|
15 Ago-
A scoprirlo è stato Emanuele Buzzi che ha pubblicato sul Corsera un reportage che documenta l'iniziativa della sede locale del Pd di Varese. <<Il partito va a domicilio
per risolvere i problemi quotidiani chiami e un politico arriva a casa.
Il telefono squilla. «Pronto? Sì, c’è ancora posto
per la festa di Ferragosto», assicura l’onorevole. Piovono domande di
ogni tipo nella sede varesina del Partito democratico. Anche in pieno
agosto. A rispondere è Daniele Marantelli, seduto alla scrivania nel
suo ufficio «post-ideologico» (come lo etichetta), privo di loghi e
foto di leader di partito. Il deputato è immerso negli impegni della
nuova iniziativa del Pd locale: politici a domicilio per combattere la
solitudine e affrontare i problemi della quotidianità.
Meccanismo
semplice, da visite porta a porta: chiami e un consigliere o un
parlamentare arrivano a casa tua.
LA POLITICA DEI FATTI - «Telefonate ne
abbiamo ricevute molte. E non solo anziani. Anzi, le persone di una
certa età sono solo il 50%», spiega Marantelli. «Capitano le richieste
più bizzarre, anche chi chiede di risolvere problemi con centraline e
linee telefoniche». Ma non solo. È il caso della casa di riposo Maria
Immacolata, 70 degenti (presto saranno 90 con gli ampliamenti). Ad
attendere l’onorevole, suor Bardelina, 94 anni e le idee chiare: «La
politica è vita vissuta, come la religione si occupa dei problemi della
gente». Unico scopo è soddisfare quelle che sono le esigenze di tutti,
«sempre con umiltà». Accanto a lei c’è suor Chiara, 64 anni, che
sostiene «l’incapacità di guardare alla sofferenza della società». Poi,
raccontano i piccoli problemi con ascensore ed elettricità. Marantelli
ascolta e promette d’essere disponibile. È l’ora della preghiera e
dalla cappella privata arrivano le voci impegnate nel rosario. «Sono
per la politica dei fatti», confida il deputato Pd.
UN INTERVENTO PER I VIGILI PRECARI - Poi
è la volta del Coordinamento provinciale dei Vigili del Fuoco precari.
Stavolta sono loro a chiedere un intervento. Spulciare, controllare che
le promesse d’assunzione fatte dal governo diventino realtà in
Finanziaria: «È importante che quando si discuterà ci sia l’impegno a
fare in modo che alcune decisioni vengano confermate», ribadisce
Marantelli. «Il vero problema delle nostre risorse è la
disorganizzazione». Il presidente, Matteo Rimoldi, 29 anni, «precario
da otto», insiste, spera in una parola buona con il ministro degli
Interni Roberto Maroni. L’onorevole ammicca e ricorda che «le misure
che i politici prendono non devono prescindere dal consenso della
gente»: la sfida del Pd nella roccaforte leghista è lanciata.>>
|