| GIORNATA FAI DI PRIMAVERA: 550 BENI “NASCOSTI” APERTI AL PUBBLICO |
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| 06/04/2008 | |
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6 Apr. - Seconda e ultima occasione, oggi, per vivere la sedicesima edizione della giornata Fai di primavera, un appuntamento con la bellezza italiana che si volge sotto l'Alto patronato della Presidenza della Repubblica che quest'anno coinvolge ben 240 citta' italiane. Ulivi, colli, vicoli, chiese, palazzi, partecipano ad una sorta di
"rito collettivo" in cui si celebrano le bellezze storiche e naturali
del Belpaese. 550 sono i beni italiani che aprono al pubblico, e molti di
questi sono visitabili solo in occasione della manifestazione.
Luoghi di
straordinario fascino, ma per lo piu' inaccessibili allo sguardo del pubblico,
aprono oggi le porte ai visitatori e si svelano nel loro splendore. Un'Italia
'nascosta', che si toglie i veli per mostrarsi, per due giorni, ai suoi
ammiratori, che potranno visitare il 'quartiere magico' di Massafra, in
provincia di Taranto, un'ammaliante zona fuori le mura che nel secolo del
Rinascimento fu chiamato 'rione degli ostinati', o degli 'zingari', per via
delle pratiche magiche che venivano esercitate dai suoi abitanti.
Anche la capitale mette a nudo le sue meraviglie nascoste: via Giulia si concede al pubblico dal capolavoro rinascimentale di Palazzo Farnese fino a Palazzo Sacchetti, che schiude le porte della Sala dei mappamondi e mette in mostra gli affreschi della vita di re David. Una Milano piu' moderna, invece, quella delle giornate Fai di primavera, che vedra' protagonista nel capoluogo lombardo l'architettura contemporanea: e' aperto palazzo Mondadori, a Segrate, progettato dal grande maestro di architettura del Novecento Oscar Niemeyer. Gli amanti dell'antichita' potranno respirare atmosfere seicentesche al Complesso di sant'Antonio Abate e alla Chiesa di san Carlo e alla Chiesa di san Carlo al Lazzaretto, descritta nelle pagine di Alessandro Manzoni e fatta costruire dall'arcivescovo Carlo Borromeo durante la terribile epidemia di peste che mise in ginocchio Milano nel 1576. Mentre Firenze apre Palazzo Sacrato Strozzi, grande opera d'architettura barocca, e il suo Istituto di Scienze militari aeronautiche, fiore all'occhiello del razionalismo italiano, Venezia offre per la prima volta allo sguardo del pubblico la Chiesa e la Scuola Grande di Giovanni Evangelista, una costruzione del 1261 che racchiude i capolavori del Tintoretto e di Tiepolo. Un domenica dedicata alla bellezza per il Belpaese, che coinvolge 550 beni, e tutte le regioni italiane. (AGI) |
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