| LUNEDI 7 LUGLIO, CONFERMATO SCIOPERO TRASPORTI. |
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| 05/07/2008 | |
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5 lug. - Blocco totale dei trasporti di terra, lunedì
prossimo, 7 luglio, per lo sciopero dei lavoratori di autobus, tram,
metro, ferrovie locali. Una protesta che durerà l’intera giornata con
modalità diverse da città a città. Dalle 21 del 6 alla stessa ora del
7, inoltre, si fermeranno anche gli addetti delle ferrovie.
«Il Paese si blocca provocando pesanti danni ai cittadini e alla nostra economia», sottolinea in una nota Federtrasporto, chiedendosi perchè non si avvii «la trattativa sul CCNL unico della mobilità».
La Federtrasporto, in rappresentanza
del settore delle attivita' ferroviarie di Confindustria, ''si è da
tempo dichiarata disponibile, e lo conferma oggi, ad aprire la
trattativa con i sindacati perche' ritiene non piu' rinviabile la
costruzione di regole omogenee e comuni per l'intero settore della
mobilita' su terra, pur ritenendo che il grado di efficacia della
nuova disciplina non si misurera' in termini di omologazione, ma, al
contrario, in termini di adattabilita' e valorizzazione delle
specificita' dei singoli business''.
A sottolinearlo in una nota e' la
stessa Federazione che condivide ''l'obiettivo di costruire un nuovo
contratto unico per tutto il settore: e' sicuramente un obiettivo
ambizioso e complesso da raggiungere, ma e' l'unica risposta
strategica ai molteplici problemi che attanagliano il comparto''.
L'Italia, con lo sciopero del 7 luglio nel settore dei
trasporti, si legge nella nota, ''si ferma perche' le parti sociali
non riescono a trovare il bandolo di una matassa che anziche'
dipanarsi si aggroviglia. Perche' non si avvia la trattativa sul Ccnl
unico della mobilita'? Si dice che la piattaforma o, meglio, le linee
guida presentate dai sindacati non sono sostenibili dalle aziende.
Allo stato, gli unici elementi oggettivamente quantificabili sono le
rivendicazioni esplicitamente avanzate sul versante retributivo e le
richieste di attestazione del nuovo orario settimanale di lavoro a 38
ore''.
Una prima valutazione, sottolinea Federtrasporto, ''esprime un
aggravio di costo, a regime, tra il 7 ed il 10%, ben superiore al
tasso di inflazione programmato. Al riguardo, altre quantificazioni,
come ad esempio quella che esporrebbe un incremento del 25%, rischiano
di alimentare un clima esasperato lontano da esigenze di razionalita'
che, al contrario, bisognerebbe in questo momento far prevalere''.
I sindacati giudicano intollerabile l'atteggiamento: «Alla base della nuova protesta nel trasporto pubblico locale e ferroviario - afferma il segretario nazionale della Filt Cgil, Franco Nasso - c’è l’indisponibilità delle controparti ad avviare il tavolo per il contratto che riguarda 250 mila lavoratori. Il contratto è scaduto a fine 2007 e non è più tollerabile l’atteggiamento dilatorio che contrasta la giusta rivendicazione dei lavoratori alla tutela del reddito».
''Non e' piu' tollerabile -sottolinea il sindacalista-
l'atteggiamento dilatorio che contrasta la giusta rivendicazione dei
lavoratori alla tutela del reddito''. Secondo Nasso ''il governo, le
regioni e gli enti locali che finanziano i contratti di servizio per
il trasporto pubblico devono intervenire richiamando le controparti al
senso di responsabilita' di cui finora non c'e' traccia, in modo tale
da sbloccare la trattativa negoziale''.
Per il sindacalista della Filt, ''bisogna interrompere
definitivamente il comportamento da incendiari messo in atto ancora
una volta dalle associazioni datoriali con l'evidente e consolidato
obiettivo di ottenere ulteriori risorse finanziarie dal governo e
dalle regioni, considerato anche il fatto che l'ultima finanziaria
-aggiunge infine Nasso- ha destinato al settore importanti quote di
risorse anche per lo svolgimento del servizio''.
Per quanto riguarda le ferrovie lunedì 7 luglio - informano le Fs - sarà garantita la mobilità pendolare, in base ai servizi essenziali previsti per legge nelle fasce orarie comprese fra le 6 e le 9 e fra le 18 e le 21. Il gruppo ferrovie dello stato invita i viaggiatori ad informarsi preventivamente consultando il sito www. ferroviedellostato. it, telefonando al numero verde 800 - 892021, attivo dalle ore 18. 00 di sabato 5 luglio alle 21. 00 di lunedì 7 luglio.
A Milano il
provvedimento Ecopass sarà sospeso, una decisione presa dal
Comune per evitare i possibili disagi ai cittadini. E' stata inoltre
decisa la liberalizzazione dei turni di servizio taxi, solo per il
carico nella città meneghina, dalle ore 9 alle 15 e dalle ore 18 alle
24. In caso di revoca dello sciopero, la liberalizzazione dei turni
sarà sospesa.
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