| DANIELA SANTANCHE' - DIVORZIA - ANCHE DA STORACE. ECCO LA CRONACA |
|
|
||
| 26/07/2008 | |
|
26 lug - Nell'ultimo anno, Daniela Santanchè è
riuscita a "divorziare" ben 4 volte. Infatti, dopo Gianfranco Fini, e Ignazio La Russa, abbiamo registrato la pesante rottura in camoagna elettorale con Silvio Berlusconi. Per concludere questa sua fase "agitata e inquieta" con l'inaspettato divorzio politico, dopo soli 7 mesi, anche da Francesco Storace. Questa la cronaca:
Storace si dice certo che l'ex candidata premier del
partito smentira' di voler passare con il Pdl, nonostante le
dichiarazioni rese solo un paio di giorni fa alla Conferenza
programmatica di Orvieto: "la politica ha tempi
lunghi, bisogna avere pazienza...".GASPARRI DICE SUBITO "NO" - Il capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri sembra comunque chiudere la porta ad un'ipotesi di rientro nella coalizione di centrodestra della ex ''pasionaria'' di An: "Santanche' non puo' pensare, ora che non ha piu' un seggio in Parlamento, di poter bussare alla porta del Pdl ed essere accolta. Nel Pdl si decide tutti insieme chi entra e chi no e l'onorevole Santanche' non trovera' porte aperte". Probabilmente, tra i quadri di An bruciano ancora le parole di Santanche' sulle ''palle di velluto'' dei dirigenti del partito definiti troppo arrendevoli nei confronti del leader Gianfranco Fini. Affermazioni che fecero da prologo all'addio di Santanche' al partito di Fini e al suo passaggio alla formazione creata dall'ex Governatore del Lazio. Un tema, quello degli ''attributi'', ricorrente nella (breve) storia del matrimonio politico tra Storace e Santanche'. Fin dal giorno dell'investitura, al Palazzo dei congressi dell'Eur, in piena Assemblea costituente de La Destra, nel novembre dello scorso anno: ''che bell'uomo, che grand'uomo, un uomo vero, che non ce l'ha di velluto...'', dice con una battuta Storace riferendosi alla grinta ed alla determinazione messe in campo da quella che qualche mese dopo sara' la candidata premier del partito alle elezioni politiche. Una cortesia che dopo poche ore Santanche' ricambiera', ribadendo la propria convinzione sulle doti, politiche e di carattere, del suo nuovo compagno di avventura politica: "'le palle non e' che bisogna averle di velluto, di cachemere o di seta, bisogna averle e Storace le ha...". QUANDO ARRIVO' DANIELA... - L'unione politica con Storace, con la destra ''dura e pura'', sembra
cancellare definitivamente l'immagine di una Santanche' piu' incline ad
una politica salottiera e sofisticata, sostituendola con quella di una
militante battagliera: "Daniela Santanche' e' una vera femmina perche'
appena serve sa essere un grand'uomo", scrive di lei ''Il Foglio'', che
sceglie tre aggettivi: "apocalittica, spavalda, patriottica". Anche 'Il
Secolo d'Italia' vuole dire la sua: con Santanche', scrive il
quotidiano di An, Storace ha trovato la sua Lara Croft, l'eroina tutta
curve e pistole del celebre videogame Tomb Rider. Le cose, pero', cambiano, e dopo le reiterate critiche a Fini e ai quadri del partito, la rottura tra Santanche' e An e' inevitabile, cosi' come diventa logico l'approdo nella nuova formazione politica messa in piedi da Storace.
Il ''matrimonio'' si celebra il 10 novembre
2007 al Palazzo dei congressi dell'Eur, davanti a migliaia di
sostenitori de La Destra che alla futura portavoce del partito e
candidata premier riservano una standing ovation. Lei, tacco da 10, tre
quarti di velluto nero su camicia bianca, e' sorridente ed emozionata.
Come una sposa, verrebbe da dire. E Lui, Storace, la conduce per mano
sul palco, davanti ad un ospite d'eccezione: Silvio Berlusconi.
Santanche' ricambia il calore e l'affetto che la platea le riserva. E invece del bouquet lancia proclami battaglieri: "sono felice di essere qui, abbiamo lo stesso sangue nelle vene e un cuore che batte a destra. Non mi ritrovavo piu' in una destra che sta perdendo l'anima nel tentativo di posizionarsi al centro e di apparire politically correct. Noi abbiamo l'orgoglio di tornare a parlare di Dio, Patria e famiglia. Saremo un popolo capace di grandi battaglie perche' motivato esclusivamente dalla passione e non dal potere. E siamo un partito incazzato e con la bava alla bocca, che combattera' senza tregua la politica della Casta che ha fatto diventare i partiti dei piccoli ministeri". UNA DONNA, LA PRIMA CANDIDATA PREMIER - La luna di miele prosegue e culmina con la decisione di
candidare Santanche' a premier alle elezioni politiche dello scorso
aprile. Ancora un'emozione per lei: "ho ancora addosso il brivido che
ha seguito la mia designazione da parte di Francesco Storace, al nostro
congresso: i delegati si sono alzati tutti insieme e hanno cominciato a
scandire il mio nome",.In campagna elettorale Santanche' va forte: buca lo schermo, dicono i massmediologi, e il suo manifesto, in bianco e nero, con lo slogan semplice e incisivo ''Io credo'', e' tra i piu' efficaci secondo gli esperti di comunicazione politica: "la scelta del bianco e nero accentua la drammaticita' della bella foto che campeggia sul poster, le cromature sono originali, efficiente il contrasto con i colori del simbolo. L'approccio comunicativo e' classico, ma l'originalita' e' rappresentata da una lettura al femminile che lo rende fortemente 'differente' e quindi molto visibile". Le elezioni, pero', vanno come vanno e La Destra resta fuori dal Parlamento, forse anche perchè nel finale della sua campagna elettorale Daniela appare incapace di trasformare la " la visibilità, la fiducia in voti", imprigionata nel suo personaggio e nella sua caratterizzazine unidirezzionale "non scambia, non ascolta, smette di comunicare" almeno è quanto sostiene Luigi Crespi, che per La Destra ha curato la comunicazione in campagna elettorale, anche se aggiunge: "il giochetto del voto utile e la panzana dei due principali schieramenti appaiati, hanno determinato un risultato al di sotto delle aspettative riducendo il reale potenziale del partito di storace". A QUALE PREZZO? -Il ''matrimonio'' sembra procedere regolarmente, ma alla Conferenza programmatica di Orvieto, il 19 e 20 luglio scorsi, Santanche' apre al dialogo con il Pdl, Storace non ci sta, l'incontro con il PDL non può scaturire da un'annessione e dallo scioglimento de La Destra, Il simbolo e l'identità non sono feticci tattici, ma pilastri fondanti di questa comunità, ma Daniela insiste vuole l'accordo con il PDL anche se chiarisce quale prezzo, infatti dice: "voglio essere una destra di governo, non ho paura delle alleanze e del dialogo, non ho paura di nessuno. Questo governo e' il mio governo",. E Storace? "non dico che sta sbagliando, ma non bisogna essere presuntuosi. Un leader non puo' fermarsi alle questioni personali. Io voglio guardare avanti e non essere messa all'angolo con i pugni in faccia". DANIELA SOTTOSEGRETARIO? - Qualcuno dice che per
lei potrebbe esserci un posto da sottosegretario: "se Berlusconi
dovesse ritenere di offrirmi un ruolo operativo, accetterei volentieri.", risponde lei dalle colonne de
''Il Giornale'' il giorno dopo la Conferenza
programmatica di Orvieto. La reazione del popolo de La Destra è registrata sul Blog di Storace, da prima c'è incredulità decine di messaggi che difendono Daniela, lo stesso Storace prende le difese di Daniela quando i toni dei militanti si fanno accesi e rabbiosi. Tutto viene chiarito in serato Daniela partecipa al programma di David Parenzo su Telelombardia, dove si produce in un attacco diretto a Storace, un invettiva alla Santanchè appassionata, e forse sopra le righe.
Ed è così che negli ultimi mesi Daniela Santanchè è
riuscita a "divorziare" ben 4 volte. Infatti, dopo Gianfranco Fini, e Ignazio La Russa, abbiamo registrato la pesante rottura in camoagna elettorale con Silvio Berlusconi. Per concludere questa sua fase "agitata e inquieta" con l'inaspettato divorzio politico, dopo soli 7 mesi, anche da Francesco Storace.
scritto da mario s 69, luglio 26, 2008 x claudio m sei un perfetto imbecille....dovresti pensare un pochino di più alle troie del pd. tanti saluti mario scritto da Donato Giacco, luglio 26, 2008 Buonasera, purtroppo non c'è da meravigliarsi, il declino della politica italiana, si vede anche da queste insulse meschinità prodotte da chi ha bisogno di ritagliarsi un piccolo posto al sole pur di non finire in un oblio senza fine. scritto da Cesare , luglio 26, 2008 Altra,alla disperata ricerca(scodinzolando come un cagnolino) di un posticino o di una piccola poltroncina(anche nei W.C.purchè della Camera)perchè così com'è adesso conta meno del 2 di picche quando la briscola è quadri.La dignità non si acquista dal negozio sotto casa. Per me l'unica cosa sensata,visto le frequenti apparizioni alle varie trasmissioni televisive,sarebbe la testimonial ideale del LIFTING (mal riuscito). scritto da Victor, luglio 26, 2008 "la DESTRA" di Buontempo e di Storace è nata per non andare a finire nel PPE e nemmeno nel contenitore della marmellata che si costituirà prossimamente fra FI An nanetti, cioè poltronisti, arrivisti, pagnottisti e violinisti vari che sono la vergogna di un paese civile. "la DESTRA" di Buontempo e di Storace è contro qualsiasi tipo di prostituzione, soprattutto quella politica; la Daniela non l'aveva capito, inventandosi anche un referendum personale! "la DESTRA" di Buontempo e di Storace se avesse voluto le poltrone in parlamento sarebbe confluita nel contenitore prima delle elezioni, guadagnandoci anche un po' di soldi, ma perdendo ideali e dignità: Buontempo, Storace e "la DESTRA" non sono in vendita! Sono convinto che il nonno di chi ha scritto il commento firmato "pdl" è stato sicuramente un fascistello mezza sega, che ha generato il fascistello mezza sega del padre, che ha generato una mezza sega di figlio che sicuramente non sarà in grado di generare un bel niente scritto da pdl, luglio 26, 2008 ma quel partitino de la destra è meglio perderlo che trovarlo, sono 4 fascistelli mezze seghe. Viva il pdl, storace non va da nessuna parte. scritto da radmax, luglio 26, 2008 quando non c'è più la poltrona si cerca in tutti i modi di riprenderla, fuori dal parlamento non sono più niente perchè non hanno niente da dire,senza ideali nè dignità. scritto da Claudio M '58, luglio 26, 2008 Eccone un'altra sul mercato. E poi parlano male della prostituzione. Claudio scritto da Elvi, luglio 26, 2008 se vuole entrare nel pdl deve sciogliere "la destra" |
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
Politica, altre notizie
Fai tu la notizia
Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

.jpg)






Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank








37 visitatori online
.jpg)



