| NELLA SPAZZATURA IL 10% DELLA SPESA |
|
|
||
| 27/02/2008 | |
|
27 feb. - Ogni anno dalle famiglie vengono
letteralmente buttati nel cassonetto scarti alimentari per un valore
di 561 euro, in media, pari al 10% della spesa totale effettuata. E'
quanto emerge dall'indagine dell'Adoc sui consumi alimentari delle
famiglie, che mette in luce l'allarmante dato sugli sprechi alimentari
realizzati dagli italiani.
Sono i prodotti freschi a rappresentare il
quantitativo maggiore (39% del totale), il pane (19%), frutta e verdura
(17%).
''E' un dato preoccupante - commenta Carlo Pileri, presidente
dell'associazione dei consumatori - in calo rispetto agli anni
precedenti, quando comunque si spendeva meno per la spesa. A seguito
delle speculazioni avvenute con l'entrata in vigore dell'euro,
infatti, abbiamo assistito a un notevole aumento della spesa familiare
destinata ai prodotti alimentari e contestualmente a un calo degli
sprechi, che comunque rimangono alti.
Destinare il 10% della nostra
spesa annua alla pattumiera e' un lusso che non possiamo piu'
permetterci''.
Permangono tuttavia, per l'Adoc, molte cattive abitudini, nate
anche a causa dei metodi di vendita utilizzati dai vari esercizi
commerciali per rendere piu' abbordabile o allettante un prodotto.
''I
consumatori devono imparare ad essere piu' furbi e consapevoli -
continua Pileri - oggi si spreca sia per comprare un prodotto
richiesto dal figlio o dal nipote, magari attratto dal regalo
allegato, che poi non mangia l'alimento, sia perche' attirati dalle
offerte promozionali, quali ad esempio il 3x2, che con l'illusione di
risparmiare ci spingono all'acquisto di un quantitativo di prodotto
superiore al necessario. Altro problema sono le confezioni: come puo'
ad esempio un anziano che vive solo consumare in pochi giorni un litro
di latte? Le confezioni da mezzo litro ormai, non esistono quasi
piu'"
Secondo l'Adoc inoltre non esistono quasi i
prodotti pronti monoporzione, tanto che chi vive da solo e' obbligato
a dover spendere e sprecare di piu' della classica famiglia di quattro
persone. "Considerando il crescente aumento dei nuclei famigliari
singoli, e' un problema che non va sottovalutato'', afferma Pileri.
Anche le feste incidono considerevolmente sugli sprechi di una
famiglia. Grandi appuntamenti come il Natale, il Capodanno, la Pasqua
e le feste di compleanno, ci spingono ad imbandire la tavola spesso
senza fare le debite considerazioni. ''Se ognuno pensasse - conclude
l'associazione - che con i soldi sprecati per questi appuntamenti, una
famiglia potrebbe fare la spesa per circa 2 settimane, forse farebbe
acquisti piu' ponderati".
(Adnkronos)
|
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
All news, altre notizie
Fai tu la notizia
Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito





Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank








21 visitatori online

.jpg)


