| Le "RACCOMANDAZIONI" di Berlusconi, che dicono le donne di Silvio? |
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| 14/12/2007 | |
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14 dic. - di Luigi Crespi. Tutti i sondaggi danno in gran spolvero Berlusconi, un vero "momento d'oro", il suo successo presso la gente è ai massimi, è inossidabile e più lo attaccano e più cresce. Oggi ho letto il sondaggi di Ekma, e ho potuto verificare che le donne del centrodestra
Siamo
tutti molto presi, forse distratti dalle questioni giudiziarie, e ci siamo distratti
da quella che, secondo me, è forse la cosa più grave: il contenuto delle
telefonate che Silvio Berlusconi, tra l'altro, non riservava solo ai dirigenti Rai.
Una pratica, quella della raccomandazione che tutti sappiamo essere antica come il mondo e benché tutti sappiano che è un acceleratore per molte carriere, non posso che riflettere possa incidere sulla cultura, sull'educazione e sulla formazione delle nuove generazioni. L'idea che facciamo passare è che non conti il talento, la fatica il sacrificio (non me ne vogliano ) ma contino di più le conoscenze e che attraverso le raccomandazioni si possa accelerare, deviare, saltare i tempi e i modi di una competizione nel mondo del lavoro, dell'arte, dello spettacolo, che ormai appare drogata. E se l'ex Presidente del Consiglio, capo del più grande partito italiano, capo del più grande impero economico del nostro Paese si assume la briga, durante un colloquio sui massimi sistemi, di non dimenticarsi di raccomandare quattro attrici ad un alto funzionario Rai, le 4.000 attrici anonime che sognano, anelano il successo nel mondo dello spettacolo sanno che "un Berlusconi" rappresenta la possibilità di saltare a piè pari tutti quelli che legittimamente stanno davanti a loro. Per carità, nessuna ipocrisia. Faccio fatica a pensare che ci sia qualcuno che di fronte alla possibilità di avere una raccomandazione da parte di Silvio Berlusconi si autocensuri per motivi etici ma il problema non è questo. Il problema è che Silvio Berlusconi, uomo di Stato e leader politico, dovrebbe costituire un esempio, dovrebbe tracciare un modo non per favorire le sue amiche ma per aprire le possibilità a chi ha veramente talento e cerca di farsi spazio nella vita. Allora io mi domando e lo domando apertamente cosa ne pensano LE DONNE, (molte delle quali hanno mostrato di avere grande talento) che stanno in Forza Italia o lì vicino, cosa ne pensa Daniela Santanchè, Gabriella Carlucci, Ombretta Coll oi Ex Ministro per le pari opportunità Prestigiacomo? Non rispondetemi che così fan tutti, non rispondetemi che la pratica di chi raccomanda la subrettina alla Rai è vecchia di mezzo secolo, io vi chiedo, come donne e come politiche, se non ritenete umiliante e degradante il modo in cui Berlusconi tratta le donne, in ogni cirscostanza, in ogni luogo, in ogni sua manifestazione. Mi piacerebbe chiedere a Veronica Berlusconi, alla figlia Marina, ma sopratutto alle altre figlie cosa pensano di un padre ultrasettantenne che corre dietro alle gonne loro coetanee.
Non si può essere indulgenti.
E' un problema culturale ed io certamente, da laico, non mi pongo problemi
morali. Ognuno è libero di fare quello che vuole, ma un uomo come Berlusconi non è
un uomo qualunque. I suoi comportamenti diventano modello e diventano patrimonio
di tutta la società.
scritto da Catone, dicembre 15, 2007 Forse a molti sfugge un aspetto fondamentale: la gran massa della popolazione italiana, quella per la quale la televisione occupa un posto fondamentale come proposte di modello di vita, è stata, come dire, "concimata", "coltivata" da una buona venticinquina d'anni da un ceto tipo di televisione commerciale. Uno dei temi base, basta controllare gli inserti pubblicitari, è che se segui determinati comportamenti, vesti, mangi, ami, vivi, in un certo modo, con "quei" prodotti, la tua vita sarà serena e felice, in stile, tanto per intenderci, "mulino bianco". Il cavaliere che, non dimentichiamolo, si laureò in legge con una tesi sul contratto pubblicitario, è uomo di pubblicità, lui fornisce alla gente quel che la gente vuole, intendiamoci, "fornisce" in senso virtuale, esattamente come chi mettendo un certo dopobarba diventa un uomo che non deve chiedere mai. In questo, le sue televisioni gli sono di grandissimo aiuto: se qualcuno non ha memoria corta, un banalissimo esempio, durante il governo Berlusconi cessarono d'incanto tutti i servizi angoscianti sulla criminalità in agguato dovunque, temi puntualmente ripresi ora che che c'è un governo di altro colore. E' logico che la gente preferisce sempre chi gli dice quel che vuol sentirsi dire...........o no ? scritto da LIBERO, dicembre 14, 2007 che vuoi dire che berlusconi è un vecchio maiale? non siate ridicoli, non c'è donna capace di resistergli!!! scritto da mimi', dicembre 14, 2007 hai messo il dito sulla piaga, hache se truccato BERLUSCONI è una persona anziana, e i vecchi non amano il futuro. scritto da claudia, dicembre 14, 2007 LA GENTE AMA BERLUSCONI, TE NE DEVI FARE UNA RAGIONE scritto da Nando, dicembre 14, 2007 Crespi sei astioso!!! scritto da Amedeo, dicembre 14, 2007 Ma cosa vuoi che dicano, anche loro tengono famiglia..... |
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