| MARINI dopo 20 mesi di lavoro al Senato adesso lo attende un arduo compito |
|
|
||
| 30/01/2008 | |
|
30 gen. - di Loredana Pronio. Ore 17,40. Edizione straordinaria del tg1. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito al Presidente del Senato Franco Marini, il mandato di esplorazione.
L'intesa che si cerca è solo ed un'unicamente sul cambiamento dell'attuale legge elettorale che, come abbiamo potuto verificare, lascia poco margine di vittoria nelle Camere ed infatti, al Senato la maggioranza risicata di soli 3 senatori, ha spesso messo in difficoltà il Governo fino a farlo cadere la scorsa settimana. Debbo dire che il Presidente Marini è persona assolutamente perfetta per svolgere questo delicatissimo compito ed aggiungo che, anche in questi 20 mesi in cui ha presenziato il Senato, ha dato prova di grande rispetto del suo mandato e della carica istituzionale che ricopriva. D'altronde è un uomo del sindacato, ma quello vero, ed è quindi atto al dialogo in tutte le sue forme e con i più disparati interlocutori. Ci tengo quindi ad aggiungere che ha tutta la mia stima e, soprattutto, tutta la mia comprensione in questo momento così critico e delicato e da domani, se non da stasera stessa, inizierà a capire che margine di possibilità ci possa essere nell'auspicato dialogo e quindi, nel riuscire a portare a termine il mandato conferitogli. Ma se è vero che i deputati ed i senatori sono i rappresentanti del popolo, ed è quindi a loro che va' data la parola in questa fase, chi ci dice che il popolo sia d'accordo con loro? Secondo voi, quanti elettori del centrosinistra sono veramente in sintonia con il pensiero Veltroniano? Quanti di loro si sono pentiti del voto dato, non certo a Veltroni che all'epoca faceva solo il Sindaco di Roma, ma all'ex Presidente del Consiglio oggi neo " nonno Prodi"? A proposito di Veltroni: perché parla a nome di un partito che si sono fatti da soli a metà legislatura? anche se, con le primarie è uscito il suo nome questo, chi gli dà diritto di parlare anche a nome di chi per esempio voleva la Bindi? Insomma, Walter parla senza averne mandato ufficiale ma solo ufficioso ed il "suo" PD, che è il prodotto di una serie di ex partiti oggi unitisi, ha abbastanza numeri per far andare l'ago della bilancia dalla parte da lui desiderata. Altra domanda: se questa legge elettorale è da modificare anche perché non ha dato ai cittadini la scelta del candidato ma solo il nominativo scelto dalle segreterie di partito, come fanno i parlamentari ad essere l'espressione popolare? Io cercherò di riflettere e voi datevi delle risposte a queste domande! (Loredana Pronio) |
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
Politica, altre notizie
Fai tu la notizia
Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

.jpg)




Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank








9 visitatori online
.jpg)



