| FRA LE PROTESTE DELL’OPPOSIZIONE ARRIVA IL LODO ALFANO DAY |
|
|
||
| 09/07/2008 | |
|
9 lug. - È fissata per oggi alle 15 la seduta
dell'Aula di Montecitorio che ha all'ordine del giorno il
disegno di legge ''Disposizioni in materia di sospensione del
processo penale nei confronti delle alte cariche dello
Stato''.
Si tratta del provvedimento con cui il governo vuole
garantire che nel corso del loro mandato non possano essere
sottoposti a processi il presidente della Repubblica, il
presidente del Consiglio e i presidenti di Camera e Senato.
Pd e Italia dei valori, pur con toni diversi, annunciano una
forte opposizione procedurale per evitare che la maggioranza
riesca ad approvare il cosiddetto ''lodo Alfano'' (dal nome
del ministro della giustizia Angelino Alfano) gia' nella
giornata di domani.
L'opposizione ha infatti annunciato di
aver presentato duecento emendamenti al testo del disegno di
legge del governo.
Proprio sui tempi del dibattito alla Camera, ieri c'e'
stata aspra polemica tra il Pd e il presidente di
Montecitorio Giala.
Per il segretario Walter Veltroni: ''Il governo non ritira
l'emendamento blocca-processi e vuole espropriare le funzioni
proprie del Parlamento. Il presidente della Camera, al posto
di opporvisi, avalla e favorisce''. Ieri, il Pd aveva anche
deciso di abbandonare in segno di protesta la discussione
preliminare in Commissione giustizia.
Il presidente Fini,
difendendo il suo operato, aveva citato una lunga serie di
precedenti procedurali che giustificavano la richiesta del
governo di approvare quanto prima il ''loro Alfano''.
L'opposizione, soprattutto dopo la manifestazione di ieri
a piazza Navona a Roma, indetta dall'Italia dei valori di
Antonio Di Pietro e dalla rivista ''MicroMega'' diretta da
Paolo Flores d'Arcais, non e' pero' unita su toni e modalita'
di contrasto del disegno di legge del governo. Dopo il
dissenso del Pd rispetto alla decisione di indire una
manifestazione, hanno scatenato altre polemiche tra i due
partiti gli interventi molto critici pronunciati a piazza
Navona da Beppe Grillo, Sabina Guzzanti, Marco Travaglio
contro il presidente Giorgio Napolitano, il Papa, il ministro
delle pari opportunita' Mara Carfagna e contro la scarsa
mobilitazione del partito di Veltroni.
''Mi dissocio dagli attacchi al Quirinale, al Papa e al Pd'',
ha dovuto dichiarare l'onorevole Di Pietro alla fine della
manifestazione. Poco prima, nel corso del suo intervento dal
palco, pur precisando che non era sua intenzione dividere
l'opposizione, aveva usato toni molto duri invitando il Pd a
unirsi alla protesta: ''C'e' in atto un comportamento da
nuova P2, anzi, proprio P2 perche' sono sempre quelli. Se
andate a vedere le proposte sono proprio quelle della P2, che
voleva la giustizia asservita allo Stato. Quando c'e'
un'emergenza democratica si sta al fronte. Appena le
condizioni ce lo permetteranno attiveremo un grappolo di
referendum per cancellare queste leggi''.
Tra Pd e Italia dei valori, oltre che sulle forme
dell'opposizione ai propositi del governo, il dissenso verte
anche sui contenuti di una possibile mediazione con
l'esecutivo. Il partito di Veltroni aveva chiesto nei giorni
scorsi che il ''lodo Alfano'' cancellasse almeno la norma che
prevede il blocco dei processi per reati commessi prima del
30 giugno 2002, il partito di Di Pietro rifiuta invece ogni
forma di dialogo. A questo proposito Elio Vito, ministro per
i Rapporti con il Parlamento, si e' limitato ad annunciare
modifiche al testo iniziale del disegno di legge in
discussione questo pomeriggio alla Camera senza precisare se
sara' accolta la richiesta del Pd.
(Ansa)
|
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
All news, altre notizie
Fai tu la notizia
Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

.jpg)




Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank








9 visitatori online
.jpg)



