Sondaggi politici, elettorali, sondaggi d'opinione. Il sondaggio politico elettorale che fa opinione

Clandestinoweb
bnr_468x60_crespi_x_clandestino.jpg
Ultimo aggiornamento: 08.01.2009 ore 01:00
GHEDDAFI: ITALIA NON CONCEDERA' BASI USA E NATO CONTRO LA LIBIA Stampa E-mail
03/09/2008
03 set. - L'Italia si è impegnata a non usare e soprattutto a non concedere l'uso delle basi sul suo territorio alla Nato e agli Stati Uniti nell'ipotesi di una futura "aggressione" contro la Libia.
gheddafi280x205.jpgE' questo, secondo quanto annunciato dal leader libico Muammar Gheddafi in un discorso tenuto domenica a Bengasi (del quale l'agenzia ufficiale Jana ha diffuso oggi il testo integrale), il contenuto dell'articolo 4 del Trattato di amicizia e cooperazione italo-libico firmato sabato scorso dal premier Silvio Berlusconi e dal colonnello a Bengasi. Una notizia che da Palazzo Chigi si affrettano a circoscrivere: "L'accordo fa salvi tutti gli impegni assunti precedentemente dal nostro Paese, secondo i principi della legalità internazionale".
In primis gli accordi con la Nato e con gli Usa. "L'accordo prevede un reciproco impegno a non esercitare azioni di aggressione - precisa il ministro degli Esteri Franco Frattini - Questo è un accordo bilaterale, non si possono rimettere in discussione tutti i trattati internazionali degli ultimi venti anni".
Parole che non bastano all'opposizione. "E' indispensabile che venga in Parlamento a illustrare i contenuti dell'accordo sottoscritto" dice il ministro degli Esteri ombra del Pd Piero Fassino.
Ma Gheddafi insiste e svela il retroscena delle trattative tra Italia e Libia, sottolineando l'insistenza dei libici per includere nel testo l'articolo. A Tripoli, infatti, è ben impresso nella memoria quello che accadde nel 1986 quando i libici lanciarono due missili Scud su Lampedusa per ritorsione contro l'attacco degli americani che avrebbero usato proprio l'isola per sferrarlo.
E così, la diplomazia libica ne ha fatto un punto irrinunciabile. Sono servite "lunghe discussioni", aggiunge il rais, perché l'Italia voleva impegnarsi solo a "non compiere aggressioni contro la Libia". Troppo poco per Gheddafi che voleva la garanzia che "l'America e la Nato non avrebbero usato basi in Italia". Una garanzia sulla quale Tripoli era pronta a sacrificare il trattato con il nostro Paese. E così, "dopo aver minacciato di non chiudere l'accordo e che le relazioni tra i due Paesi sarebbero state "ostili", l'Italia ha accettato.
L'articolo 4, secondo quanto riferito dal leader della Libia, sarebbe quindi stato concordato sotto questa formula: "Nel rispetto dei principi della legalità internazionale, l'Italia non usa e non permette di usare i suoi territori contro la Libia per ogni aggressione contro la Libia, e la Libia non userà o permetterà di usare il suo territorio per ogni atto ostile contro l'Italia". L'attacco Usa alla Libia risale alla notte tra il 14 e il 15 aprile 1986. Ronald Reagan, allora presidente degli Stati Uniti, all' insaputa della Nato, diede il via libera all'attacco per rappresaglia contro l'attentato del 5 aprile (attribuito ad agenti libici) alla discoteca 'La Belle' di Berlino, piena di militari americani in Germania. I bombardieri Usa colpirono alcune installazioni militari, la caserma Bab el Azizia, la residenza dello stesso Gheddafi, alcuni quartieri civili. Nell'attacco furono uccise una ventina di persone. Lo stesso leader libico scampò per miracolo all'attacco. Per ritorsione la Libia lanciò due missili Scud (che caddero in acqua) contro la stazione radio Loran della guardia costiera degli Stati Uniti situata sulla costa occidentale dell'isola di Lampedusa. (repubblica.it)
Commenti (11) >>
...
scritto da max68, settembre 04, 2008

Per informazione LA NATO HA GIA BOMBARDATO TRIPOLI QUALCHE ANNO FA, pensate che la libia lancio un missile contro l'italia....e poi ricordate la storia del MIG Libico e la strage di ustica. Leggete ed informatevi del perchè gheddafi dice quelle cose.... e poi dove c'è il petrolio gli USA intervengono sempre....

...
scritto da Claudio M '58, settembre 04, 2008

Ma non trovate strano che la nostra "informazioni" non ci riporti notizie sulla Libia di dissidenti, di terrorismo, non ci parli di povertà e di popolo oppresso ecc. ecc. ecc. ????
Forse che gli interessi economici prevalgono su quelli umanitari, o forse non abbiamo un'informazione libera e obbiettiva ??

e quanto altro ancora si potrebbe dire sulla nostra sottospecie di giornalisti viscidi vermi asserviti al dio denaro!!!!!!!

Scusate la generalizzazione, ma è veramente difficile oggi fare dei distinguo.


Claudio

...
scritto da peter, settembre 04, 2008

questo gheddafi mi sta proprio sul c....povera italia tra poco ci cacceranno tutti.....

...
scritto da Il suonatore di bonghi, settembre 03, 2008

darling3 ma dove cazzo vivi? su marte?
da che mondo è mondo gli usa e la nato sono incazzati con Gheddafi. Perchè? Io sono una bestia e non lo so, però il dato di fatto è che è così e questo basta!

...
scritto da darling3, settembre 03, 2008

piuttosto gheddafi ci spieghi perchè mai gli usa o la nato dovrebbero attaccarlo.


...
scritto da tony, settembre 03, 2008

Il tg5 intendo...........

...
scritto da tony, settembre 03, 2008

Che cosa ne sai se non lo vedi? Almeno così dici nei tuoi post.

...
scritto da ale p., settembre 03, 2008

gimmy I.......ma va là....... vedi solo quello che vuoi...... credi pure quello che vuoi...... nei prossimi anni l'italia sarà sempre più invasa, mettiti il cuore in pace. certo non lo diranno al tg5, almeno finchè al governo c'è il loro datore di lavoro.

...
scritto da Leone, settembre 03, 2008

uhé crespi... nascondi i commenti?
Avevo scritto che quel bischero di Silvio ne ha combinata un'altra delle sue....
Ma chissenefrega della NATO eh?
Tanto é come l'EUROPA.... una manica di incompetenti.... rompiballe!
Giusto no? Viva il Fascismo del nuovo millenio Silviesco

...
scritto da Gimmy I., settembre 03, 2008

Ma chi ha detto che siano partiti dalla Libia?
Poi ci vuole qualche giorno ad arrivare in Italia, magari erano partiti prima dell'accordo.

...
scritto da AF, settembre 03, 2008

Una modesta curiosità: qualche giorno fa i giornali riportavano "più petrolio, meno immigrati"; tra ieri e oggi ne è arrivato a Lampedusa un altro centinaio; ora, avendo appurato che metà dello slogan non è comprovato dai fatti, che si deve pensare del resto?

Scrivi commento

busy
<-> Hai ritenuto interessante questo articolo? Condividilo in rete
 
< Prec.   Pros. >

Politica, altre notizie

LE SPINE NEL FIANCO DEL PD: IERVOLINO, BASSOLINO D'ALFONSO07/01/2009
MANCINO: AL CSM SERVE UNA RIFORMA, RIDURRE IL PESO DELLE CORRENTI 07/01/2009
ALITALIA - BERLUSCONI: "MIO CARO BOSSI ORA PIANTALA!"07/01/2009
MASTELLA: IL PD SI DIVIDA SE NON PUO' ESSERE UN GRANDE PARTITO06/01/2009
D'ALEMA: VOGLIO BENE A BASSOLINO, MA SERVE RINNOVAMENTO E LUI NE E' COSCIENTE05/01/2009
LUIGI NICOLAIS: SISTEMA POLITICO INQUINATO. VELTRONI SI E' ADATTATO, IO NO06/01/2009
REGIONALI: SORU A BERLUSCONI, NO POLITICA 'PACCHE SU SPALLE'07/01/2009
LEGA: DIFESA MALPENSA E' PRIORITARIA - MERCOLEDI' INCONTRO BOSSI/BERLUSCONI05/01/2009
APPALTI ROMEO:SINDACO VARA GIUNTA NONOSTANTE RIFIUTI PD. NICOLAIS SI DIMETTE05/01/2009
UNIVERSITA': IL GOVERNO PONE FIDUCIA SU DECRETO - GELMINI: DL NECESSARIO05/01/2009

Studi e Ricerche

Fai tu la notizia

Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

SEGNALACI UNA NOTIZIA

Vetrina

opinion.jpg

tg5.png

vr.jpg

logo la destra news

radioradicale.png




 

 

serverstudio web marketing e design