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AGO - L'eta'? Un concetto superato, almeno per
Madonna. La superstar, a cinquant'anni appena compiuti, ha iniziato il
tour mondiale Sticky and Sweet con un concerto ad altissima energia al
Millennium Stadium di Cardiff in Galles. In forma smagliante, biondissima, con i capelli
lunghissimi, ha incantato cantando con grinta e ballando senza sosta
come una ventenne su di giri per due ore.
Pop, rock, disco, funk, video:non c'e' arte della comunicazione
contemporanea di cui Madonna non sia ancora la padrona assoluta.
Il concerto - che non era tutto esaurito nonostante gli annunci in
questo senso della vigilia - e' iniziato con oltre un'ora e mezzo di
ritardo, quando gia' il pubblico iniziava a protestare e fischiare.
Ma
l'entusiasmo e' esploso e non ha fatto che crescere dopo che il cubo al
centro del mastodontico palco, contornato da due enormi M, si e'
trasformato in uno schermo, con immagini computerizzate che scorrevano
rapidissime: tema, una hard candy, una sorta di caramella/lecca-lecca
dura che ha dato il nome al suo ultimo album.
Madonna ha fatto la sua
entrata con un corpetto di pizzo nero e alti stivali di pelle, seduta
su un trono, con un bastone da passeggio in mano. Il primo brano del
concerto e' stato Candy Shop, con tanto di auto anni venti che e'
arrivata al centro del pubblico sulla passerella.
Poi sul video, per Human Nature, la sua amica Britney Spears,
simbolicamente intrappolata in un'ascensore, ripresa da un telecamera a
circuito chiuso, un evidente riferimento al continuo assedio dei media
sull'ex reginetta del pop.
Quindi la prima delle trasformazioni: con calzoncini e calzettoni da
calciatrice, per classici come Into the groove, e una versione
rockeggiante del suo primo hit, Borderline, con tanto di Madonna alla
chitarra elettrica. Per She's not me, sugli schermi e sul palco -
interpretate da ballerine - immagini delle sue incarnazioni del passato
con i relativi look (dal pizzo bianco all'abito fasciante di Material
Girl), a dire, quella non sono piu' io.
Nello show c'e' spazio anche per un remix di Die another day, dalla
colonna dell'omonimo film di 007, e di Rain degli Eurythmics, mentre
Madonna ne approfitta per cambiare identita', ancora una volta: quella
di una moderna e sensuale cantastorie gitana (Spanish Lesson, Miles
away, You must love me, La isla bonita, quest'ultima con qualche stecca
vocale). E il palco diventa una festa tzigana dell'est europeo, con
chitarre, violini e fisarmoniche, con tanto di performance del cantante
e chitarrista Alexander Kolpakov.
Poi l'ultima mutazione - durante un remix di Get stupid, con Madonna
solo in video -. La cantante riappare in tutina scintillante
superaderente per 4 Minutes (con Justin Timberlake in video), quindi
Like a prayer e Ray of light (travolgenti) e il gran finale di Hung up
(quasi heavy metal) e Give it 2 me, con l'energia della star che non
sembra finire mai.
A Cardiff Madonna, supersexy e con un pizzico di rock in piu' del
solito, ha sedotto il pubblico che ormai attraversa diverse
generazioni, instancabile, sempre in pieno controllo dell'enorme
macchina che le ruota attorno, con l'impeccabile appoggio dei suoi 16
ballerini e della band di 12 persone.
Un grande show per una grande
artista poliedrica e, almeno a quel che si e' visto stasera,
lontanissima dalla pensione.
Lo Sticky and Sweet tour prosegue ora per altre 50 date, che vedranno
Madonna prima in tutta Europa (il 6 settembre a Roma), quindi nelle
americhe, con la chiusura della tournee a San Paolo in Brasile il 18
dicembre.(Patrizio Nissirio-ANSA)
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