| CONFERMATO L'ERGASTOLO AI 16 BOSS DEL CLAN DEI CASALESI |
|
|
||
| 19/06/2008 | |
|
19 giu. - Confermato l'ergastolo per i 16
boss del clan dei Casalesi, condannati gia' in primo grado nel
processo 'Spartacus'. La sentenza e' stata emessa dalla prima sezione
della Corte di Assise di Appello di Napoli, presieduta da Raimondo
Romeres. E' soddisfatto della sentenza il pg
Francesco Iacone, rappresentante dell'accusa nel processo in
Corte d'Assise d'appello contro i Casalesi.
Si tratta del secondo grado di giudizio del processo ''Spartacus'' iniziato nel 1998 e condotto contro il clan camorristico guidato da Francesco Schiavone, il boss conosciuto con il soprannome di ''Sandokan''. La prima sezione della Corte d'Appello ha confermato le condanne emesse nel primo grado il 15 settembre del 2005. ''L'impianto del processo e' rimasto, questa e' la cosa fondamentale'', ha aggiunto Iacone, parlando con i giornalisti. Il rappresentante dell'accusa ha sottolineato ''gli enormi sforzi'' per celebrare il processo ''compiuti da tutti gli apparati''. ''Vi ricordo - ha detto ancora il pg - che in primo grado il processo Spartacus duro' sette anni e gli imputati furono scarcerati. Noi per portarlo a termine abbiamo stralciato la posizione degli imputati liberi e ci siamo concentrati su quelli detenuti. Cosi' consentiremo anche alla Cassazione di intervenire prima della scadenza dei termini. Abbiamo impiegato un anno ed un mese per definire il processo, sono davvero soddisfatto''. Alla domanda di una giornalista su quale sia stata la maggiore difficolta' da affrontare il pg ha risposto: ''Sono state le proteste degli avvocati, che minacciavano di andarsene. Comunque abbiamo avuto molti problemi grossi, perfino il presidente che e' stato male''Nell'ambito del processo, che riguarda, tra l'altro 16 omicidi commessi tra il gennaio 1998 e l'ottobre 1991, e' stato confermato l'ergastolo anche per Giuseppe Caterino, Cipriano D'Alessandro, Enrico Martinelli, Sebastiano Panaro, Giuseppe Russo, Francesco Schiavone, Walter Schiavone, Luigi Venosa, Vincenzo Zagaria e Alfredo Zara, oltre che per i due latitanti Mario Caterino e Raffaele Diana. Soddisfatto si e' detto anche Roberto Saviano, l'autore di ' 'Gomorra'', il best seller che ha puntato i riflettori sul sanguinario clan di Casal di Principe, secondo cui si e' trattato di una vittoria dello Stato. Alla lettura della sentenza che ha confermato gli ergastoli per i boss del clan dei Casalesi, la piu' potente delle famiglie camorriste di Napoli, lo scrittore che nel libro ''Gomorra'' aveva descritto molte delle sanguinose attivita' del clan, ricevendo in cambio diverse minacce di morte che lo hanno costretto a vivere sotto scorta da due anni a questa parte. ''Il verdetto e' una vittoria dello Stato, della procura antimafia e anche di tanti cronisti che hanno lavorato nell'ombra. Ma credo sia soltanto l'inizio e non bisogna abbassare la guardia'', ha detto parlando ai giornalisti dopo la lettura della sentenza. ''La sentenza che ha confermato gli ergastoli per il clan dei Casalesi ha una valenza storica per i cittadini di Casal di Principe, per la Campania e per la giustizia nel nostro Paese''. Lo dichiara Pina Picierno, deputata campana e ministro ombra per le politiche giovanili del Pd. ''Oggi e' una giornata positiva per i cittadini campani e per l'Italia intera perche' e' stato inferto un duro colpo alla criminalita' organizzata. La giustizia ha messo a segno un punto importante nella lotta alla camorra. Sentenze come quella di oggi fanno guardare al futuro con maggiore fiducia, perche' dimostrano che l'ordinamento giudiziario non si lascia intimidire, ma combatte con severita' una sfida difficile''. ''Ora - conclude - si deve continuare su questa strada, perche' c'e' ancora molto da lavorare per sconfiggere un cancro che affligge la Campania e non solo''. "La conferma delle condanne per i clan camorristici e' un fatto importante. Importante per i cittadini di Casal di Principe e di tutta la Campania, importante per quanti in Italia si battono per l'affermazione della giustizia e della legalita', importante per la giustizia che riafferma la sua capacita' di essere efficace contro la criminalita'". Lo afferma il segretario del Pd, Walter Veltroni. "Qualche giorno fa sono stato a Casal di Principe e a Caserta -ricorda Veltroni- per ribadire l'impegno del Pd contro la camorra e a fianco dei cittadini onesti. Ho potuto misurare il clima di tensione e di pressione che i clan cercano di imporre in quelle terre. In quell'occasione, come anche in precedenza, ho confermato l'impegno mio e del Pd a mantenere questo impegno come una priorita'". "Anche la sentenza di oggi contro i capi dei clan sanguinari puo' dare nuova fiducia ai cittadini e nuova spinta alla lotta contro la camorra. Avremo occasione per tornare in quelle citta' e quelle terre e il Pd sara' protagonista di una difficile battaglia per la rinascita contro le minacce e le violenze imposte dai clan dei Casalesi", conclude il segretario del Pd. |
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
All news, altre notizie
Fai tu la notizia
Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

.jpg)



Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank








43 visitatori online
.jpg)



