| IL CASO: IL CRISTO DI BOSELLI NASCE NEL 1946 - BAGET BOZZO, NON C'E' NULLA DI BLASFEMO |
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| 23/03/2008 | |
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23 mar. - Gli anni passano, ma le strategie elettorali restano. Infiammano le polemiche sull'idea di inserire Cristo in uno spot del Partito socialista, ma l'idea di Enrico Boselli non è inedita.Già il 23 maggio '46, infatti, il Partito socialista
aveva fatto ricorso proprio all'immagine di Cristo per lanciare in un
manifesto il proprio messaggio agli elettori.
"Gesù disse ai discepoli:
'Vi dico in verità: difficilmente un ricco entrerà nel regno dei
cieli'. San Matteo - Votate per il socialismo che redime i poveri dallo
sfruttamento dei ricchi". Così i socialisti, ben 62 anni fa, usavano
l'immagine di Cristo in un manifesto elettorale da 80x54 cm pubblicato
in supplemento al numero 120 dell''Avanti!'.
Un Gesù assorto, che guarda l'elettore ispirato da sentimenti più
politici che cristiani ma, nel pieno rispetto dell'iconografia
religiosa, che mantiene i capelli biondi, la veste lunga e le mani
rivolte al cielo. O, più probabilmente, oggi come allora, alle
urne.
BAGET BOZZO,
NON C'E' NULLA DI BLASFEMO, PS GIOCA SUL PERSONAGGIO
DI DAVIDE LAZZARETTI ''Chi conosce la storia,
capisce''. Cosi' Gianni Baget Bozzo, sacerdote ed ex socialista, tra i
fondatori di Forza Italia, commenta con l'ADNKRONOS la scelta del Ps
di Enrico Boselli di Gesu' Cristo come testimonial di uno spot
elettorale televisivo del partito.
''Non c'e' niente di blasfemo -spiega- niente di cui
scandalizzarsi. Boselli gioca su un equivoco, su una vicenda molto
particolare, ma ben nota della tradizione socialista: il riferimento
e' sicuramente a Davide Lazzaretti, un predicatore maremmano
dell'Ottocento, che per il suo visionarismo e per la sua tragica fine
(mori' durante una sanguinaria repressione) venne chiamato il Cristo
dell'Amiata e considerato un vero socialista ante litteram''.
''Una storia -aggiunge Baget Bozzo- molto particolare che e'
entrata a far parte della storia stessa dei socialisti. Il Cristo
dell'Amiata infatti ebbe dei seguaci che contribuirono a diffondere la
sua utopia socialista religiosa. Sono sicuro che e' proprio lui il
Gesu' di Boselli''.
CRAXI, SPOT SU GESU' NON E' BLASFEMO E'UN ATTO DI AMORE
- ''Si tratta di un meraviglioso
omaggio al senso cristiano della nostra battaglia socialista,
che si rivolge a quelle radici laiche che, come ha dimostrato
anche Chiara Lubich, diverse volte nella storia hanno saputo
incontrare ispirazioni e movimenti di matrice cristiana''. Lo
afferma Bobo Craxi, sottosegretario agli Esteri ed esponente del
partito Socialista.
''E' una grande riconciliazione - prosegue - che poi ai
socialisti si vogliano far espiare colpe che non sono loro
rappresenta un fatto ingiusto e poco cristiano. Nessuno deve
ritenere di possedere la esclusiva di Cristo. Io lo spot l'ho
visto: altro che blasfemo! E' un vero e proprio atto di amore''.
QUANDO GESU' DIVENTA TESTIMONIAL, DAI JEANS ALLO SPOT DEI SOCIALISTI/ADNKRONOS - Vegetariano, ghiotto di Coca Cola,
testimonial di uno spot di una celebra marca di Hi-Fi. Si tratta
nientedimeno che di Cristo, utilizzato in tante campagne
pubblicitarie. L'ultimo caso, in ordine di tempo, e' legato al Partito
Socialista di Enrico Boselli che, alla viglia della Pasqua, ha
confezionato uno spot televisivo con Gesu' come testimonial della loro
causa: 'Gesu' fu il primo socialista'. "Non c'e' nulla di
antireligioso - si e' difeso il Ps - Nella pubblicita' si e' visto di
peggio".
Tanti, infatti, gli spot che lo hanno preso a testimonial,
sollevando ogni volta un'ondata di polemiche. E' il caso di una nota
casa di Hi-Fi che, qualche anno fa, lancio' uno spot in cui era
ritratto un giovane cinto da una corona di spine con uno slogan che
recitava "Dieci anni di passione". Immediato il putiferio con la
Chiesa. Il cardinale Ersilio Tonini tuono': "Via quella pubblicita'
irriverente, e' una presa in giro. Le sacre scritture non si possono
utilizzare in questo modo ...ci vuole rispetto dei giovani, dei
ragazzi, degli adolescenti. Ora i giovani possono pensare che la
passione di Cristo serva ad un gioco".
Anche la rockstar Madonna si affido' a Cristo per promuovere un
suo recente spettacolo: sul palco comparve con una grossa corona di
spine e si lego' ad una croce. Anche in questo caso il porporato si
infurio':"Vorrei far presente a Madonna che una come lei non aveva
affatto bisogno di questa trovata blasfema e irriverente per
conquistare il pubblico".
SARO TROVATO: GESU' USATO DA SOCIALISTI PER ROMPERE MONOPOLIO MEDIATICO =
PROVOCAZIONE PER OTTENERE VISIBILITA' IN SCENARIO DOMINATO DA
DUE SCHIERAMENTI - ''E' una provocazione mediatica,
ma anche una strategia per cercare di parlare ad un ben determinato
elettorato''. Cosi' Saro Trovato, pubblicitario ed esperto di
comunicazione, Presidente del Gruppo Bocconi Trovato&Partners,
commenta la scelta del Partito Socialista di Enrico Boselli che, alla
viglia della Pasqua, ha confezionato uno spot televisivo con Gesu'
come testimonial della loro causa:'Gesu' fu il primo socialista'.
''Siamo -spiega- nell'ultima fase della campagna elettorale,
dove i partiti, soprattutto quelli piu' piccoli, stanno cercando di
ottenere visibilita' sui giornali in uno scenario dominato dai due
grandi schieramenti. Solo messaggi di rottura e provocatori possono
consentire di far sentire la propria voce, d'altra parte lo stesso
Garante e' intervenuto per redarguire i media, e soprattutto le Tv,
per lo spazio dato ai due big della sfida, a discapito di tutti gli
altri partiti che corrono al di fuori di PD e PDL. Ma dietro alla
scelta della provocazione di utilizzare Gesu' come testimonial di un
partito decisamente lontano dalla chiesa, puo' avere anche un altro
scopo''.
''Queste verranno ricordate -aggiunge- come le elezioni degli
indecisi: tutti i massimi esperti di sondaggi stanno segnalando che la
loro percentuale e' altissima. Ecco allora che utilizzare un messaggio
che ricorda molto il '68, quando Gesu' era utilizzato proprio dai
contestatori della chiesa ufficiale, vuol dire strizzare l'occhio a
quella generazione che quel periodo l'ha vissuto direttamente. Non
solo, anche tra i credenti sono in molti a non riconoscersi nei
messaggi lanciati dal Vaticano, ricorrere a quello che era il
messaggio rivoluzionario di Gesu', significa strizzare l'occhio
proprio a loro, ammiccare a chi ha fede, ma non si sente rappresentato
dalla Chiesa. Probabilmente da qui al momento del silenzio elettorale
dovremo aspettarci molte iniziative di questo genere, volte a cercare
di ammiccare a determinate fasce di elettori che ancora sono indecisi
sul voto da dare''.
(Adnkronos)
scritto da AAA, aprile 06, 2008 Uhm... essere laici (o meglio: atei anticlericali nel caso di Boselli) va di moda 59 mesi su sessanta... L'unico mese in cui conviene essere cristiani si succede con impressionante regolarità ogni 5 anni ed è quasi sempre quello tra metà marzo e metà aprile... scritto da rodolfo, marzo 27, 2008 sono favorevolmente sorpreso , lo spot su Cristo non l'ho visto ma dai commenti me lo immagino , Boselli ha colto nel segno , del resto in questa campagna elettorale taroccata pur avendo a disposizione un tempo limitatissimo sui media , si sta dimostrando un vero e proprio gigante tra i tanti ciarlatani venditori di fumo che ci ammorbano continuamente su tutte le reti radiotelevisive e giornali , del resto hanno dalla loro parte i poteri forti , banche , assicurazioni , confindustria e vaticano hanno impegnato tutta la loro potenza a favore del duo VELTRUSCONI , a Boselli povero Cristo lasciategli fare la sua campagna elettorale da solo contro tutti , come lo era il Cristo che si battè contro i farisei e i mercanti nel tempio e finì in croce , come ci stanno mettendo in croce a noi poveri cristi socialisti , in questo sfido chiunque a confutare che i socialisti da 14 anni stanno subendo delle vere e proprie persecuzioni , proprio come i cristiani , bravo Boselli continua così , non è morto il cristianesimo non morrà il Socialismo italiano . scritto da Sergy, marzo 26, 2008 Ho sempre condiviso le strateggie di partito ma secondo me Boselli stavolta ha sbagliato. Bisogna ridare LUSTRO al partito che fu' il primo partito della storia italiana e dato che in TV non ti fanno entrare ( e sappiamo il perche' ).... spetta a tutti quelli che condividano l' IDEALE SOCIALISTA fare campagna elettorale ma come si dice in gergo "porta a porta" Abbiamo una grande occasione di riportare il partito socialista ai livelli che merita, finalmente siamo liberi da tante catene ( DS da una parte, e Berlusconi dall'altra) che ci fanno riunire dopo tanti anni e anni di separati in casa, scritto da Pamela, marzo 25, 2008 Rivendicare la laicità dello Stato non vuol dire essere contro il cattolicesimo o contro il papa. Anzi. Essere cattolici e difendere la laicità non sono su due piani diversi. Il papa può die in Chiesa che la vita va difesa. Può dirlo in Vaticano, ma non può intromettersi nello Stato italiano e chiedere di uniformare le leggi dello Stato alle leggi della Chiesa. Se lo Stato facesse lo stesso con la Chiesa? Allora, i preti, potrebbero fare una lista ed entrare in politica, rinunciando ai privilegi (non pagare l'Ici, viaggiare gratis ecc ecc ecc). Se vincessero loro, essendo l'Italia un Paese in democrazia, allora andrebbe bene a tutti noi.. socialisti compresi. Intromettersi nelle leggi vuol dire non aver rispetto per le Istituzioni italiane e quindi per la democrazia, duramente conquistata. Inoltre ogni essere ha diritto di decidere per se stesso. scritto da Angel PSI, marzo 25, 2008 aggiungo che un noto patriota Giuseppe Garibaldi, un uomo profondamente cristiano, non esitò mai a contrastare il potere papale e a definire il pontefice Pio IX "metro cubo di letame"! E durante il Risorgimento tanti sacerdoti ribelli allo stato papalino vennero uccisi come eretici. E' giusto finalmente rivendicare che il cristianesimo non sono esclusiva a nessuno, tantomeno alla chiesa cattolico romana. sono felice che gli ipocriti benpensanti si scandalizzano, vuol dire che sono stati colpiti..e la lingua batte dove il dente duole. bene continuiamo così! sempre avanti! scritto da Cenerentola, marzo 24, 2008 Sia il manifesto che gli articoli mi sono piaciuti; pero' non e' vero che i socialisti sono "lontani dalla Chiesa", e' una affermazione senza senso. Gesu' non mi ha mai chiesto la tessera per entrarci.. e speriamo non succeda eh, Boselli! Par condicio! scritto da Ginotto, marzo 23, 2008 In Italia c'è chi non sa la differenza tra Laico e Ateo. Non sarebbe un fatto preoccupante se non fosse che poi si millanta ciò su un forum. scritto da Raffaele MAURO, marzo 23, 2008 Scusami Luca, i socialisti rivendicano la laicità dello stato, giustissimo ! Ma uno stato laico è uno stato che rispetta profondamente le convinzioni religiose di tutti. Io sono socialista e credo in Gesù Cristo, quello dei Vangeli. Così rispetto chi crede in altro. Per quanto poi riguarda le idee dell'attuale Papa sul rispetto della vita o quello che pensa l'arcivescovo di Canterbury, il Patriarca di Costantinopoli, il Dalai Lama o altre autorità spirituali del pianeta o quello che pensano insigni filosofi, scienziati, politici io ho il massimo rispetto. E pretendo che ognuno rispetti il nostro stato laico che è ordinato da leggi che niente hanno a che vedere con la morale cattolica o della setta degli adoratori di Satana o dei seguaci del Dio Po. scritto da Crucio, marzo 23, 2008 Alt!Laicità non vuol dire ATEISMO o ANTI-CLERICALISMO.Ma neanche vuol dire, come vorrebbe farci credere il neocentrista Uolter Veltroni, accettare supinamente tutto ciò che viene detto dal Santo Padre, solo perchè è il "Santo Padre". Perchè a me non dà fastidio ciò che dice il Papa, dà fastidio che tre/quarti del parlamento è pronta a prendere alla lettera le sue parole. E' pur vero che le radici dell'Italia affondano pesantemente nel Cattolicesimo, ma ciò non vuol dire dover avere un parlamento "fondamentalista cattolico" che rifiuta anche il riconoscimento delle coppie di fatto, cosa avvenuta in gran parte dell'Europa( http://it.notizie.yahoo.com/asca/20080314/tit-matrimoni-gay-da-vere-e-proprie-nozz-59fdfba.html ), solo perchè "è un cavallo di Troia per il riconoscimento dei matrimoni gay"!!! MA VAAAAAAA! scritto da Luca, marzo 23, 2008 Ma scusate non sono i socialisti di Boselli che rivendicano la laicità dello stato ? Non solo loro che si adirano contro il Papa quando difende la vita ? Non solo loro che accusano le scuole paritarie ? Si sono proprio loro e cosa si sono inventati stavolta ? Uno spot che utilizza la figura di Gesù usandolo a proprio comodo. Questa volta avete proprio sbagliato rinnegando voi stessi paladini della laicità |
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