| Natale 2007: i regali introvabili |
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| 17/12/2007 | |
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18 dic. - E’ l’incubo di ogni genitore: arrivare con la lettera di
Babbo Natale in mano nel negozio e sentirsi dire: «Ci dispiace questo
gioco è esaurito». Inizia allora una corsa infernale contro il tempo,
con l’orologio che scandisce inesorabile i gironi che mancano alla
vigilia, quando i figli si aspettano di trovare quanto ordinato sotto
l’albero.
Così anche quest’anno si ripete il copione con madri e padri che si aggirano come impazziti per cercare il gioco «cult» del momento.
E a questo punto del conto alla rovescia è veramente arduo trovare la Wii, «console» da televisione che attraverso i telecomandi permette di mimare, per esempio, dal tappeto di casa una partita a tennis. Anche un doppio, se si ha la fortuna di trovare quattro telecomandi, accessorio esaurito ormai anche su Internet.
In Inghilterra hanno limitato gli spot per evitare la rissa fuori dai negozi in attesa delle consegne, mentre da noi Giorgio Panariello impazza giocando negli spot.
Basta fare un clic su Internet per imbattersi in siti che danno dritte su dove trovare l’oggetto del desiderio.
Ma le imprese impossibili in questo Natale 2007 non sono finite.
Sono impegnati in estenuanti maratone, tra un negozio e l’altro, i genitori alla ricerca del tappeto musicale di High school musical, ma anche del karaoke del film tv più amato dai preadolescenti.
O dell’ultimo gioco per la playstation dedicato al calcio con i campioni del 2008.
Lo stesso vale per Super Mario Galaxy, Mario & Sonic ai Giochi Olimpici e i pestiferi conigli di Rayman Raving Rabbids 2.
Ma provate anche a cercare una scatola di playmobil o le macchinine ecocompatibili, con tanto di stazione di rifornimento a idrogeno, e capirete di avere iniziato troppo tardi il vostro shopping natalizio.
Per chi ha bambini un po’ più piccoli, dai tre ai sette anni, non c’è scampo: Gormiti e Winx affollano le letterine a Babbo Natale.
E anche se i mostri dai nomi come «Orrore profondo», «Barbatus», «Kolossus» vi fanno orrore, meglio rassegnarsi e correre a cercarli per evitare che come l’anno scorso scompaiano del tutto dagli scaffali.
Già quasi esaurita l’isola dei Gormiti magnetici, che si possono smontare e assemblare a piacimento, e la Fabbrica dei Gormiti.
Le bambine, complice anche il film, non hanno dubbi tra le vecchie Barbie e le moderne fatine Winx.
E se la categoria «genitori» è sull’orlo di una crisi di nervi, non stanno meglio i mariti, almeno quei pochi che con l’euro e la crisi sanno di dover far trovare alle loro compagne sotto l’albero un pacchettino di valore adeguato.
Regalo dell’anno per le «bag addict» è la borsa cult della stagione, la «Soft Lady Large» di Dior, una shopping capiente in agnello goffrato nero con doppi manici in pelle e metallo dorato. Inutile cercarla su Internet, dove campeggia l’avviso: «Poiché questo articolo momentaneamente non è disponibile ti invitiamo a preordinarlo e ti sarà consegnato in due-sei settimane».
Altra griffe, altra borsa cult: la Brooklin Flap Bag di Chanel, prezzo da mutuo e nonostante questo introvabile.
Per non cadere in crisi economica si può affittare sul sito Myluxury.biz : 100 euro e sarà vostra per una settimana, il tempo di vedere la gioia sulla faccia della vostra «lei».
Felicità a scadenza, ma sempre meglio che niente. Un po’ meno complicato (e sicuramente meno costoso) buttarsi sui Toy Watch, orologi crono con la ghiera tempestata di Swarowsky, molto adatti a uno «show off» a prezzi contenuti (sui 200 euro).
Adolescenti ai primi turbamenti amorosi alla ricerca, invece, dei lucchetti dell’amore versione gioiello, come quello venduto dalla catena Tech it easy a 25 euro in color oro o argento tempestati di strass.
Per chi inizia solo ora, invece, a cercare l’accessorio di Hello Kitty, richiesto da moglie o figlia, potrebbe essere troppo tardi.
Borse, orecchini, penne, zaini, collane e anche scarpe, della popolare gattina giapponese vanno a ruba e hanno costi proibitivi, soprattutto in considerazione della plastica con cui sono fatti.
Forse solo un viaggio in Giappone alla vigilia delle feste potrebbe esaudire il desiderio di quelle ragazzine, che hanno chiesto il bancomat tutto rosa di Hello Kitty, una specie di cassaforte con tanto di tessera e tasti per digitare il pin.
Non rimane allora che buttarsi sulle stravaganze tecnologiche, ma anche in questo caso la ricerca non è sempre facile, soprattutto se si cerca il gadget più sadico del momento: la Sonic Bomb, sveglia da 113 decibel, un po’ come se un poveretto venisse svegliato dal rumore di un Jumbo in atterraggio.
Un rischio infarto a soli 45 euro.
E sempre per i più piccoli è caccia disperata agli orsetti da adottare che si trovano da Hamleys a Londra, ma la cui fama, attraverso uno spietato passaparola dei piccoli consumatori, ha varcato la Manica. Un peluche con tanto di documento di adozione e di guardaroba completo, da rinnovare ogni stagione, naturalmente. (LaStampa)
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