| ECONOMIA: LUCE +8% A LUGLIO MAXI-RINCARO |
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| 25/06/2008 | |
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25 giu. - Maxi aumento in vista, dal primo
luglio, per le bollette elettriche: le tariffe potrebbero
aumentare fino all'8%, al lordo delle tasse, facendo salire la
spesa annua delle famiglie italiane di 35 euro su base annua.
E' quanto prevede il Ref (Ricerche e Consulenze per
l'economia e la finanza) sottolineando che l'Authority per
l'energia, cui spetta entro fine giugno l'aggiornamento
tariffario per il prossimo trimestre luglio-ottobre, ''non ha
molti margini di manovra'' per contenere l'impatto attraverso
una modulazione delle altre componenti tariffarie
.
Dall' inizio dell'anno le quotazioni
del petrolio hanno registrato aumenti consistenti: un contesto
nel quale - spiega il Ref - ''un rialzo dei costi di produzione
dell'energia elettrica e' inevitabile''. Le previsioni da qui a
fine anno ''non lasciano ampi spazi di manovra per evitare un
forte aumento della bolletta
dell'elettricita' per famiglie e piccole imprese''.
Entro venerdi' prossimo l'Autorita' per l'energia elettrica e il
gas sara' chiamata ad adeguare le condizioni economiche per la
fornitura di energia elettrica ai clienti domestici e alle
piccole imprese per il trimestre luglio-settembre 2008:
''secondo stime Ref, basate sulle previsioni pubblicate
dall'Acquirente Unico, il soggetto chiamato ad acquistare
l'energia elettrica per famiglie e piccole imprese, la
componente a copertura della spesa per l'approvvigionamento di
energia (PED) andra' aumentata del 10,5%, ipotizzando prezzi del
barile e tasso di cambio euro/dollaro in media per il 2008
intorno a 120 dollari al barile e 1,53 dollari per la moneta
americana''.
Ma oltre all'aumento dei costi dell'energia, entro fine anno
devono anche essere recuperati circa 300 milioni di euro di
maggiori oneri sostenuti dai distributori nel 2007 per
fornire il mercato vincolato (UC1), ''risultato della sottostima
da parte dell'Autorita' degli effettivi incrementi di costo di
approvvigionamento dell'Acquirente Unico.
Tenendo conto che le ''componenti PED e UC1 pesano
rispettivamente il 59% e il 2,6% sulla spesa elettrica al lordo
delle tasse per una famiglia tipo con consumo di 2700
chilowattora l'anno, l'aumento della bolletta dovrebbe aggirarsi
intorno all'8%, con una spesa aggiuntiva di quasi 35
euro all'anno per famiglia''.
'
'L'Autorita' non ha molti margini di manovra'', spiega ancora
il Ref ricordando che ''in occasione dell'aggiornamento per il
trimestre aprile-giugno ha potuto contenere l'aumento atteso
grazie ad un intervento di riduzione delle componenti a
copertura degli incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate
(componente A3) e dei costi gia' sostenuti dalle imprese
elettriche e non recuperabili in seguito alla liberalizzazione
del mercato (componente A6)''.
Le famiglie con consumi inferiori a 2700 kwh l'anno sopportano
il costo del kwh piu' basso rispetto al resto d'Europa, grazie
alla 'fascia sociale', il sistema imperniato sul sussidio da
parte delle famiglie che consumano oltre i 2700 chilowattora
annui a quelle che consumano al di sotto di questa soglia.
Nel corso del 2008 ''e' previsto l'avvio del meccanismo di
tariffa sociale che prevede di circoscrivere un minor esborso
per la spesa elettrica solamente alle famiglie che si trovano in
particolari difficolta' economiche. Per le altre, invece,
appaiono limitate - conclude il Ref - le possibilita' per
arginare l'aumento del costo della bolletta''.(ANSA).
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