| LONDRA: 29 DOCUMENTI CONTRAFFATTI PER RIFARE LA STORIA |
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| 06/05/2008 | |
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6 Mag. - In Inghilterra i magistrati fanno luce su 29 documenti contraffatti e mettono sotto accusa lo studioso Martin Allen. "L'agenda nascosta". come il Duca di Windsor aiutò Hitler a conquistare la Francia passando informazioni militari segrete a una spia nazista.
Un'accusa infamante per l'uomo che rinunciò alla corona per amore di Walli Simpson. Un'accusa basata sulla scoperta di una lettera che cominciava con Dear Mr Hitler ed era firmata EP, la sigla di Edoardo Principe. Il documento veniva dai National Archives di Kew, a sud di Londra, il cuore della storiografia inglese. Ed era celato in quel palazzo di cemento e vetro che somiglia a una fortezza anche il carteggio del 1945 che rivelava come Winston Churchill avesse ordinato di assassinare il capo delle SS Heirich Himmler, catturato dagli inglesi il 23 maggio del 1945 e morto suicida poche ore dopo. O meglio "suicidato" da un agente dell'Intelligence Service per nascondere i contatti passati tra il gerarca nazista e il capo della democrazia britannica.
Tutto archiviato regolarmente. Tutto catalogato e scoperto tra il 2000 e il 2005 da Martin Allen, storico britannico revisionista. Ma dopo anni di indagine la Procura della Corona ha accertato che quei 29 documenti sbiaditi, con firme e intestazioni tali da stravolgere la storia del Novecento, erano falsi piazzati nei dossier dell'Archivio Nazionale da un intossicatore. Un falsario che si era procurato carta degli anni Trebta, aveva contraffatto le firme dei collaboratori di Churchill, aveva scritto con la data del 27 maggio 1945 e il timbro Ministry of Information: "My Dear, a seguito della buona notizia della morte del Piccolo H (Himmler) penso che sia imperativo mantenere un completo blackout di notizie...".
Pagine come queste, 29 pagine, avevano fornito a Martin Allen il materiale per le sue rivelazioni. Quando nel 2002 era uscito il suo primo libro, Hidden Agenda, che citando quei documenti accusava di alto tradimento il duca di Windsor, qualcuno era corso a guardare negli archivi. E in poco tempo aveva accertato che si trattava di contraffazione: le pagine bianche anni Trenta erano state staccate da libri d'epoca; sotto l'inchiostro delle firme si notavano tracce di matita, perché il falsario le aveva abbozzate e poi ricalcate; il timbro Ministry era stato prodotto con una stampante laser, che evidentemente all'epoca non era stata ancora inventata.
Tutto piuttosto rudimentale, goffo. Accertato il falso, il Crown Prosecution Service ha interrogato Allen. Che ha sostenuto di essere stato incastrato, di essere stato la prima vittima. Un'esperta degli Archivi nazionali ha replicato che "i documenti erano così ingenui che qualunque storico se ne sarebbe accorto al primo sguardo". L'anno scorso l'avvocato generale del Regno, di fronte a una commissione parlamentare, aveva affermato che "La Procura è del parere che ci siano prove per condannare Mr Allen". Poi, però, l'altro giorno, la conclusione: "Non è nell'interesse pubblico procedere a causa della salute precaria di Allen e di altre circostanze".
Non è nell'interesse nazionale sapere chi e perché ha introdotto falsi documenti nel cuore di un palazzo che racconta novecento anni di storia scritta del Regno? Andy Perrott, ispettore che ha partecipato all'indagine, ha detto: "Questo è stato un tentativo ben pianificato di inquinare la fonte primaria della nostra informazione storica".
Ora nei corridoi e nelle sale di lettura dei National Archives passano ronde di sorveglianti, sono state installate telecamere a circuito chiuso.
Ma chi era l'intossicatore-revisionista che ha cercato di far passare per traditore lo zio della Regina Elisabetta e ha costruito la storia di trattative e tradimento tra Churchill e Himmler? E soprattutto: quanti altri documenti contraffatti potrebbero annidarsi nelle preziose carte degli archivi nazionali? (Guido Santevecchi)
scritto da Patton ., maggio 07, 2008 Resta comunque ancora irrisolta la verità sul caso Hess, e sulla prematura scomparsa di Giorgio, il Duca di Kent, avvenuta su un volo di un Sunderland diretto in Islanda e legato - forse - alla vicenda Hess, ch ecomunque, ed è storicamente provato, fu ospite del Duca e forse fu vittima anche alla caduta dell'idrovolante su cui morirono il Duca e l'intero equipaggio... LA storia vera degli Hannover Saxe-Coburg-Gotha durante la II GM e precedente ad essa è controversa. Per fortuna del mondo libero (e della Corona con annesso Impero)ci fu uno come Winston Churchill... scritto da Diamante, maggio 06, 2008 E se i falsi fossero stati creati per riferire dei fatti non altrimenti documentabili, ma realmente accaduti? O per sopperire a documenti originali autentici, distrutti dalle autorità inglesi perché troppo compromettenti? |
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