Sondaggi politici, elettorali, sondaggi d'opinione. Il sondaggio politico elettorale che fa opinione

Clandestinoweb
Ultimo aggiornamento: 07.09.2008 ore 02:00
LIECHTENSTEIN: ECCO I PRIMI 16 NOMI DELLO SCANDALO Stampa E-mail
19/03/2008

19 Mar. – Abbiamo tratto da Repubblica.it l’elenco dei primi 16 nomi, sulla lista dei 400 clienti della banca Lgt di Vaduz, Liechtenstein sui quali, scrive il giornale, il margine di errore (dovuto anche a possibili omonimie) resta ancora consistente, anche perché gli accertamenti tributari e penali non sono stati ancora conclusi e, soprattutto, fotografano disponibilità bancarie ferme all'anno 2002, a monte dello scudo fiscale.

contiesteri280x200.jpgOltre ad attori e cantanti c'è un po' di tutto nell'elenco che alcune settimane fa i magistrati della Procura di Roma hanno acquisito con riferimento ai nomi di quei correntisti italiani cha hanno depositato i loro risparmi nel Liechtenstein.

Toccherà a una decina di procure della Repubblica capire se questi personaggi del mondo dello spettacolo, assieme ad alcuni politici, a manager e a docenti universitari debbano o meno rispondere dei reati di riciclaggio o di evasione fiscale.

Nei prossimi giorni, infatti, da Roma saranno trasmessi per competenza i fascicoli riguardanti le posizioni di correntisti che risiedono nel centro nord. Il procuratore della capitale Giovanni Ferrara, il procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani e il Pm Mario Dovinola lavoreranno soltanto su una trentina di titolari di conti correnti. Sull'elenco di nomi, società, fondazioni, sta indagando da alcuni giorni anche la Procura nazionale antimafia.

Sta di fatto che ai nomi di Vito Bonsignore, già europarlamentare della Dc e oggi candidato del Partito delle libertà ("I beni che possiedo in Italia e all'estero sono posseduti e gestiti nel pieno rispetto della legge", dice), Luigi Grillo, parlamentare di Forza Italia e Carlo Sama, cognato dello scomparso Raul Gardini (pubblicati ieri da "Corriere della Sera" e "Stampa"), fonti qualificate che sulla lista sono al lavoro, ne aggiungono ora altri tredici. "Che sono poi i più consistenti - riferiscono - per quel che concerne l'ammontare dei depositi". Da uno fino ad oltre duecento milioni di euro.

Mario D'Urso, napoletano, senatore dal 1996 al 2001, sottosegretario al commercio estero per un anno, eletto con "Rinnovamento Italiano" di Lamberto Dini e quindi passato al gruppo misto. Di professione avvocato ("avvocato secondo solo a Gianni Agnelli", ha avuto modo di dire di sé scherzando, vista la grande amicizia che li legava). Uomo molto influente e apprezzato nei salotti buoni della politica e della finanza.

Maria Ilva Biolcati. Per gli italiani, Milva. Cantante che, raggiunta ieri telefonicamente, dice: "Conti all'estero? E' impossibile che ci sia il mio nome su quella lista. Nel Liechtenstein non sono mai stata. Di questa vicenda ne so poco anche perché nei giorni scorsi ero in Germania e ho letto poco i giornali. Ma giuro che in quarant'anni di carriera non ho mai portato né una lira , né un euro all'estero. Ho girato tutto il mondo per i miei concerti e al massimo avrò comprato qualche gioiello. Ma le tasse le ho sempre pagate. Adesso la prima cosa che farò è chiamare il mio commercialista e chiedere spiegazioni".

Pasquale De Vita, romano, classe 1929, presidente dell'Unione petrolifera, l'associazione che aderisce a Confindustria e raggruppa le principali aziende che operano nel settore della raffinazione e distribuzione del greggio. Già presidente dell'Agip petroli dal 1984 al 1993, nel cui consiglio di amministrazione è rimasto fino al '96 come presidente onorario.

La famiglia fiorentina degli Aleotti (i conti individuati a Vaduz farebbero capo a più persone ma dello stesso nucleo familiare), proprietaria del gruppo farmaceutico "Menarini", la più importante azienda farmaceutica italiana e tra le più importanti in Europa con i suoi 450 milioni di confezioni di medicinali l'anno, prodotti negli stabilimenti di Firenze, l'Aquila, Pisa, Lomagna, Barcellona, Berlino e Dresda.

La famiglia Zanussi, industriali friulani di Pordenone, ex proprietari dell'azienda leader nella produzione degli elettrodomestici (anche per loro, gli accertamenti riguarderebbero diversi componenti del nucleo familiare, cui sarebbero riconducibili i conti lussemburghesi).

La famiglia Amenduni, proprietaria delle acciaierie Valbruna spa di Vicenza, tra i gruppi più solidi al mondo nel settore, entrata nella scalata ad Antonveneta di Fiorani e segnalata a sostegno del centro-destra in queste prime settimane della campagna elettorale che ha diviso Vicenza sulla candidatura nel Pd di Calearo.

Maria Gabriella Gentili Mian e il figlio Maurizio, ex proprietari dell'azienda farmaceutica Gentili (ceduta negli anni '90) ed ex presidenti del Pisa Calcio, squadra della città dove tuttora risiedono. E che, ieri, con un comunicato della famiglia, hanno così risposto: "Tutte le disponibilità finanziarie riconducibili a conti esteroresidenti sono oggetto ogni anno di dichiarazioni fiscali ai sensi di legge. Motivo per cui l'esistenza di depositi a noi riferibili su conti in Liechtenstein non può costituire notizia".

Michelangelo Manini, bolognese, presidente della "Faac spa", azienda di produzione di allarmi e automatismi per l'apertura di cancelli e porte. Eugenio Cremascoli, imprenditore comasco, titolare della "Ngc medical", azienda che lavora nella produzione e commercializzazione di attrezzature medico-chirurgiche, nella progettazione e realizzazione di blocchi operatori, terapie intensive, laboratori di radiologia, recentemente coinvolto in un processo per appalti all'azienda ospedaliera di Lecco in cui è stato assolto.

Marco Piccinini, romano di origine, monegasco di adozione, dove il padre aveva fondato una banca (la "Principe Société de Banque de Monaco"). Una intera vita nella Formula Uno, dove è stato direttore della Ferrari spa nei primi anni '80, grazie anche all'amicizia che lo legava ad Enzo Ferrari.

Raffaele Santoro, ex presidente di Agip, coinvolto nell'inchiesta Mani Pulite ed arrestato nel marzo del 1993 per corruzione.

L'avvocato Tommaso Addario, condirettore dell'Italcasse nei primi anni '80, ai tempi di Giuseppe Arcaini, quando l'Istituto bancario venne travolto dall'inchiesta sui fondi neri.

Pietro Arvedi D'Emilei, conte veneto, titolare dell'omonima azienda agricola, ultimo discendente di una famiglia nobiliare del trecento che aveva i suoi feudi sul Lago di Garda. Più noto per la presidenza dell'Hellas Verona, squadra di calcio oggi in serie C1.

Sin qui, i nomi. Ancora molto generiche, al contrario, le informazioni sulla consistenza dei conti che vengono attribuiti ai sedici. Si andrebbe dal milione di euro del presidente dell'Unione petrolifera agli oltre duecento milioni delle famiglie Zanussi e Aleotti, che sarebbero, in ogni caso, "i più significativi" tra i 400 depositi all'esame di procura di Roma, Agenzia delle entrate e Guardia di Finanza. (mps)

<-> Hai ritenuto interessante questo articolo? Condividilo in rete
 
< Prec.   Pros. >

Economia, altre notizie

BRUCIATI 173 MILIARDI NELLE BORSE EUROPEE - PESANO BCE E WALL STREET 04/09/2008
ALITALIA: 3.250 ESUBERI, MA POTREBBERO AUMENTARE04/09/2008
ALITALIA: DEPOSITATA INSOLVENZA - FANTOZZI: ENTRO IL MESE PARTNER INTERNAZIONALE05/09/2008
AUMENTI D'AUTUNNO: +600 EURO TRA LUCE, GAS, ALIMENTI E SCUOLA 04/09/2008
LAVORO -0,3% GRANDI IMPRESE OCCUPAZIONE IN CALO- +4,3% AUMENTO RETRIBUZIONI 01/09/2008
ALLARME MUTUI: BANKITALIA A LUGLIO TAEG OLTRE IL 6%02/09/2008
PETROLIO: A NEW YORK QUOTATO 105,46 - LONDRA A 104,1402/09/2008
ISTAT - STIPENDI: RETRIBUZIONI + 4,3%. MAI COSI' ALTE DA 11 ANNI02/09/2008
OCSE: A LUGLIO INFLAZIONE SALE A 4,8%, IN ITALIA +4,1% 02/09/2008
FEDERCONSUMATORI - SALDI: PER FAMIGLIE UN QUADRO DRAMMATICO30/08/2008

Studi e Ricerche

Fai tu la notizia

Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

SEGNALACI UNA NOTIZIA

Vetrina

opinion.jpg

tg5.png

vr.jpg

logo la destra news

radioradicale.png




 

 

serverstudio web marketing e design