parte di tutto il
centrodestra e dello stesso presidente del Consiglio verso
comportamenti assolutamente inaccettabili''.
Lo afferma il
leader degli ulivisti Arturo Parisi.
''Proprio nel momento nel quale viene auspicato un confronto
e una riflessione sul federalismo - continua Parisi -
all'interno di una Repubblica che federale non e', il rigore dei
gesti e delle parole deve essere infatti piu' che mai massimo''.
''Nessun confronto - aggiunge l'ex ministro della difesa -
potrebbe infatti essere avviato con chi della unita' della
Repubblica avesse l'idea che oggi Bossi ha ancora una volta
manifestata''.
''Comportamenti che molti speravano legati ad una fase
primordiale e goliardica del leghismo - conclude - lungi dal
costituire fatti episodici vanno invece negli ultimi tempi
moltiplicandosi con sistematicita', e per di piu' da parte di
ministri che alla unita' della Repubblica hanno prestato solenne
giuramento''
CESA, SBAGLIA OPPOSIZIONE CHE TRATTA CON LUI
DIALOGO SU RIFORME SOLO CON BERLUSCONI - ''Il gesto di oggi di Umberto Bossi
verso l'inno nazionale dimostra quanto sia sbagliato mettere
l'opposizione in balia degli umori del capo leghista che, per
condurre le danze, gioca al gatto col topo rispetto alle
aperture sul federalismo. Bisogna essere seri e realisti e
capire che, se si vuole dialogare con questa maggioranza,
bisogna farlo a partire dal suo leader, senza inseguire fratture
o divisioni interne che non esistono''. Lo dichiara Lorenzo
Cesa, segretario Nazionale dell'Udc
ROTONDI, VA CENSURATO MA SINISTRA NON STRUMENTALIZZI
- ''A Bossi piace ogni tanto esagerare
e buttarla un po' in polemica. Quello che ha detto e fatto
sull'inno di Mameli va certo censurato ma la sinistra non ne
monti un caso ed eviti facili strumentalizzazioni. Del resto,
quando Bossi e i leghisti hanno giurato come ministri lo hanno
fatto nel nome della Repubblica italiana, la vera sostanza e'
questa''. Lo dichiara il segretario della DcA/PdL e ministro per
l'attuazione del programma, Gianfranco Rotondi
CICCHITTO, GESTI DA RESPINGERE MA CERCA INTESA - "E' evidente che l'unita' della nazione
e' fuori discussione, come anche la sacralita' dell'inno
nazionale. D'altra parte, Bossi ci ha abituato ad espressioni e
a gesti inusitati che sono funzionali al rapporto con la parte
estrema del suo popolo". Fabrizio Cicchitto prosegue nella sua
nota osservando che "questi atti non sono condivisibili" e
aggiunge che "va, pero', considerato il nocciolo politico del
suo discorso che e' quello di voler realizzare la riforma della
giustizia ed il federalismo con la maggioranza e addirittura
ricercando l'intesa con l'opposizione".
"Questo - sottolinea - e' il nodo essenziale, il resto fa
parte di un gesto che va respinto, ma che non muta il nostro
giudizio positivo di fondo su Bossi e sulla Lega".
"Siccome Bossi ha deluso la sinistra sul piano politico e
per di piu' ha fatto un gesto politicamente non corretto, nella
giornata di oggi essa lo demonizza, ma siamo sicuri - conclude
- che tornera' a considerarlo una 'costola della sinistra' se
in futuro offrira' un margine di sponda al suo tatticismo".
ROMAGNOLI (FIAMMA), CHIEDA SUBITO SCUSA A ITALIANI - ''Questa non e' la solita boutade
estiva dell'allegro Carroccio ma un gesto inqualificabile di cui
Bossi deve chiedere immediatamente scusa a tutti gli italiani''.
Cosi' Luca Romagnoli, segretario del Movimento Sociale Fiamma
Tricolore, commenta il gestaccio del Senatur contro l'inno di
Mameli.
''Siamo stufi di sentirci poi spiegare che queste sparate
sono dovute all'eccentrico carattere del numero uno della Lega.
Chi e' ministro delle Riforme - incalza l'eurodeputato di Fiamma
- abbia rispetto non solo per il nostro inno ma per la storia di
quanti lo hanno difeso, dando per esso la vita con onore''.
Per Romagnoli quello del Senatur ''e' un comportamento
intollerabile che si aggiunge all'autentica bufala sui
professori del Sud che a suo dire toglierebbero lavoro a quelli
del Nord e non sarebbero degni di insegnare nella inesistente
Padania dei suoi sogni''. ''Consigliamo al leader lumbard -
taglia corto Romagnoli - di anticipare le ferie. Sarebbe meglio
per tutti''.
FRANCESCHINI, INSULTA PER COPRIRE CEDIMENTO A PREMIER
PD PRONTO A RIFORMA GIUSTIZIA MA NON CONTRO MAGISTRATI - ''Bossi insulta per nascondere il suo
cedimento a Silvio Berlusconi''. Lo dichiara Dario Franceschini,
vicesegretario del Partito Democratico.
''Non e' la prima volta - aggiunge - che Bossi ricorre a
repertorio di volgarita' contro l'inno, la bandiera e questa
volta contro gli insegnanti del Mezzogiorno per coprire davanti
al suo popolo un cedimento. Questa volta si e' piegato alla
volonta' di Berlusconi che gli ha detto in modo chiaro: 'se
volete il federalismo dovete dire si alla mia riforma sulla
giustizia e immunita' ''.
''Il Pd - conclude Franceschini - e' pronto ad affrontare in
Parlamento una serie di riforme sulla giustizia, ma mai contro i
magistrati che fanno il loro dovere, e sul federalismo fiscale,
ma mai contro un pezzo di Paese''
scritto da ale p., luglio 21, 2008 sono d'accordo..... è per questo che la prossima volta faremmo meglio a consegnare subito la resa........ non vale la pena combattere per questo nulla. scritto da bg, luglio 21, 2008 Se penso ai tanti giovani che nelle diverse guerre hanno combattuto e sono morti anche per consentire ad un cretino di brandire il dito medio...., era meglio che quel dito se lo metteva nel culo. scritto da Gab, luglio 21, 2008 Più che di nicchia direi di minch... ehm ;-) Luca ma chi sei Cicchitto? :-O scritto da Luca.m, luglio 21, 2008 P.S. Leone ma quello che scrivi lo pensi veramente ?? Se fossi Emilio fede ballerei tutti i giorni se 10 milioni di telespettatori (quelli che votano FI) guardassero il suo Tg, ma nn è così visto che il suo è un tg di nicchia. scritto da Luca.m, luglio 21, 2008 Continuate a rosicare sinistroidi !! Come al solito non avete capito niente.Noi soccorreremo chi non lo so, ma voi vi ostinate sempre a voler fare polemiche inutili che la gente non segue e se ne frega e quando va a votare (e pensa ad altre cose e credetemi la gente non passa 24 ore al giorno davanti alla tv) vi castiga !!! scritto da Gab, luglio 21, 2008 Se togliere la spazzatura è un evento culturale, i netturbini sono tutti premi nobel :-| Boh scritto da matrix, luglio 21, 2008 La cultura sarà pure spesso e volentieri di sinistra, ma i due massimi eventi culturali del giorno, anzi del mese, se non dell’anno, recano entrambi la firma di Silvio Berlusconi. Il primo è ovviamente il ritorno della città a quella condizione di decoro e civiltà che le è stata restituita da quel sorprendente happy end che è la fine della fase acuta dell’“emergenza rifiuti”. L’altro è l’impegno che lo stesso premier ha assunto di riportare alla civiltà e al decoro anche gli scavi di Pompei, ponendo fine al vergognoso degrado di quella che è forse la più importante area archeologica del mondo. È comunque superfluo osservare che si tratta di due eventi la cui manifesta importanza culturale non dovrebbe sfuggire nemmeno ai più schifiltosi esponenti della sinistra chic, locale e nazionale, compresa l’ineffabile Mirella Barracco, la colta musa neo-giacobina della fondazione “Napoli Novantanove”, che nei giorni scorsi si è molto esercitata nella pratica di deplorare e sbeffeggiare il blitz partenopeo del Cavaliere. Più interessante può essere invece, sempre sotto il profilo culturale, notare che entrambi gli eventi, registrando il successo di un milanese a Napoli, potrebbero autorizzare il sospetto che questa vicenda, per il suo vago sapore di lieta restaurazione borbonica, non sia affatto un capitolo della storia dell’Italia Unita ma una bella Fiaba Preunitaria. scritto da matrix, luglio 21, 2008 I tuoi commenti vuoti sono per me motivi di orgoglio Leoncino! No Montone! scritto da Leone, luglio 21, 2008 povero matrix che si fa il vomitino addosso tutte le mattine... povero lecchino tirapiedi stolto e frustrato... povero tato.... silviuccio ti consolerà..., vedrai.. scritto da Leone, luglio 21, 2008 matrix, se sei ciò che scrivi, il vomito é d'obbligo la mattina allo specchio... scritto da matrix, luglio 21, 2008 Ma un governo decide e non si fa intimorire da proteste varie e camorristiche.Comunque ti ricordo che le prime manganellate ci sono state sotto il governo prrrrodi.Ti ricordo ancora l'intervista di Prrrrrrrodi allo scoppiare dell'emergenza rifiuti in cui diceva che i bambini di napoli sarebbere rientrati nelle scuole dopo 48 ore.Dovettero passare più di 40 giorni solo per sgombrare gli ingressi alle scuole.E' questa la differenza,e poi fai uno sforzo anzi fatee uno sforzo riconoscete che un primo passo è stato fatto anche se il governo non rappresenta la vostra parte politica.Questa è la vera unità politica italiana e non le sxciocchezze dette per difendere l' inno .E' il riconoscere anche all'avversario un merito che darà lustro all'Italia tutta.Bisogna difendere la leggittimità a governare chi vince le elezioni. scritto da Gab, luglio 21, 2008 Ah mtrix, aspettiamo un po' e poi gioiamo nel caso Comunque asfaltando chi protesta si risolvono molte emergenze Peccato che non sia un buon metodo Oggi hanno asfaltato chi protestava contro gli inceneritori, domani potranno asfaltare me o te Chi può dirlo scritto da matrix, luglio 21, 2008 E' grazie ai tipi come leone,arroganti sul nulla,che il PDL vincerà ancora.Comunque sia, in 2 mesi risolta emergenza rifiuti e che sia stata risolta risulta evidente dal silenzio dei gioralai di sinistra. scritto da Gab, luglio 21, 2008 A MORTE IL NANO MALEFICO! :-P Volete così scritto da MORTAZZA, luglio 21, 2008 A MORTE MORTADELLA! scritto da Leone, luglio 21, 2008 matrix, per caso Forza Italia lo consideri un partitò? E' composto unicamente da pensionati che guardano Fede, da cl che hanno la seconda elementare e da ladri professionisti mafiosi. Bel partito hai scelto, complimenti. scritto da matrix, luglio 21, 2008 Vai a rileggerti le dichiarazioni di baffino ne poi mi dirai chi ha rispetto o meno per le persone.E poi era o non era Prodi a chiamare forza italia partito di Plastica?Comunque baffino ha detto che solo gli elettori del pd rappresentano gli italiani che leggono .......................... scritto da e, luglio 21, 2008 x matrix ancora termini"mortadella"....che vergogna!!!!Vi riesce proprio difficile RISPETTARE le persone che hanno "altre"preferenze politiche? Per voi...chi è di" sinistra" è cattivo,chi di "destra" , buono.Ognuno esprime un giudizio in base alla propria esperienza....quindi evitiamo insulti gratuiti,tanto il Marcio è ovunque(destra e sinistra) scritto da Gab, luglio 21, 2008 I figli so' piezz'e core! Come dicono a Bergamo :-P ;-) scritto da ale p., luglio 21, 2008 però è avvilente pensare di dare la colpa ai professori se uno si bocciare due volte a un esame che obbiettivamente è tanto temuto na poi così difficile non è..... ma si sa, oggi è colpa del prof meridionale, domani del preside che ce l'ha con mio figlio, infine si va al regolamento di conti...... non c'è che dire, proprio un genitore modello..... invece di prendere a pedate nel culo e far studiare seriamente il figlio, se la prende con i "giudici" di turno.... d'altronde il retroterra culturale di certa gente alla fine salta fuori. scritto da ale p., luglio 21, 2008 beh..... gab che fossimo guidati da illuminati lo sapevamo già....... poi buon sangue non mente...... scritto da Gab, luglio 21, 2008 Per forza, gli hanno bocciato il figlio Renzo per la seconda volta consecutiva all'esame di maturità... scritto da matrix, luglio 21, 2008 extramuros cerca di rispettare ciò che rappresenta il papa.Mi piacerebbe vederti in una repubblica islamica.Ricorda pure che due anni fa all'epoca della mortadella un ministro della repubblica con un presidente della regione emilia,Pecoraro ed Errani; ridevano beatamente al funerale dei soldati morti in Irak.Allora nessuno si scandalizzò.Vergogna!!!!!!!!!!! scritto da Leone, luglio 21, 2008 un cerebroleso che, su comanda, riesce ad alzare il dito.... öööööHHHHH bravo üüüüööö dito öööüüüäää padania éèéèéèàààààööööööö duro öüüöüöüö io cerebroleso voi anke padani asini scritto da extramuros, luglio 21, 2008 ... e sei poi si pensa che a far il medio all'inno nazionale sono proprio quei padani che l'unità l'hanno imposta a cannonate partendo dal Piemonte... scritto da extramuros, luglio 21, 2008 Il papa è un capo di stato estero, peraltro una delle rare monarchie assolute sopravvissute al mondo, ed e capo di una religione universale, ma non imposta come religione di stato in Italia. Chi lo manda a cagare esprime un'opinione personale, maleducata fin che si vuole, ma pur sempre un'opinione individuale su una personalità ed un capo di stato che non ha nulla (o meglio, non dovrebbe aver nulla) a che vedere con la Repubblica Italiana. Quindi mandare a quel paese il papa equivale a mandare a cagare Bush. L'inno di Mameli è l'inno della Repubblica alla quale i ministri della Lega hanno prestato giuramento, Repubblica della quale sono cittadini. A me non pare proprio la stessa cosa. Ma tant'è, ecco un altro campione del forum che corre in soccorso ai vincitori... scritto da Jack, luglio 20, 2008 http://retedocentiprecari.blogspot.com/ SIT- IN DI PROTESTA DEGLI INSEGNANTI PRECARI MERCOLEDÌ 23 LUGLIO 2008 IN PIAZZA MONTECITORIO PER: Difesa della scuola pubblica statale Ritiro degli articoli che riguardano la scuola nel dl 112 e DDL: No ai massicci tagli agli organici previsti dal governo (tagli di 150.000 insegnanti, per una manovra di ca. 8 miliardi di euro, corrispondenti a 1/3 dell'intera manovra economica! L'effetto di questi tagli ricade nell'immediato sul precariato, ma ha devastanti effetti sulla scuola nel suo complesso) Mantenimento delle graduatorie ad esaurimento come unico canale di reclutamento dei docenti nella scuola No alla chiamata diretta dei docenti da parte dei Dirigenti scolastici (il che non garantisce il merito, ma favorisce clientelismo e nepotismo, ostacolando, di fatto, la libertà di insegnamento) No a qualsiasi progetto di legge o normativa che leda i diritti acquisiti dagli insegnanti iscritti nelle graduatorie ad esaurimento Immissione in ruolo dei docenti su tutti i posti disponibili No all'aumento degli alunni per classe (addirittura 33! anche contro la L 626) No ai tagli sul sostegno, che compromettono l'integrazione scolastica dei diversamente abili Basta ai finanziamenti indiretti alle scuole private e riconversione degli stessi alla scuola statale No ad ogni tentativo di privatizzazione della scuola pubblica Riconoscimento per i docenti precari degli stessi diritti economici e di carriera dei docenti di ruolo RETE DOCENTI PRECARI Comunicato stampa La rete nazionale degli insegnanti precari, in seguito all'assemblea nazionale indetta dal C.I.P. L'11 luglio scorso, ha organizzato un sit-in davanti al Parlamento in Piazza Montecitorio per il giorno mercoledì 23 luglio 2008, dalle ore 11.00 alle ore 17.00 in difesa della scuola pubblica statale e contro i massicci tagli agli organici previsti dal governo. Diciamo NO al piano previsto dal dl 112, che modifica l'attuale sistema di reclutamento dei docenti, ledendo i diritti acquisiti di centinaia di migliaia di insegnanti precari e minando alla base il sistema dell'istruzione pubblica, basato sulla libertà di insegnamento. RETE DOCENTI PRECARI scritto da lollo22, luglio 20, 2008 FORZA LEGA!VIVA BOSSI, VIVA CALDEROLI, VIVA LA LIBERTA' scritto da ale p., luglio 20, 2008 come volevasi dimostrare spreco solo i polpastrelli..... a me non me ne frega niente se bossi manda a cagare l'inno d'italia o la guzzanti il papa, ma mi interessa che i fatti vengano trattati equamente (come ovviamente non è avvenuto)..... d'altronde non c'è peggior cieco di chi fa finta di leggere, quindi la prossima volta prima di farmi una domanda che non ha alcun senso con ciò che ho scritto almeno parlami di cartoni animati....... potrei almeno farmi due risate scritto da Luca.m, luglio 20, 2008 La Russia o la cina sono vicine ? ma va a Iesi !!! Che differenza c'è tra mandare all'Inferno il Papa (Guzzanti tempo fa) e fare il gestaccio all'inno ? Voglio le risposte dai moralisti Ale p, extramorus, ebert .... scritto da ale p., luglio 20, 2008 P.s. ho visto il tg5 stasera..... indescrivibile....... peggio del tg1 che storicamente è quello più filo governativo...... la russia è proprio vicina, se non addirittura la cina. scritto da Gimmy I., luglio 20, 2008 ale p. guarda che lo sanno tutti che Bossi ha mandato a fanculo l'inno, non solo ora ma anche in passato, e stessa cosa fece con la bandiera. Nessun organo di informazione lo ha tenuto nascosto e le condanne sono arrivate da tutte le parti. Poi adesso La Russa, che come è detto in un intervento del forum non sa la seconda strofa dell'inno di Mameli, chiede le scuse. Credo che chi si è incazzato per la forma di Grillo e amici si debba incazzare per la forma di Bossi, ma anche viceversa. Se Bossi è un baluba lo sono anche Grillo e soci. Poi Grillo e c. possono avere successo (come credo che lo avranno e comunque non lo ritengo un male) come ha avuto successo la Lega. E questo è il limite dell'Italia: si guarda più alla forma che ai contenuti. Ma si sa, siamo un popolo di esteti, questa è la nostra forza. scritto da ale p., luglio 20, 2008 E comunque rimanendo in tema è chiaro che l'informazione è cosa loro...... se qualcuno a loro avverso avesse dato della "spazzatura" ai suoi manifestanti, della cloaca al csm di cui napolitano è il presidente, e mandato a cagare l'inno nazionale (indipendentemente dal fatto che obbiettivamente è brutto) come avrebbero aperto i tg e i giornali: "scandalo insultate le alte cariche dello stato (cavolo mi sembra di averla già vista sta storia), insultati i manifestanti di una libera manifestazione, insultati i simboli della nazione": E fede a seguire: "ma non si fa, avete rotto"; viviamo in un limbo fatto di menzogne senza senso e informazione con un senso (ovviamente unico), e un popolo che crede di valere qualcosa perchè obbedisce agli ordini impartiti via etere..... magari con un cielo azzurro e un "la pensione non basta mai". scritto da Gimmy I., luglio 20, 2008 Quante cose ha da insegnarci la Francia e noi a tirargli addosso. scritto da Gimmy I., luglio 20, 2008 Mourrons pour des idées d'accord, mais de mort lente. Georges Brassen scritto da ale p., luglio 20, 2008 la questione non è se morire per la patria...... ma moriresti per l'italia?..... moriresti per salvare i soldi e gli interessi di berlusconi o veltroni.... moriresti per uno stato che fa ridere il mondo? moriresti per un popolo che non ne azzecca una? Io no....... se poi c'è ancora qualcuno che lo fa per ideale lo posso anche stimare...... basta che sappia chi e cosa realmente va a difendere. scritto da Gimmy I., luglio 20, 2008 EBERT Bossi ha ragione, tu saresti pronto a morire per la patria? io no di certo (ma nemmeno per la Padania anche se è campione del mondo di calcio degli stati non riconosciuti) scritto da EBERT, luglio 20, 2008 SIAMO ALLE SOLITE:BOSSI CHE INSULTA ROMA E ALEMANNO CHE SORRIDE.DITEMI SE QUESTO NN è UN GOVERNO DI BUFFONI....... scritto da Gimmy I., luglio 20, 2008 Ben detto Luca.m pensa che c'è gente che crede che l'Inno di Mameli sia l'inno della nazionale di calcio. scritto da Luca.m, luglio 20, 2008 L'inno ? Lo cantiamo solo per i mondiali e gli europei, ormai anche alla squadra campione d'Italia viene cantato l'inno di club e non quello nazionale. A parte la prima strofa chi lo conosce tutto il testo ? scritto da Gimmy I., luglio 20, 2008 Il bello è che Bossi ha ragione: il nostro inno fa proprio cagare. Quando sento la Marsigliese degli odiati francesi (odiati solo perchè ce le hanno suonate spesso a pallone) mi viene la pelle d'oca. scritto da ale p., luglio 20, 2008 P.S. comunque si chiama tecnologia ad idrogeno..... lo so che sono parole difficili, soprattutto per chi come te non sa,probabilmente, neanche di che atomo stiamo parlando..... a quando proporrai la macchina a vapore..... mi hanno detto una che una volta ha avuto un certo successo. scritto da ale p., luglio 20, 2008 senti senti chi parla di essere preso per i fondelli..... uno che non ha un'idea che non gli sia stata impartita via vespa o mimun......... che bello ora possedere una fiat a benzina..... super economico..... e super moderna tra l'altro...... come dire chi è riamsto al settecento come mentalità, ideologie e soprattutto idee (di altri), si riconosce a prima vista..... scritto da normanno, luglio 20, 2008 Una volta Grillo dacanti ai cancelli della FIAT fece un comizio in cui sosteneva che la FIAT faceva apposta le automobili a benzina per specularci sopra, mentre era possibile farle ad acqua... Grande Grande Grillo a prendere per i fondelli quelli che ci vanno dietro, naturalmente si guarda bene dal dire che l'anno scorso ha dichiarato di avere guadagnato più di 4 milioni di euro o di dire che è stato condannato per omicidio. scritto da extramuros, luglio 20, 2008 Capirai... I cammellati del sito, disposti a beccarsi qualunque porcata dal loro leader in cambio delle solite promesse da imbonitore, digeriranno questo come tutto il resto. Basta far balenare loro sotto gli occhi qualche mirabolante promessa e nascondere un po' di rifiuti sotto il tappeto, che digeriscono tutto. Se accettano che il capo curi i suoi interessi prima di quelli dello Stato e se sono disposti, in cambio di aria fritta, a passare sopra le tre o quattro cosucce losche che ha combinato e i tre o quattro amichetti mafiosi che hanno frequentato la sua modesta dimora, figurati se si impressionano per una boutade bossiana. scritto da ale p., luglio 20, 2008 se invece di chiamarsi bossi si fosse chiamato grillo oggi tutti i giornali e telegiornali sarebbero stati monopolizzati dagli anatemi dei nostri (cammellati) giornalisti...... ma siccome si tratta di un uomo di governo ormai nessuno osa più dire nulla...... |
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