| ISTAT: PRODUZIONE INDUSTRIALE: a novembre -2,4% |
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| 14/01/2008 | |
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14 gen. - Ancora in calo la produzione industriale: a novembre,
rileva l'Istat, e' calata dello 0,9% rispetto al mese precedente. Su
base tendenziale, invece, e' diminuita del 2,4% rispetto allo stesso
mese del 2006 mentre a ottobre era stata registrata una crescita di
poco superiore all'1%.
Nel periodo gennaio-novembre, la produzione e' salita dello 0,8% rispetto allo stesso periodo del 2006 ma se l'incremento viene corretto per i giorni lavorativi e' stato inferiore e pari allo 0,3%.
L'indice della produzione industriale corretto per i giorni lavorativi ha segnato, nel confronto con novembre 2006, un'unica variazione positiva per l'energia (piu' 5,7 per cento).
Hanno registrato, invece, variazioni negative i beni intermedi (meno 4,4 per cento), i beni strumentali (meno 3,4 per cento) e i beni di consumo (meno 2,8 per cento il totale, meno 7,4 per cento i beni durevoli, meno 1,6 per cento i beni non durevoli).
Nel confronto tra il periodo gennaio-novembre 2007 e lo stesso periodo dell'anno precedente, si e' registrato un unico incremento (piu' 2,2 per cento) per i beni strumentali.
Hanno registrato, invece, variazioni negative dello 0,3 per cento i beni di consumo (meno 0,4 per cento i beni durevoli, meno 0,2 per cento i beni non durevoli), dello 0,2 per cento i beni intermedi e dello 0,1 per cento l'energia.
Gli indici destagionalizzati dei raggruppamenti principali di industrie hanno segnato un aumento congiunturale per l'energia (piu' 2,3 per cento), mentre si sono verificate diminuzioni per i beni strumentali (meno 2,1 per cento), per i beni intermedi (meno 1,3 per cento) e per i beni di consumo (meno 0,3 per cento il totale, meno 2,7 per cento i beni durevoli, piu' 0,2 per cento i beni non durevoli).
L'Istat segnala inoltre che gli incrementi tendenziali piu' ampi si sono avuti nei settori dell'energia elettrica, gas e acqua (piu' 10,0 per cento), dei mezzi di trasporto (piu' 4,1 per cento), della carta, stampa ed editoria (piu' 3,0 per cento).
Le diminuzioni piu' marcate hanno riguardato i settori delle pelli e calzature (meno 13,7 per cento), delle raffinerie di petrolio (meno 12,4 per cento), del legno e prodotti in legno (meno 8,1 per cento) e delle altre industrie manifatturiere (meno 7,9 per cento).
Nel confronto tra i primi undici mesi del 2007 e il corrispondente periodo del 2006, gli aumenti maggiori hanno interessato i settori della gomma e materie plastiche (piu' 4,2 per cento), dei tessili e abbigliamento (piu' 4,1 per cento) e delle raffinerie di petrolio (piu' 3,6 per cento).
Le diminuzioni piu' ampie hanno riguardato i comparti delle pelli e calzature (meno 6,6 per cento), degli apparecchi elettrici e di precisione (meno 5,4 per cento) e dei prodotti chimici e fibre sintetiche (meno 2,1 per cento). (AGI)
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