|
19 Nov. - di ANNA TAVERNITI - Faccia a faccia con Raimondo Minardo, presidente di Ergon, la società che controlla Ekma e che edita il Clandestinoweb. Scopriremo con lui quali sono i progetti per il futuro.
Nel giorno del suo 37° compleanno, incontriamo Raimondo Minardo, presidente di Ergon, proprietaria dei marchi Ekma e Clandestinoweb.
D. Dott. Minardo, la prima domanda che Le volevo porre riguarda proprio la Ergon, società della quale Lei è presidente. Quali sono state le ragioni che l’hanno spinta a decidere di portare in Sicilia due marchi prestigiosi come Ekma e Clandestinoweb?
R. Questa è stata un’operazione dettata soprattutto dalla strategia adottata dal nostro gruppo, presieduto da mio padre, Rosario Minardo presidente della capogruppo FILGEST proprietaria di Ergon. Lo scopo era quello di allargare le nostre attività nel campo della comunicazione.
D. Cos’ha significato l’arrivo di Ekma e Clandestinoweb?
R. Il risultato raggiunto con questa operazione è stato duplice. Da un lato ci ha permesso di portare nella nostra terra la storia, l’importanza, la professionalità di un istituto di ricerca che è stato ed è ancora uno dei più noti in Italia. Il secondo obiettivo, legato comunque al primo, è quello che, grazie a questo progetto, Ekma rappresenta il primo istituto di ricerca che oggi è presente in tutto il Mezzogiorno.
D. Quali sono stati per Voi i vantaggi di questa operazione, soprattutto nel settore della ricerche e della comunicazione?
R. La prima conseguenza a noi favorevole è stato una presenza ancora più incisiva in questo settore. Noi siamo già presenti nel settore editoriale siciliano con un mensile e con tre emittenti televisive private di carattere quasi regionale. Con questo nuovo progetto vogliamo continuare sulla strada intrapresa e per fare questo, abbiamo scelto di offrire tutta la nostra esperienza e professionalità al nostro responsabile, Crespi, dandogli al contempo la possibilità di rilanciare i marchi, facendo emergere le caratteristiche e le qualità dell’azienda. E la conferma del fatto che il nostro impegno sta già dando dei risultati positivi, è la crescita che stiamo avendo grazie all’affermazione di Clandestinoweb.
D. Quali sono i progetti che avete in mente e che sperate di poter realizzare?
R. Il primo è già in fase di realizzazione e sarà portato a termine entro l’anno. E’ quello riguardante un giornale online, peraltro già esistente, che stiamo rinnovando. La cosa importante che ci tengo a sottolineare è che sarà uno dei primi giornali online in Sicilia, che ci darà sicuramente un plusvalore per arricchire ulteriormente la nostra attività. Il tutto (e questo è l’importante) realizzato da un gruppo di ragazzi che lavorano per far conoscere gli elementi “sani” della nostra regione. Giovani che vanno avanti con le loro idee, senza farsi influenzare da fattori esterni, dimostrando quello in cui credono realmente, facendo vedere alla gente i lati positivi di una terra che, spesse volte, non emerge o che si fa conoscere in modo distorto. Investire, infatti, su queste attività, significa dare visibilità a tutte le iniziative che sono state intraprese in Sicilia ed a cui, purtroppo, non si riesce a dare il necessario rilievo. Anna Taverniti
|