| E' vero: 1 mela al giorno toglie il medico di torno! |
|
|
||
| 27/11/2007 | |
|
27 nov. - Nel paradiso
terrestre causo' parecchi guai ad Adamo ed Eva, ma oggi la mela si
riscatta, rivelandosi un prezioso 'scudo' per la salute. A confermare
il vecchio detto sono i ricercatori, secondo i quali 'una mela al
giorno toglie il medico di torno', specie se si tratta dell'oncologo.
Questo frutto, infatti, e' una miniera di "polifenoli, antiradicali
liberi con attivita' antinvecchiamento, ma anche contro le malattie
cardiovascolari e soprattutto il cancro -
spiega Mario Cristofolini,
presidente della Lilt di Trento, intervenuto oggi a Milano a un
incontro sulla virtu' della mela", organizzato dal Consorzio Melinda.
"Le ricerche piu' frequenti nella recente letteratura medica -
aggiunge - riguardano il comportamento di cellule di numerosi tumori
umani, dall'adenoma al cancro del colon, quello del fegato, la
leucemia, il melanoma. Lo sviluppo delle cellule tumorali in coltura
viene ridotto rispettivamente di circa il 40-60% aggiungendo mela con
la buccia, del 30-40% con solo la polpa".
Non solo. In un recente articolo sugli 'Annals of Oncology', dal
titolo 'Puo' una mela al giorno togliere l'oncologo di torno?',
ricercatori del Belpaese hanno analizzato studi multicentrici eseguiti
in Italia dal 1991 al 2002, nel corso dei quali sono stati confrontati
8.209 pazienti con tumore e 6.729 pazienti ricoverati in ospedale per
patologie acute non neoplastiche. Lo studio, firmato anche da Carlo La
Vecchia ed Eva Negri dell'Istituto Mario Negri di Milano, ha rivelato
che "il rischio di tumore nei 'mangiatori di mele' risulta ridotto del
21% per il cancro del cavo orale, del 25% per il cancro esofageo, del
20% per il cancro del colon retto, del 18% per il cancro della
mammella, del 15% per quello ovarico e del 9% per quello della
prostata.
La ricerca quindi - prosegue Cristofolini - offre la prova
che il consumo di questo frutto riduce in maniera considerevole il
rischio di numerosi tumori".
"Una dieta ricca di frutta e
verdura - sottolinea l'epidemiologa Negri - ha un ruolo protettivo sul
rischio dei piu' comuni tumori epiteliali, e in particolare su quelli
del tratto digerente".
Secondo le stime dei ricercatori, "dal 20 al
40% dei tumori del tratto digerente in Italia e' associabile al basso
consumo di frutta e verdura. Per la maggior parte dei tumori
l'aggiunta di una porzione di frutta o verdura giornaliera comporta
una diminuzione del rischio relativo dell'ordine del 10-20%".
Il segreto delle mele e' nel quantitativo di polifenoli, spiega
Fulvio Mattivi dell'Istituto Agrario di S.Michele all'Adige (Trento).
"I nostri studi hanno confermato che la mela, tra i frutti coltivati,
contiene la piu' grande quantita' di polifenoli (da 212 a 66 mg/100g a
seconda delle varieta', con un record per le renette)". Il 'frutto del
peccato' e' superato solo dalle bacche selvatiche (mirtillo, fragola,
mora e lampone) o coltivate, e il suo primato e' 'insidiato' dalla
prugna. Ma la classe di polifenoli piu' attiva contro il tumore (le
procianidine) e' presente alle maggiori concentrazioni proprio nella
mela, assicura Mattivi. "Per diffondere il concetto che questo frutto
e' buono e fa bene, da qualche anno - ricorda Luca Granata, direttore
generale di Melinda - stiamo realizzando incontri con i consumatori
nelle piazze, nei mercati all'ingrosso e in quelli rionali delle
principali citta' italiane, cosi' come con gli studenti nelle scuole e
con i lavoratori nelle industrie". (Adnkronos)
|
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
All news, altre notizie
Fai tu la notizia
Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

.jpg)




Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank








1 visitatore online
.jpg)



