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FINI: restiamo a destra, mai con Casini. |
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22/11/2007 |
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22 nov. - «Dialogare con Casini è una cosa, ma
noi restiamo a destra, alleanza nazionale non confluirà mai nella Cosa
bianca». Così un perentorio Gianfranco Fini ai suoi durante l'esecutivo
del partito, che si è concluso nel primo pomeriggio.
Lo hanno riferito alcuni dei partecipanti
all'incontro. Il leader di An ha così smentito quanto riferito da un
articolo di giornale secondo il quale il suo partito sarebbe pronto a
confluire nel nuovo progetto centrista di Casini e Pezzotta.
«RESTIAMO DI DESTRA» - «Alleanza Nazionale è un partito che si
definisce, ed è, per valori, principi, programmi, un partito di destra.
Una destra europea, moderna, riformatrice, con una logica di coalizione
e maggioritaria» ha spiegato Fini. Ma la destra italiana, ha aggiunto,
«è pronta confrontarsi con tutti: soggetti politici, nuovi, vecchi e
che verranno, sulla base di comuni progetti, valori e idee e per
costruire un governo alternativo alle sinistre». Tutto ciò partendo dal
presupposto che «Berlusconi ha archiviato la Cdl, ma se non c'è più il
centrodestra continua ad esserci il popolo di centrodestra, ed è a
questo che An intende parlare».
«NO ALLA GRANDE COALIZIONE» - Un messaggio indiretto ma chiaro agli
elettori: chi vota An non rischierà mai di ritrovarsi al governo
insieme alla sinistra, come potrebbe capitare agli elettori di
Berlusconi se fosse vero che il Cavaliere pensa alla «grande
coalizione». Una precisazione che Fini ribadisce anche in vista
dell'importante faccia a faccia di lunedì con Walter Veltroni sulla
legge elettorale. Perché se il segretario del Pd ha visto come «un
passo avanti» le aperture di Fini su una legge proporzionale bipolare e
sul dialogo per le essenziali riforme istituzionali, a via della Scrofa
si è gradito che Veltroni abbia messo in agenda l'appuntamento con Fini
prima di quello con Berlusconi.
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