| ISTAT: -1.330 IL SALDO COMMERCIALE EXTRA UE A FEBBRAIO |
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| 27/03/2008 | |
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27 Mar. - Nel mese di febbraio 2008, rispetto allo stesso mese dell'anno
precedente, le esportazioni verso i paesi extra Ue sono aumentate del 17,7%,
mentre le importazioni sono cresciute del 12%. Nello stesso mese il saldo
commerciale con i paesi extra Ue e' risultato negativo per 1.330 milioni,
mentre a febbraio del 2007 si era registrato un disavanzo di 1.744 milioni
Rispetto al mese di gennaio 2008, al netto della stagionalita', le
esportazioni in febbraio sono aumentate del 3,8% e le importazioni dello
0,6%. Nei primi due mesi del 2008, rispetto allo stesso periodo del 2007, le
esportazioni sono aumentate del 18,1% e le importazioni del 12,5%. Il saldo
e' stato negativo per 5.674 milioni, mostrando un miglioramento rispetto al
disavanzo di 6.052 milioni registrato nello stesso periodo dell'anno
precedente. Nel mese di febbraio 2008 si registra un andamento positivo per
entrambi i flussi commerciali. La dinamica tendenziale delle esportazioni
risulta superiore a quella delle importazioni.
A febbraio si registrano
variazioni tendenziali positive delle esportazioni verso tutti i paesi e
aree geoeconomiche; i principali incrementi si rilevano per la Russia (piu'
35%), gli altri paesi europei (piu' 34,5%), i paesi del Mercosur (piu'
34,2%), la Turchia (piu' 33,9%) e i paesi Opec (piu' 29,1%). Per le
importazioni gli aumenti piu' consistenti sono registrati dai paesi Opec
(piu' 33%), dai paesi del Mercosur (piu' 31,4%) e, seppur in misura piu'
contenuta, dai paesi Efta e dalla Cina (rispettivamente piu' 8,8 e piu'
8,4%).
Riduzioni riguardano i paesi Eda (meno 12,6%), gli altri paesi europei (meno
12%) e la Russia (meno 6,3%).
Le esportazioni registrano aumenti tendenziali
in ogni settore di attivita' economica, ad eccezione dei mezzi di trasporto
(meno 9,9%); i principali incrementi si rilevano per i prodotti
petroliferi raffinati (piu' 67,8%). Per le importazioni si rilevano
variazioni tendenziali positive per tutti i settori, eccetto per i metalli e
prodotti in metallo (meno 11,2%) e per l'energia elettrica, gas e acqua
(meno 8%); i maggiori incrementi si rilevano per i minerali non energetici
(piu' 45,6%), i prodotti petroliferi raffinati (piu' 28,2%).
In particolare,
per quanto concerne i minerali energetici, che riguardano prevalentemente il
petrolio greggio e gas naturale, e il cui peso sul totale delle
importazioni dei paesi extra Ue nel primo bimestre del 2008 e' pari al
34,6%, il disavanzo di 10.119 milioni e' in aumento rispetto al deficit di
7.736 milioni dello stesso periodo del 2007. Il saldo della bilancia
commerciale, al netto dei minerali energetici, e' risultato positivo per
4.445 milioni, rispetto ad un avanzo di 1.684 milioni del
2007. (Italpress).
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