| EXPO 2015:CELENTANO ATTACCA LA MORATTI, LA REPLICA: "MEGLIO CHE CANTI" |
|
|
||
| 02/04/2008 | |
|
02 apr. - Adriano Celentano dal suo blog (ma non anora on line , sul sito comapre la scritta "Da oggi on line Adriano, con il suo primo articolo, Cosa sta accadendo...") attacca l'Expo e la Moratti, ma non si ferma qui, parla di progetti schizzofrenici, ringrazia Rutelli per l’approvazione del “codice speciale anti ecomostri”», si appella a Veltroni prima che a Silvio. La Moratti: ''prima legga i progetti e
poi parli, anzi, meglio che canti...''
Non essendo on line il blog di Celentano , abbiamo ripreso da alcuni giornali il sermone di Adriano Celentano, e per dovere di cronaca pubblichiamo anche la risposta del Sindaco di Milano letizia Moratti, che intervenuta questa mattina su canale 5 è lapidaria con Adriano celentano "Prima legga i progetti e
poi parli, anzi, meglio che canti.."
«Mentre da un parte gioisco per la grande conquista fatta
dall’Italia, dall’altra il mio animo si adombra fortemente, sapendo da
quali mani scaturiranno gli schizzo-frenici progetti per materializzare
un’opera che potrebbe veramente essere un messaggio per il mondo, se
fosse data in altre mani non inclini a speculazioni di stampo
“sfigurativo”».
E di chi sono quelle mani, se non quelle degli architetti, o meglio, degli «archi-carnefici contemporanei»? Gli stessi che, secondo il Molleggiato, attentano alla bellezza, «il più bel diamante» che abbiamo, l’unica cosa che «ci potrà salvare».
Dunque «dobbiamo fare presto, prima che questo angolo di “meraviglia” racchiuso ancora per poco dentro ognuno di noi, si addormenti definitivamente in un coma irreversibile nel quale ci stanno trascinando le nuove star dell’architettura, per intenderci i vari Fuksas, Botta o quelli dei tre grattacieli, Libeskind, Isozaki e Hadid sull’ex fiera di Milano».
Ecco, «allora sarà la fine - è sicuro Celentano - e il colpo di grazia è già in canna, pronto per la sua “gittata” finale sull’Expo».
Vede nero, il cantante, che sogna invece un’esposizione dove «il Pianeta ci mostra i suoi oggetti e noi gli mostriamo l’Arte di una cultura milanese che simboleggi le caratteristiche di costruzione secondo lo stile non americano, cinese, tedesco o russo, ma quello tipico lombardo del milleottocento».
Perché solo la bellezza, ripete, «ci può salvare».
Ringrazia dunque Rutelli, «so quanto hai lottato per l’approvazione del tuo “codice speciale anti ecomostri”», e invoca una «nuova rivoluzione».
Il cui primo passo sarà «disertare tutti i programmi dove si “guadagna”».
E qui arriva l’endorsement a Veltroni.
Quello del «perciò caro Walter, mi rivolgo a te prima che a Silvio. Per lui è più difficile mettere in pratica una politica che va contro il suo stesso “immobiliarismo”».
Del resto, argomenta Adriano, «già adesso, in nome dei più bisognosi, lo sentiamo parlare di apertura dei cantieri, e non è difficile immaginare lo sfacelo a cui andremmo incontro se vincesse lui».
Che pure parla di cordate per Alitalia, ma, avverte Celentano, «per far volare gli aerei non basta comprarli». E invece «bisogna entrare nell’ordine di idee di abbattere le cose dove la bellezza non c’è», restituire «alle città l’identità perduta che per come erano fatte le case, piene di negozi e insegne luminose, pur essendo delle metropoli, non si perdeva il senso del paese». Scommettere sulla bellezza.
Ma quella «da regalare non ai ricchi egoisti come è avvenuto finora, ma agli operai che sono il motore del Pianeta» e a cui «ci si deve inchinare per lavargli i piedi come il Padrone dell’Universo li lavò ai suoi servi».
Eccola qui la rivoluzione «che tu, Silvio, dovresti fare. E io non dubito che tu possa farla. Ma per te è più difficile. Troppe sono le persone con le quali dovresti combattere e le tue ricchezze non te lo permettono».
Non resta che Veltroni: «Ecco allora il grande vantaggio di quel Walter che ha avuto la geniale idea di correre da solo e che giorno dopo giorno sta accorciando la distanza che vi separa».
Certo, conclude il sermone celentanesco, il leader del Partito Democratico «potrebbe anche non vincere, però ha il vantaggio di essere nelle condizioni di fare quella rivoluzione che forse anche tu vorresti fare», caro Silvio, «ma non puoi...».
All'esternazione di Celentano come detto fa eco la Moratti:
''Preferisco sentire le sue canzoni.
Non penso abbia competenze urbanistiche tali da fare critiche
senza conoscere i progetti''.
Cosi' - intervenendo
telefonicamente a 'Panorama del giorno', programma inserito
all'interno di 'Mattinocinque' - il sindaco di Milano, Letizia
Moratti replica a Adriano Celentano che, sul suo blog, aveva
paventato il rischio di speculazioni e colate di cemento in
seguito ai lavori per l'Expo 2015.
Il disegno per l'Esposizione Universale, ha proseguito il
sindaco, prevede come ''segno'' principale da lasciare in
eredita', ''un centro di sviluppo sostenibile'' destinato a
divenire un ''punto centrale'' per avviare ''progetti di aiuto a
Paesi in via di sviluppo, per creare, in piu' Paesi possibili,
scuole, ospedali, centri di ricerca, ricordando inoltre che il progetto Expo 2015 è sostenuto da Al Gore, Nobel per la pace con "Intergovernmental Panel on Climate Change'' .
Celentano, ha concluso Moratti, ''prima legga i progetti e
poi parli, anzi, meglio che canti...''
scritto da Cesare, aprile 08, 2008 Vorrei dire le stesse parole del Sindaco aggiungendo anche che siamo stufi di questi personaggi, grandi uomini di spettacolo, ma che hanno qualche volta il vizio di sfornare "pillole di saggezza" trovate dentro i sacchetti di patatine. Tra l'altro da una persona che quando viene intervistata riesce con difficoltà a terminare una frase compiuta, non accetto giudizi di estetica e di filosofia urbanistica senza un minimo di informazione in merito ai progetti. Ciao Cesare scritto da gagost, aprile 02, 2008 Prendiamo esempio da Celentano: chiediamo ai prossimi governanti la possibilità di costruirci una villa che in termini di cementificazione è equivalente alle abitazioni di 1000 comuni mortali. Poi quella di rivolgersi a Uolter Er Barakka che ha cementificato mezza Roma..... |
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
All news, altre notizie
Fai tu la notizia
Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito





Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank








31 visitatori online
.jpg)



