| MASTELLA: UN'ALTRA ARCHIVIAZIONE |
|
|
||
| 01/04/2008 | |
|
1 Apr. - In un articolo apparso su l'Unità si parla dela richiesta di archiviazione, da parte della procura di Roma per Rutelli e Mastella che non commisero alcun abuso d'ufficio volando a Monza con l'aereo di Stato per la premiazione del GP di Monza, nel settembre scorso.
Il fascicolo è stato affidato al pm Attilio Pisani. Ora il tribunale che ha la competenza per i reati ministeriali dovrà decidere se accogliere la richiesta della Procura, e dunque archiviare, oppure chiedere l'approfondimento dell'indagine. L'inchiesta era stata aperta dopo un servizio dell'Espresso, che raccontava e documentava il viaggio dei due ministri al Gp. Ora Mastella, che dopo quel servizio aveva cominciato ad alzare i toni contro gli alleati di governo, prendendo di mira la "sinistra di Capalbio e i suoi giornali", si dice "ovviamente soddisfatto". "Meglio tardi che mai. Ma mi chiedo: chi ripagherà me, la mia famiglia e il mio partito del fango che per mesi mi è stato gettato addosso con una cagnara mediatica senza precedenti e con i fotografi piazzati ad arte solo per colpire me?". Conclude l'ex ministro: "Risulta evidente il disegno, riuscito in parte, di allontanarmi dalla politica. Ma la giustizia, anche se lenta, fa doverosamente il suo corso e alla fine, se sei una persona perbene, e io lo sono, ti dà ragione". Rutelli si dice "lieto" dell'epilogo. "Si trattava di una polemica ridicola". Quel viaggio, spiega, era "un preciso dovere istituzionale e non certo una gita come la si è voluta offensivamente descrivere". "Ora annuncia il vicepremier i miei avvocati potranno occuparsi del risarcimento dei danni subiti in questi mesi". Titta Madia, avvocato di Mastella, commenta: "Con la giustizia occorre avere pazienza, prima o poi ti dà le risposte che ti aspetti". Con Mastella sul volo c'era anche uno dei figli. "Volevo salutare il mio amico Briatore e vedere la gara da vicino", aveva detto il Guardasigilli. Secondo il settimanale il viaggio era costato circa 20mila euro. Sul volo di ritorno da Milano che riportava a casa Rutelli c'era anche un funzionario di Palazzo Chigi, Riccardo Capecchi, che si è dimesso dopo la pubblicazione della sua foto su Dagospia. scritto da LUCA, aprile 01, 2008 ...i tempi lunghi della giustizia. Dopo 2 mesi di carcere (non domiciliari) morto di tumore insieme alla moglie pochi mesi l'uno dopo l'altro senza poter assistere alla propria riabilitazione - Innocente - . All'atto della sentenza nessun articolo di giornale è stato pubblicato, per far conoscere la notizia sono state necessarie lettere ai giornali che a suo tempo avevano pubblicato la notizia dell'arresto con allegata foto del "criminale" in prima pagina. Dopo Dieci anni non riceviamo ancora tutti i soldi che gli erano stati sospesi e la beffa di non poter fare causa per ingiusta detenzione causa morte dell'imputato, Questa è la nostra esperienza. giustizia italiana e giornalisti a voi i commenti....... scritto da lertui, aprile 01, 2008 credo abbia ragione victo grande attenzione al giustizialismo dipietrista è molto pericoloso scritto da sem, aprile 01, 2008 Se non hai scheletri nell'armadio non hai nulla da temere scritto da victo, aprile 01, 2008 essere dalla parte di mastella oggi significa essere contro un sistema inquisitorio e accusatorio che domani potrebbe avere noi nel banco delle imputati. quindi attenzione a politici alla di pietro questurini e pro carcere preventivo. scusate per finire forza socialisti |
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
Speciale politiche 2008, altre notizie
Fai tu la notizia
Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito





Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank








7 visitatori online
.jpg)



