Sondaggi politici, elettorali, sondaggi d'opinione. Il sondaggio politico elettorale che fa opinione

Clandestinoweb
Ultimo aggiornamento: 25.07.2008 ore 14:40
Lettera aperta a Giorgio Napolitano per l’anniversario della Costituzione italiana. Stampa E-mail
24/12/2007
24 dic. - di Francesco Fusco - Lettera aperta a Giorgio Napolitano. Caro Presidente, fra due giorni, il 27 Dicembre la nostra Costituzione compie sessanta anni. Poiché – pur se di idee diverse - La considero da sempre un vero galantuomo, anche ancor prima che fosse chiamato a rappresentare gli Italiani, mi permetto questa lettera aperta per richiamare la sua attenzione su alcune “dissonanze”.
napbig.jpgNaturalmente l’oggetto è appunto la carta fondante della nostra democrazia firmata da Luigi Einaudi, e frutto della composizione delle necessità di tutela di tutti i cittadini italiani di qualsiasi partito o religione, o censo o funzione.
Vi è naturalmente chi ormai la considera vecchia, e vorrebbe modificarne diversi aspetti. Il mio punto di vista è diverso, per ragioni tutte differenti dalla politica, dalla quale mi sono sempre tenuto lontano, salvo il momento della consultazione elettorale con la sola espressione del voto. E’ quello di un osservatore ormai piuttosto avanti negli anni, il quale coglie l’occasione dell’anniversario per sottolineare come questa importante carta sia spesso invocata e poi trasgredita proprio da coloro che la citano ad alta voce quando fa loro comodo. Mi riferisco a due importanti elementi costitutivi della nostra società: i sindacati da una parte, e la magistratura dall’altra. Cominciamo dai primi.
La Costituzione all’articolo 39 fra l’altro recita: “L'organizzazione sindacale è libera. Ai sindacati non può essere imposto altro obbligo se non la loro registrazione presso uffici locali o centrali, secondo le norme di legge. È condizione per la registrazione che gli statuti dei sindacati sanciscano un ordinamento interno a base democratica. I sindacati registrati hanno personalità giuridica. Possono, rappresentati unitariamente in proporzione dei loro iscritti, stipulare contratti collettivi di lavoro con efficacia obbligatoria per tutti gli appartenenti alle categorie alle quali il contratto si riferisce.” In altre parole ai sindacati è prescritto come obbligo perché possano avere funzioni rappresentative la registrazione, e assumere con essa personalità giuridica. In parole povere, si troverebbero nella stessa condizione delle società per azione, o di quelle a responsabilità limitata, o altri enti privati o pubblici, e quindi i loro vertici, i loro dirigenti sarebbero responsabili di fronte alla legge per qualsiasi atto in violazione di questa. Interruzione di pubblico servizio per esempio, danni alla produzione, false dichiarazioni, e tutti gli altri reati previsti dal codice penale e civile. Invece, visto che fin dalla loro nascita i nostri sindacati di tutti i colori e sapori non hanno assunto personalità giuridica, possono fare e dire qualsiasi cosa, tanto i loro dirigenti non sono responsabili di fronte alla legge. Una posizione molto comoda. Mentre consente loro far giustamente la voce grossa contro chi tenta o a accenna qualcosa in violazione della Costituzione tuttavia ne violano uno dei principi enunciati. Il che li pone in una posizione di privilegio rispetto a tutti gli altri cittadini italiani. Ed eccoci alla magistratura, anche questa irresponsabile perché indipendente.
All’articolo 111 la Costituzione recita che “Tutti i provvedimenti giurisdizionali devono essere motivati”. Si può quindi arrestare un cittadino con l’accusa di “corruzione di persone non ancora identificate”, quindi visto che “non esistono corrotti” con un provvedimento immotivato, tradurlo in carcere, esporlo al ludibrio della stampa dopo tre anni di indagini preliminari, per veder poi concluso il processo – dopo altri sette anni – con una assoluzione in primo grado passata in giudicato perché il fatto non sussiste? Si dirà, un errore. Ma gli errori un cittadino qualsiasi li paga. Un magistrato no. Non è cittadino come tutti gli altri? Anzi con una terribile funzione. Un referendum aveva voluto la loro responsabilizzazione, il Parlamento ha deciso di sottrarli a tale onere. I fatti degli ultimi mesi, la fuga di notizie, i provvedimenti contro due giudici, le intercettazioni telefoniche di uomini politici di ambedue gli schieramenti, hanno prodotto seri danni alla credibilità e quindi alla fiducia dei cittadini nella giustizia. Non à anche questo il frutto della irresponsabilità?
Sono certo che la Sua dirittura morale e la sua onestà intellettuale La faranno riflettere su questi due aspetti di mancato rispetto della nostra Sessantenne e trarne le dovute conclusioni. Con questa certezza la prego di gradire i miei migliori auguri per il Natale e per il Nuovo Anno.
Grazie per l’attenzione Francesco Fusco
Commenti (0) >>
Scrivi commento

busy
<-> Hai ritenuto interessante questo articolo? Condividilo in rete
 
< Prec.   Pros. >

Scritti da voi, altre notizie

21 DICEMBRE 2012: CATASTROFE MONDIALE O NUOVO INIZIO - TRA LEGGENDA E VERITA'04/07/2008
LE NOTIZIE DALLE STELLE: L' ASCENDENTE NEI SEGNI D’ARIA26/05/2008
DALLE STELLE: 4 LUGLIO - IL COMPLEANNO DEGLI STATI UNITI 18/05/2008
STORACE, manda un post a Napolitano: Signor Presidente, anche se lei mi vorrebbe in galera...25/01/2008
Caduto Prodi, ora tocca a Veltroni.25/01/2008
Gad Lerner: la vittoria di Berlusconi25/01/2008
USA: si risparmiano 120 Mln di dollari se si da la patente ai clandestini17/10/2007
ARIETE e BILANCIA le prospettive nel 2008, e per l'Italia si prevedono colpi di scena...07/02/2008
LE NOTIZIE DALLE STELLE: L'ASCENDENTE NEI TRE SEGNI DI TERRA08/05/2008
VIAGGIO NEL 2008 PER TORO E SCORPIONE TRASFERIMENTI E CONQUISTE...20/02/2008

Studi e Ricerche

Fai tu la notizia

Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

SEGNALACI UNA NOTIZIA

Vetrina

opinion.jpg

tg5.png

vr.jpg

logo la destra news

radioradicale.png




 

 

serverstudio web marketing e design