Sondaggi politici, elettorali, sondaggi d'opinione. Il sondaggio politico elettorale che fa opinione

Clandestinoweb
Ultimo aggiornamento: 20.07.2008 ore 07:27
FIRMATO IL DECRETO PER LA RIDUZIONE DELLE ACCISE SUI CARBURANTI. -2 CENTESIMI AL LITRO Stampa E-mail
07/03/2008
7 Mar. - Il ministro Bersani e il vice ministro Visco hanno firmato il decreto per la riduzione delle accise sui carburanti. Si risparmieranno 2 centesimi al litro. Via libera alla restituzione dell’Iva sui carburanti per complessivi 162 milioni: vale a dire, si spenderanno 2 centesimi in meno al litro su benzina e gasolio.
pompa_bemzina_280x200.jpgIl ministro dello Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani e il vice ministro dell’Economia Vincenzo Visco hanno firmato oggi il decreto per la riduzione delle accise sui carburanti ai fini della restituzione del surplus di Iva generato dall’aumento del prezzo internazionale del greggio, rispetto alla soglia fissata nell’aggiornamento del Dpef.
Dalla data di entrata in vigore del decreto (giorno di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale) e fino al 30 Aprile 2008, il cittadino potrà usufruire di una diminuzione della componente fiscale di complessivi 2 centesimi per ogni litro di benzina e di gasolio e per ogni kilogrammo di GPL (equivalente ad una riduzione di 1,1 centesimi di euro per ogni litro).
Il decreto, inoltre, azzera l’accisa sul gas naturale per autotrazione. Il decreto, quindi, utilizzando le maggiori entrate dell’Iva derivanti dall’incremento del prezzo del petrolio, restituisce ai cittadini le risorse finanziarie maturate dal 1’ gennaio al 29 febbraio 2008, che sono state valutate in circa 162 milioni di euro. La norma, come previsto dalla Legge Finanziaria 2008, ridetermina le aliquote di accisa sui prodotti energetici in funzione delle variazioni del prezzo internazionale del greggio che hanno toccato, in questi giorni, quotazioni record superiori ai 100 dollari al barile.
Prosegue intanto la valutazione sul possibile ulteriore extragettito Iva e a maggio verrà presa l’eventuale decisione sulle modalità di restituzione. «Questo - afferma il ministro dello Sviluppo economico Pier Luigi Bersani - non risolve il problema del caro-benzina, ma conferma l’impegno del governo a non far cointeressare lo Stato agli aumenti del carburante. In ogni caso - assicura Bersani - proseguirà un’attenta azione di monitoraggio su eventuali scostamenti dalla media del prezzo europeo, per evitare che alle tensioni del prezzo possano aggiungersi comportamenti speculativi». (La Stampa)
<-> Hai ritenuto interessante questo articolo? Condividilo in rete
 
< Prec.   Pros. >

Economia, altre notizie

ATRADIUS: INVESTITORI, GIU' LA CINA E SU INDIA, EUROPA ORIENTALE E RUSSIA15/07/2008
TELECOMUNICAZIONI: IN 10 ANNI TARIFFE -28,3%, NEL MOBILE -14% SOLO NEL 200716/07/2008
EURISPES: CON QUOZIENTE FAMILIARE RISPARMIO DI 800 EURO17/07/2008
FMI: ALZA STIME PIL EUROLANDIA NEL 2008 A +1,7%18/07/2008
NOMISMA: A MILANO E ROMA VENDITA CASE GIU' TRA IL 12 E IL 20%18/07/2008
ALITALIA: SINDACATO LAVORATORI DICE NO A UN PIANO BASATO SUI TAGLI14/07/2008
INFLAZIONE: ULTERIORE AUMENTO AL 3,8% IN GIUGNO MAI COSI' ALTA NEGLI ULTIMI 12 ANNI15/07/2008
BORSE EUROPEE: BRUCIATI ANCHE OGGI 140MLD - EURO A 1,60 SUL DOLLARO16/07/2008
IL FISCO INCASSA SOLO IL 7,4% DELL'EVASIONE SCOPERTA14/07/2008
CARO PETROLIO: BENZINA VERDE E DIESEL A 1,60 EURO NUOVO RECORD 12/07/2008

Studi e Ricerche

Fai tu la notizia

Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

SEGNALACI UNA NOTIZIA

Vetrina

opinion.jpg

tg5.png

vr.jpg

logo la destra news

radioradicale.png




 

 

serverstudio web marketing e design