| OLIMPIADI '08: GLI ISPETTORI SODDISFATTI PER LE RASSICURAZIONI SU TV E INTERNET |
|
|
||
| 03/04/2008 | |
|
3 Apr. – Gli ispettori del comitato olimpico internazionale si sono dichiarati soddisfatti di quanto emerso dall’ultimo meeting ufficiale tenuto a Pechino con gli organizzatori delle Olimpiadi, che hanno assicurato un efficace scorrimento di tutte le operazioni nelle aree ritenute più critiche per tutto il corso dei Giochi di questa estate. Gli ispettori hanno
ricevuto rassicurazioni su quel che accadrà per un regolare rapporto degli
organizzatori con la garanzia dell'accesso ad Internet, per le trasimissioni televisive
degli eventi e per gli eventuali piani da mettere in atto per il problema
legato all'inquinamento atmosferico della città di Pechino.All'inizio della settimana il CIO aveva intimato alla Cina di abolire la censura su internet per permettere alle migliaia di giornalisti di lavorare in condizioni normali durante i Giochi. Pechino ha aumentato la censura per l'accesso a diversi siti e blog stranieri da quanto sono scoppiati i disordini in Tibet a metà marzo. La legge che però cancella diverse restrizioni sulla possibilità di navigare su siti stranieri, per altro, era già entrata in vigore il primo gennaio del 2007, ma avrà il suo termine il prossimo ottobre. Le tv hanno formato una coalizione per opporsi al possibile divieto di trasimissione in diretta che i cinesi potrebbero imporre per le postazioni sistemate in piazza Tiananmen. Un divieto che avrebbe creato non pochi problemi alla americana NBC e agli altri colossi mondiali che hanno pagato centinaia di milioni di dollari per i diritti dei Giochi.
In Cina è di routine nella tv di
Stato ritardare la trasmissione in diretta di 30 secondi per sottoporre
immagini e contenuti ad un controllo. Le immagini delle contestazioni che la
scorsa settimana hanno fatto da contorno all'accensione della torcia olimpica
in Grecia, per esempio, non sono state trasmesse in Cina e lo stesso arrivo
della fiamma in piazza Tienanmen è stato trasmesso in differita.
Per quel che concerne l'inquinamento atmosferico della città di Pechino e dei possibili conseguenti rischi per gli atleti, infine, era stato lo stesso presidente del CIO Jacques Rogge ad annunciare diversi mesi fa che in caso di condizioni proibitivi alcuni eventi sarebbero stati rimandati. Lo scorso mese, però un'altra commissione del CIO, stavolta quella medica, aveva riferito che in base agli ultimi controlli la situazione-smog non era così grave come immaginato. (mps) |
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
Cina, altre notizie
Fai tu la notizia
Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito





Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank








19 visitatori online
.jpg)



