| CSM: ASSOLTA LA FORLEO NON HA COMMESSO ILLECITO DISCIPLINARE NEL CASO UNIPOL |
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| 28/06/2008 | |
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28 giu. - Il gip di Milano Clementina Forleo è stata assolta
dalla sezione disciplinare del Csm dall'accusa di aver violato i suoi
doveri per i contenuti dell'ordinanza con la quale, nel luglio del
2007, chiese alle Camere l'autorizzazione all'uso di intercettazioni
che riguardavano alcuni parlamentari nell'ambito della vicenda Unipol.
La decisione è stata presa dopo due ore di camera di consiglio. Il rappresentante della Procura generale della Cassazione, Federico Sorrentino, aveva invece chiesto la condanna di Forleo alla censura e al trasferimento d'ufficio.
La richiesta si riferiva all'ordinanza con la quale nel luglio 2007 chiese alle Camere l'autorizzazione all'uso di intercettazioni che riguardavano alcuni parlamentari, tra cui Piero Fassino e Massimo D'Alema.
La ragione per la quale Forleo andava condannata, ha spiegato il rappresentante dell'accusa, il sostituto pg della Cassazione Federico Sorrentino, è che ha espresso "un abnorme e non richiesto giudizio anticipato" su alcuni di questi parlamentari che pure non erano indagati, ledendo i loro diritti ed esorbitando dalle sue competenze.
E così non solo ha commesso una "grave violazione di legge", ma anche dimostrato scarso equilibrio. In quell'ordinanza, Forleo aveva definito "consapevoli complici di un disegno criminoso" D'Alema e il senatore Nicola La Torre, ipotizzando per loro il possibile concorso nel reato di aggiotaggio. E li aveva descritti come "pronti e disponibili a fornire i loro apporti istituzionali in totale spregio dello stato di diritto. Il difensore di Forleo, il procuratore di Asti Maurizio Laudi, ha invece chiesto l'assoluzione, ritenendo del tutto infondate le accuse nei confronti della sua assistita. La sezione disciplinare si è riunita in camera di consiglio per decidere.
LA MOTIVAZIONE: 'IL FATTO NON COSTITUISCE ILLECITO DISCIPLINARE'
- ''Il fatto non costituisce illecito disciplinare'': e' con questa motivazione che la sezione disciplinare del Csm ha assolto il Gip di Milano, Clementina Forleo, dall'accusa di aver violato i suoi doveri in relazione ad un'ordinanza emessa nell'ambito dell'inchiesta Unipol.
Nei confronti del Gip Forleo, pero', pende ancora una procedura di trasferimento d'ufficio per incompatibilita' ambientale, che le e' stata avviata dalla Prima commissione del Csm.
Ora il plenum di Palazzo dei Marescialli dovra' decidere, forse gia' la prossima settimana, se procedere al trasferimento o archiviare il caso. A carico del Gip c'e' inoltre un'altra azione disciplinare promossa dalla Procura generale della Cassazione: riguarda la vicenda dei contrasti con la Procura di Milano sul processo a Farida Bentiwaa, la prima donna in Italia a finire in un'inchiesta sul terrorismo islamico.
SPERO CHE ANCHE DE MAGISTRIS ABBIA GIUSTIZIA
- Il gip di Milano, Clementina Forleo, ha rivolto un pensiero al collega Luigi De Magistris, non appena assolta dalla commissione disciplinare del Csm. "Siccome il tempo è galantuomo - ha detto - spero che anche De Magistris abbia giustizia"
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