| EURO '08: TURCHIA, LA FAVOLA DEL BOSFORO CONTINUA. E TERIM ADESSO SOGNA |
|
|
||
| 20/06/2008 | |
|
21 giu. - di Salvatore Cannata - I pronostici li sbaglia solo chi li fa ! Era una frase che mi ero messo da parte nel caso in cui succedesse che l’ultimo rigo del pezzo di ieri non fosse quello delle verità ma degli errori. E infatti avevo detto Croazia ma è passata la Turchia.
Croazia-Turchia 1-1 (2-4 dopo c.d.r.) 14’ sts Klasnic (C); 16’ sts Semih (Cdr: Turan, Srna (C), Senturk Altintop) I calci di rigore premiano il Bosforo e puniscono la bella Croazia. Bella come Paese perchè stasera non è stata la Croazia che aveva battuto la Germania ma piuttosto una squadra incline ad un gioco sin troppo speculativo, con poche fiammate spesso partite dal piede di Nico Kovac (6,5) e finalizzate male da un Olic (6) stranamente fallace sottoporta. Una Croazia cui è mancato l’acuto per 119 minuti e che lo ha trovato con Klasic (7) che aveva ben sfruttato l’iniziativa di un Modric (7), finalmente concreto e continuo. E questo anche se poi, lui stesso sbaglierà il primo dei tre rigori su quattro falliti dai croati. Siccome con questa Turchia nulla è mai scritto, il patatrac croato è arrivato prendendo il gol del pari davvero da ingenui a partita chiusa. E la pratica qualificazione si è archiviata non tanto ai rigori dove la differenza l’ha fatto il crollo psicologico croato, quanto al pareggio di Semih Senturk (6), che si becca un voto più basso del suo rendimento non solo per essere entrato più in là nel match ma per quel brutto e prolungato gesto del ditino sul naso a provocare il silenzio della tifoseria croata, che, in una giornata caratterizzata da sin troppi incidenti prima del match, avrebbe potuto evitare. Un gesto brutto, che annebbia la gioia del bravo Terim (8), che porta alle semifinali la sua Turchia, compiendo un piccolo capolavoro. E questo mentre il Portogallo, che la Turchia l’aveva battuta, se ne sta a casa a rosicare. Una partita quella di stasera un po’ troppo tattica, dove Bilic (7), ha osato meno del solito, tenendosi Klansnic in panchina per troppo tempo e con gente come Srna (6) e Kranicar (5) troppo lontani dall’importanza del match. Anche se il primo qualcosa in più l’ha fatta. Dietro Pletikosa (6,5), quando è stato chiamato in causa ha reagito ma ha sbagliato nel primo rigore tirato malissimo da Turan (4,5) e poi non ne ha più beccato uno, andando sistematicamente dalla parte opposta del pallone. A proposito di portiere. Rustu (8) è stato grande; durante il match una mezza cappellata l’aveva fatta su Olic ma poi si è riscattato con almeno quattro parate decisive, fra cui una su punizione di Srna da mettere nei video da far vedere ai portierini che vogliono diventare grandi. Rustu se ne è rimasto in panca sino ad oggi per Volkan (5) senza fare problemi. E quando Termin l’ha messo dentro per la squalifica del titolare, ha ricordato a tutti di essere stato nel 2002, il secondo miglior portiere dei Mondiali nippo-coreani dopo Khan. Bravo lui e brava tutta la Turchia, con citazione per Tuncay (7), Altintop (7) e Balta (6,5), interdittori e costruttori, abili in entrambi le fasi di gioco. E bravo anche Nihat (6,5) oggi un po’ meno fenomeno ma concreto. I migliori: Ruystu (Turchia); Klasnic (Croazia) I peggiori: Topal (Turchia); R. Kovac (Croazia) Curiosità di giornata Turchia e Croazia arrivavano a questo quarto di finale con una storia simile che poteva spaiare solo questo match. Entrambe, infatti, avevano fatto i quarti di finale come loro migliore risultati nei Campionati Europei ed entrambi vantavano un terzo posto mondiale (la Croazia a Francia ’98 e la Turchia a Giappone/Corea ‘02), come traguardo di maggiore lustro in una competizione calcistica. Da stasera, la Turchia vanterà qualcosa in più dei mezzi cugini croati E se domani… Nessun pronostico per il prossimo quarto di finale, quello di domani. E non perchè, sbagliato il primo, mi sia presa la paura; più semplicemente perchè è davvero difficile farlo. Se l’Olanda è stata una micidiale schiacciasassi, ha la miglior difesa del torneo, un attacco spettacolare (il migliore) e per questo meriterebbe ogni copertina e, dunque, ogni pronostico, la Russia ha due motivi per far essere prudenti: il primo è la capacità di giocare palla a terra e di aprire il giuoco sugli esterni con irrisoria facilità; il secondo si chiama Gus Hiddink, olandese, grande tattico e che conosce i tulipani come pochi. Una gran bella partita. Se proprio devo dire qualcosa, mi spingo per i figli delle perestroyka ! Salvatore Cannata scritto da exgiovine, giugno 21, 2008 Gemrmania praticamente in finale: ci si avvicina al mio pronostico di Germania vincente. Lo trovate qui: http://www.clandestinoweb.com/index.php?option=com_content&task=view&id=9940 |
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
All news, altre notizie
Fai tu la notizia
Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

.jpg)



Certo,
Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank








1 visitatore online
.jpg)



