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Ultimo aggiornamento: 16.05.2008 ore 20:56
LA CORSA PAZZA DEL GREGGIO, ARRIVERA' A 200 DOLLARI AL BARILE Stampa E-mail
07/05/2008
06 mag. - Il petrolio non arresta la corsa salendo a New York fino a 120,93 dollari ed a Londra a 119,07. Si tratta ovviamente di ennesimi massimi storici. Arjun N. Murti, l'analista di Goldman Sachs che sorprese un po' tutti quando nel marzo del 2005 previde che il prezzo del petrolio sarebbe arrivato oltre i cento dollari, vede adesso le quotazioni del greggio proiettate addirittura fino a 200 dollari al barile.
petrodollaro280x200.jpgSono queste infatti le indicazioni date da un gruppo di analisti di Goldman Sachs capeggiato appunto da Murti, secondo cui nel giro di due anni il prezzo potrebbe arrivare fra i 150 ed i 200 dollari.
Il 'report' sottolinea che le possibilita' di vedere il greggio a questi livelli ''sembrano essere aumentate da qui a sei-24 mesi'', sebbene sia difficile individuare esattamente il picco delle quotazioni ed al tempo stesso la durata di questa fase rialzista.
Il rapporto porta la data di ieri, in coincidenza con il superamento da parte del greggio a New York di quota 120 dollari.
Gli analisti di Goldman Sachs hanno inoltre aggiornato le previsioni di prezzo medio del petrolio WTI; per quest' anno la quotazione dovrebbe essere pari a 108 dollari contro 96 dollari precedenti, mentre l' anno venturo ci si attesterebbe su 110 dollari da 105 precedenti.
Per quanto riguarda il 2010-2011 il prezzo medio si attesterebbe su 120 dollari da 110 dollari precedenti.
Gli analisti hanno peggiorato le stime relative al prezzo in considerazione del fatto che ci sarebbero rischi sul versante delle forniture, in presenza di una domanda sostenuta da parte delle economie emergenti.
In particolare, secondo il 'report' sussisterebbero problemi per alcuni Paesi non aderenti all' Opec, come Messico e Russia.
Sul prezzo inoltre pesano fattori speculativi che peraltro - rileva ancora il rapporto - dovrebbero portare ad una maggiore efficienza produttiva ed a maggiori investimenti da parte delle compagnie petrolifere in progetti di ricerca.
Quella del ocsto del greggio è corsa senza freni: l'attuale soglia è 12 volte superiore a quella del primo shock petrolifero degli anni '70, quando nel 1974 l'embargo dell'Opec durante la guerra del Kippur fece volare il prezzo del barile oltre i 10 dollari.
Ecco la corsa del greggio attraverso le principali soglie toccate negli anni sul mercato di New York.
1970: il prezzo ufficiale del petrolio saudita viene fissato, secondo le cifre del ministero statunitense dell'Energia, a 1,80 dollari al barile
1974: l'embargo dell'Opec durante la guerra del Kippur provoca il primo shock petrolifero. Il prezzo del barile supera i 10 dollari.
1979: la rivoluzione iraniana rappresenta il secondo shock petrolifero. Il barile vola a 20 dollari.
1980: la guerra Iran-Iraq spinge le quotazioni del greggio sopra i 30 dollari.
All'inizio del 1981 il prezzo raggiungerà i 39 dollari.
1990: con la guerra nel Golfo il barile tocca e supera i 40 dollari.
2004: il 20 agosto vengono toccati i 50 dollari al barile, pesano i timori di scarsi approvvigionamenti; il 27 ottobre supera i 55 dollari.
2005: vengono infrante le soglie psicologiche dei 60 e 70 dollari al barile, anche a causa dell'uragano Katrina e dei conseguenti problemi nel Golfo del Messico. Il 7 luglio supera quota 62 dollari; il 30 agosto si avvicina ai 70 dollari.
2006: il 5 luglio sfonda anche quota 75 dollari.
2007: anno in cui il petrolio raggiunge i 90 dollari e chiude l'anno sfiorando i 100. Il 12 settembre il barile tocca gli 80 dollari. Il 25 ottobre infrange i 90 dollari al barile. In novembre vola a un passo dai 100 dollari, toccando il record storico a 99,29.
2008: il 2 gennaio la volata del greggio, che tocca per la prima volta nella storia i 100 dollari al barile, in seguito alle tensioni in Nigeria.
Il 6 marzo sfonda anche quota 105 dollari, toccando il nuovo record a 105,10 dollari al barile; pochi giorni dopo, il 12 marzo sfonda anche quella dei 110 dollari al barile, con il nuovo massimo a 110,2 dollari. Oggi il nuovo massimo a 120,21 dollari
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