|
12 GIU. - Lavoravano nel depuratore consortile di Mineo. Sacconi convoca per domani le parti sociali Napolitano: "Basta stragi sul lavoro"
La morte - avvenuta in mattinata ma scoperta nel pomeriggio - sembra sia stata causata dall'inalazione di sostanze tossiche (forse per l'acido solfidrico) ma non si esclude nemmeno una scossa elettrica. I sei erano in una vasca quasi vuota. Quattro erano dipendenti comunali, gli altri due di un'azienda privata, la "Carfi" di Ragusa.
Sei operai sono morti mentre stavano lavorando nel depuratore
consortile di Mineo, a 35 km da Catania. Carabinieri e vigili del
fuoco, giunti sul posto, hanno riferito che i sei stavano pulendo il
filtro del depuratore di una vasca quasi vuota. La loro morte sembra
sia stata causata dall'inalazione di sostanze tossiche. Quattro operai
erano dipendenti comunali e gli altri due di un'azienda privata.
Chi erano le vittime
I quattro dipendenti del Comune di Mineo che hanno perso la vita nella
tragedia sono Giuseppe Zaccaria, 47 anni, Giovanni Sofia, 37, Giuseppe
Palermo, 57, e Salvatore Pulici, 37 anni, quest'ultimo è un lavoratore
precario ex art. 23. Le altre due vittime sono dipendenti di una ditta
privata impegnata nei lavori di manutenzione del depuratore: Salvatore
Tumino, 47 anni, e Salvatore Smecca di cui non è stata ancora resa nota
l'età. L'impianto depura le acque della rete fognaria del Comune e si
trova a circa quattro chilometri dal centro abitato.
La disperazione dei parenti
Davanti al depuratore di Mineo sono giunti i parenti dei sei lavoratori
morti nell'impianto e si è assistito a scene di dolore. La polizia
municipale ha transennato l'area, dove stazionano anche mezzi dei
vigili del fuoco, ambulanze e carabinieri.
Napolitano:"Basta con le stragi sul lavoro" ha detto il presidente della
Repubblica, Giorgio Napolitano di fronte al terribile incidente di
Mineo. Il capo dello Stato si è tenuto in contatto con la prefettura di
Catania per seguire gli accertamenti sulla dinamica dell'incidente e
per esprimere solidarietà ai familiari delle vittime.
Il cordoglio di Berlusconi e Schifani
"Alle famiglie dei sei lavoratori che hanno perso la vita va la
vicinanza e l'aiuto concreto mio personale e del governo", ha detto a
Napoli il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che ha "chiesto al
ministro del Lavoro di recarsi sul posto per verificare la dinamica
dell'incidente". Il presidente del Senato, Renato Schifani, ha
informato l'Assemblea di Palazzo Madama della morte di sei operai. Dopo
aver espresso il cordoglio del Senato, il presidente ha invitato
l'intera Assemblea ad un minuto di silenzio.
Tre mesi fa la tragedia di Molfetta
La tragedia ricorda quella analoga di Molfetta. Tre mesi fa, il 3
marzo, cinque operai morirono in un'azienda di manutenzione e lavaggio
di grossi automezzi. Da indiscrezioni emerse grazie a fonti vicine
all'inchiesta si apprende che a causare la morte dei lavoratori
potrebbe essere stato l'acido solfidrico. Il tossicologo
dell'università di Bari depositerà la prossima settimana alla procura
di Trani i risultati della sua perizia.
Asfissiati dall'acido solfidrico
Potrebbe essere stato l'acido solfidrico, il gas responsabile della
morte per asfissia dei sei operai che pulivano il depuratore di Mineo.
Lo afferma Giuseppe Spagnoli, ex dirigente dell'Istituto per la
Sicurezza sul Lavoro (Ispesl) ed esperto di sicurezza.
Parroco: "Sono morti abbracciati"
"Sono morti abbracciati uno con l'altro, quasi certamente nel tentativo
di salvarsi a vicenda", testimonia Don Minè Valdini, parroco della
chiesa di Sant'Agrippino, patrono di Mineo, che ha visto le sei vittime
all'interno del depuratore dove è avvenuta la tragedia.
Morti in una botola, non nella vasca
Si troverebbero in una botola vicino alla vasca del depuratore i corpi
dei sei lavoratori morti. Lo dice Nuccio Valenti, segretario Cgil nel
comprensorio del Calatino, accorso nella zona dopo aver appreso della
tragedia.
Scossa elettrica tra le ipotesi
Potrebbe essere stata una dispersione elettrica a causare la morte dei
sei uomini. E' una delle ipotesi sulle quali si sta indagando. La vasca
in cui i sei sono stati trovati sarebbe ben areata e appare perciò non
attendibile la tesi della morte per asfissia.
Sindaco di Mineo: "La tragedia nella mattinata"
I sei operai sarebbero morti questa mattina come conferma il sindaco di
Mineo, Giuseppe Castania. "Ogni mercoledì mattina - ha detto il primo
cittadino - ci sono dei controlli al depuratore e gli operai oggi non
sono tornati a casa. Così alle 15,30 alcuni dei
loro familiari sono venuti al Comune per chiedere informazioni. Un loro
collega è andato sul posto a verificare e li ha trovati morti".
|