Sondaggi politici, elettorali, sondaggi d'opinione. Il sondaggio politico elettorale che fa opinione

Clandestinoweb
bnr_468x60_crespi_x_clandestino.jpg
Ultimo aggiornamento: 08.01.2009 ore 01:00
FEDERALISMO: PRONTO DDL. COMUNI: GIUDIZIO SOSPESO Stampa E-mail
04/09/2008
04 set. - È nero su bianco il ddl sul federalismo fiscale. Dopo averlo illustrato all´Unione delle province italiane, il ministro per la Semplificazione legislativa, Roberto Calderoli, ha incontrando nella sede del ministero il presidente dell´Anci, Leonardo Domenici, Sergio Chiamparino, sindaco di Torino e quello di Milano, Letizia Moratti.
federalismo_280x200.jpgTra le principali novità contenute nei 22 articoli del disegno di legge, spuntano una tassa sulle auto e una sui carburanti a favore delle province, le tasse sugli immobili incassate dai Comuni, una tassa di scopo destinata a opere pubbliche, turismo o trasporti urbani, sette città metropolitane (Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma e Torino), nuove norme per Roma capitale. Per sanità, assistenza e istruzione, il finanziamento integrale delle prestazioni essenziali, sulla base dei costi standard, avverrà con il gettito Irap, destinato a essere sostituito con tributi propri e con la compartecipazione regionale all'Irpef e all'Iva e con aliquote del fondo perequativo previsto dalla riforma.
«Gli incontri sono andati bene, tutti partecipano portando contributi: così si costruiscono le cose, soprattutto le riforme», ha commentato il ministro al termine dell'incontro con gli Enti locali. Ma «giudizio sospeso» da parte dei sindaci.
«Il nostro giudizio è sospeso - ha detto infatti Chiamparino, aggiungendo - «Abbiamo discusso sui principi, passi avanti si sono fatti ma il problema è politico. A fianco ai principi infatti vanno messe delle cifre e ci auguriamo quindi che la discussione prosegua con il dicastero dell'Economia. La questione - ha chiarito - è capire quale sarà il tributo proprio sul patrimonio immobiliare previsto per i Comuni».
«Abbiamo discusso dell'opportunità di introdurre nell'ordinamento fiscale un tributo che dia autonomia ai comuni stessi dopo il superamento dell'Ici - ha aggiunto Domenici - Ora si tratta di entrare nel merito. Il problema è che sia anticipato il prima possibile il momento in cui verrà istituito questo tributo. Non vogliamo restare in una situazione sospesa come quella attuale». L'appuntamento fissato per ora è quello del 18 settembre quando si riunirà la conferenza unificata. «La legge - ha tenuto a precisare il presidente dell'Anci - non istituisce nuovi tributi ma individua delle linee di principio». Poi il tributo dovrà essere definito nel decreto delegato. Saranno le Regioni a gestire il fondo perequativo per province e Comuni. Calderoli giovedì prossimo incontrerà Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni.
Ecco, nel dettaglio, le novità del testo che approderà sul tavolo del Consiglio dei ministri.
Comuni fiscalmente autonomi sugli immobili e tassa di scopo Nell'articolo 10 del testo viene riconosciuta «una adeguata autonomia impositiva» ai Comuni e alle Città metropolitane circa l'imposizione fiscale immobiliare, «compresa quella sui trasferimenti della proprietà e di altri diritti reali». Via libera anche a «un tributo proprio comunale che, valorizzando l'autonomia tributaria, attribuisca all'Ente la facoltà della sua istituzione in riferimento a particolari scopi quali la realizzazione di opere pubbliche ovvero a finanziare oneri derivanti da eventi particolari quali flussi turistici e mobilità urbana».
Alle province tassa su circolazione e accisa sui carburanti È quanto prevede l'articolo 10 del testo: «Razionalizzazione dell'imposizione fiscale relativa agli autoveicoli e alle accise sulla benzina e sul gasolio, anche al fine di riconoscere una adeguata autonomia impositiva alle province». Previste anche «forme premiali per favorire l'associazionismo comunale e fusioni tra Comuni». Inoltre, «le Regioni, nell'ambito dei propri poteri legislativi in materia tributaria, possono istituire nuovi tributi comunali e provinciali e delle città metropolitane», mentre «gli Enti locali, entro i limiti fissati dalle stesse leggi, dispongono del potere di modificare le aliquote dei tributi loro attribuiti da tali leggi, nonché di introdurre agevolazioni». Infine, «dispongono di piena autonomia nella fissazione delle tariffe per prestazioni o servizi offerti anche su richiesta di singoli cittadini».
Alle Regioni il Fondo perequativo per gli enti locali. Saranno le Regioni a gestire il fondo perequativo per Comuni e province Lo stabilisce l'articolo 11 della bozza: nel bilancio delle Regioni saranno istituite due fondi «uno a favore dei Comuni, l'altro a favore delle Province». La ripartizione avviene in base a «un indicatore di fabbisogno finanziario calcolato come differenza tra il valore standardizzato della spesa corrente al netto degli interessi e il valore standardizzato del gettito dei tributi ed entrate proprie di applicazione generale» e «indicatori di fabbisogno di infrastrutture, in coerenza con la programmazione regionale di settore, per il finanziamento della spesa in conto capitale». L'entità dei fondi verrà «periodicamente aggiornata».
Istituite sette Città metropolitane Saranno sette le città metropolitane in Italia. Il ddl Calderoli assicura il finanziamento ai Comuni capoluogo con più di 350 mila abitanti, «in modo da garantire loro una più ampia autonomia di entrata e di spesa in misura corrispondente alla complessità delle medesime funzioni». Oltre a Roma, confermate Milano, Firenze, Bologna, Torino, Napoli e Genova. Restano escluse, guardacaso due città amministrate dal centrosinistra, Bari e Venezia, perché a detta del ministro, hanno meno di 350mila abitanti. «Aver fissato quel limite, è stato fatto perché in attesa che partano le città metropolitane del provvedimento di Maroni si possa fare qualcosa nei Comuni con più di 350mila abitanti», ha spiegato il ministro. «Se prima arriveranno le città metropolitane non ci sarà bisogno neanche di quell´articolo». (unita.it)
Commenti (0) >>
Scrivi commento

busy
<-> Hai ritenuto interessante questo articolo? Condividilo in rete
 
< Prec.   Pros. >

Politica, altre notizie

LE SPINE NEL FIANCO DEL PD: IERVOLINO, BASSOLINO D'ALFONSO07/01/2009
MANCINO: AL CSM SERVE UNA RIFORMA, RIDURRE IL PESO DELLE CORRENTI 07/01/2009
ALITALIA - BERLUSCONI: "MIO CARO BOSSI ORA PIANTALA!"07/01/2009
MASTELLA: IL PD SI DIVIDA SE NON PUO' ESSERE UN GRANDE PARTITO06/01/2009
D'ALEMA: VOGLIO BENE A BASSOLINO, MA SERVE RINNOVAMENTO E LUI NE E' COSCIENTE05/01/2009
LUIGI NICOLAIS: SISTEMA POLITICO INQUINATO. VELTRONI SI E' ADATTATO, IO NO06/01/2009
REGIONALI: SORU A BERLUSCONI, NO POLITICA 'PACCHE SU SPALLE'07/01/2009
LEGA: DIFESA MALPENSA E' PRIORITARIA - MERCOLEDI' INCONTRO BOSSI/BERLUSCONI05/01/2009
APPALTI ROMEO:SINDACO VARA GIUNTA NONOSTANTE RIFIUTI PD. NICOLAIS SI DIMETTE05/01/2009
UNIVERSITA': IL GOVERNO PONE FIDUCIA SU DECRETO - GELMINI: DL NECESSARIO05/01/2009

Studi e Ricerche

Fai tu la notizia

Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

SEGNALACI UNA NOTIZIA

Vetrina

opinion.jpg

tg5.png

vr.jpg

logo la destra news

radioradicale.png




 

 

serverstudio web marketing e design