| PD - PARISI: VELTRONI RICONOSCA PROFONDITA' SCONFITTA |
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| 21/08/2008 | |
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21 ago. - ''Anche se sembra un secolo, dallo
scorso 14 ottobre i giorni di Veltroni sono poco di piu' di 300. Molti
o pochi che siano la differenza e' che il nostro totale ha purtroppo
il segno della sconfitta, il totale di Berlusconi quello della
vittoria''.
Arturo Parisi, in un'intervista a 'Il Secolo XIX', chiede
a Walter Veltroni di ''riconoscere finalmente la profondita' e le
cause della sconfitta: di quella nazionale, di quella romana, di
quella siciliana e di quelle nelle altre elezioni locali. Capire che
senza la speranza del cambiamento la politica e' destinata a perdere
per strada i cittadini e apparire un affare di chi fa politica perche'
non ha altro da fare''.
''Ma questa speranza -avverte- puo' fondarsi solo sull'impegno e
sull'idea che la nostra proposta dia alle domande del Paese una
risposta migliore e alternativa a quella del centrodestra: non sulla
semplice attesa che, poiche' siamo, o, meglio, pensiamo di essere in
due, prima o poi la logica della alternanza riservera' di nuovo un
turno anche a noi''.
La rincorsa a Berlusconi e' stato ''un errore'' perche' ''non si
puo' fare propria l'agenda dell'avversario e allo stesso tempo
attenuare il senso della nostra alternativita' ad esso. Proprio quando
si riconoscono come fondate le domande dell'avversario, va spiegato
perche' non e' lui che puo' dare le risposte. Perche' mai altrimenti
un elettore che ha sempre votato centrodestra dovrebbe spostare il suo
voto a favore del centrosinistra?'', chiede l'ex ministro della
Difesa. ''E infatti lo scorso aprile non lo ha spostato. Partiti per
conquistare voti alla nostra destra li abbiamo trovati a sinistra'',
ricorda.
''L'errore all'origine della nostra sconfitta
politica alle elezioni -incalza Parisi- e' continuato nel confronto
col governo. Il fatto e' che la competizione in politica e' possibile
se e' chiaro che le due parti sono tra loro alternative. Capisco la
politica estera e le regole che vanno oltre i governi e oltre le
legislature. Ma su tutto il resto per poter scegliere bisogna capire
dove sta la differenza. Altrimenti -rimarca Parisi- ognuno resta dove
sta''.
Quanto alle polemiche nel Pd, Parisi dice: ''Qualcuno si era
illuso che il malessere fosse limitato al nord. Il moltiplicarsi dei
casi locali ci dice invece che la crisi e' nazionale. Pensi ad esempio
allo scontro in corso in Sardegna tra il presidente Soru e la
maggioranza del partito democratico sardo. In molte situazioni il
conflitto ha ad epicentro il vertice del governo locale e la
maggioranza localmente dominante all'interno del partito. L'assenza di
una pratica della legalita' solidamente condivisa rende tuttavia
difficile la soluzione dei conflitti che sono percio' destinati a
ripetersi''.
''L'intervento del vertice centrale invece di semplificare
-insiste Parisi- complica i conflitti locali a causa
dell'indebolimento e del mancato riconoscimento della leadership
nazionale. Si alimenta cosi' un giro vizioso nel quale la divisione
tra correnti, il contrasto tra periferia e vertice, e lo scontro tra
partito e governi locali si rafforzano a vicenda. Come non riconoscere
che il Pd ha bisogno di una occasione per ripartire?''. (Adnkronos).
scritto da extramuros, agosto 21, 2008 Bah... sempre meglio cattocomunisti che cattofascisti... anche perchè questi ultimi sono come le pantegane e non si riesce proprio a toglierseli di torno. scritto da Gab, agosto 21, 2008 Ahah raff vero! Purtroppo! Speriamo ora devolva i rimanenti a Tonino però ;-) scritto da raff, agosto 21, 2008 veltroni è un vero comunista !!!! ha preso i voti di margherita e ds e li ha devoluti in beneficenza a quelli che ne avevano più bisogno. scritto da raff, agosto 21, 2008 veltroni santo subito scritto da Gab, agosto 21, 2008 Ahah Ambrogino :-P Quando vorremmo una legge ad personam ci alleeremo col cavaliere tranquillo spiritùs! E quando mai poi un Fini e un Bossi hanno lavorato... per dire eh... ma si potrebbero far altri mille nomi Mauro e chi si scalda figurati! Mi affido a loro perchè i cosiddetti cattocomunisti che poi sono solo catto un po' progressisti a me personalmente piacciono... che te devo dì! :O De gustibus! ;-) scritto da Ambrogino, agosto 21, 2008 Per far vincere il Centro - Sinistra l'unico modo sarebbe di approvare una legge per cui i voti dati a quei signori valgono doppio. Altrimenti non vedo come possano fare malgrado il lodevole impegno di Parisi che litiga con Veltroni che litiga con 'Antonio' il pecoraro che litiga con tutti. Purtroppo per loro una tale legge non si può fare ed allora ecco il mio consiglio: abbandonate la politica e datevi ad altre attività come ad esempio le da voi strombazzate missioni umanitarie all'Estero specie nei paesi più a rischio come quella della compagna Sgrena oppure datevi allo studio dei Gays magari con la consulenza dell'ex on. Luxuria che si consolerebbe del fatto di essere rimasto/a disoccupato/a. Altra soluzione, forse la migliore, sarebbe quella di andare FINALMENTE a lavorare poichè i santoni della Sinistra come Veltroni, Bertinotti, Diliberto, Pecoraro ecc. ecc. credo che il lavoro VERO lo conoscano molto poco. scritto da mauromauro, agosto 21, 2008 weh Gab nn ti scaldare ! che il popolo sovrano nonostante i piagnistei del Berluska e della sua coalizione (...non mi lasciano governare...) ha già dato il suo verdetto nel 2006 mandando a casa il cavaliere e mandando al governo il professore... E' che sti cattocomunisti italiani sono sempre pronti a riconoscere la profondità delle sconfitte altrui, ma mai la profondità delle sconfitte proprie. E quando sono sconfitti si giustificano con l'altrui cattiveria o incapacità ma mai con la propria. Se alle prossime elezioni si ripresentano con la stessa spocchia e lo stesso malanimo e magari le vincono pure, stavolta siamo fritti. Voi sinistri credete ancora alla loro propaganda e vi affidate a loro che si fanno credere indispensabili invece di cercare altri leader affidabili scritto da extramuros, agosto 21, 2008 Leone, Ma certo che faccio il tifo per Bersani, ma manco la testa più lucida (in tutti i sensi) dello schieramento di centrosinistra può nulla in questo momento: il PD è un partito in formazione, nel cui interno sopravvivono anime che faticano a trovare un'identità e costellato di piccoli Cesari (e Parisi è uno) che fanno da sempre della polemica, purtroppo sempre nel momento meno indicato. Sono correnti ereditate dal passato democristiano, che si sommano a quelle dell'antico PCI, in cui però almeno vigeva la regola che, finita la discussione anche feroce, si trovava una linea comune e poi tutto il partito la seguiva. Purtroppo è un modello inapplicabile, in tempi in cui l'opposizione si dibatte tra l'invenzione di un partito "liberal" che cerca in qualche modo di storicizzare il pensiero debole alla Gianni Vattimo, edall'altro lato il tentativo di rinvigorire il pensiero marxista e alternativo, disperso in un rivolo di partitini che pare di essere tornati ai tempi delle furiose litigate tra Partito Marxista Leninista di Italia - linea rossa - e il Partito Marxista Leninista di Italia -linea Nera- All'epoca c'era anche Lotta Comunista, Il Partito della Battaglia Comunista, Servire il Popolo (di Brandirali, quello che ora è di CL...), tutti a darsi del deviazionista l'un l'altro. C'è poi il partito di Di Pietro, che dovrebbe riuscire a chiarire quali sono le sue radici, se in un giustizialismo generico e apolitico (come sono le origini del leader) o se come ultima spiaggia degli Antagonisti. E poi ci sono i Radicali, a far parte per se stessi. Visto che dall'altra parte, oltre alla Lega, che fa la Lega, c'è un blocco di potere sempre più neofascista, c'è poco da stare allegri. Tocca armarsi di pazienza e partecipare alla ricostruzione, che richiederà tempo, del progressismo italiano. Chiedere la testa di Veltroni, vuol dire sostituire un leader con un altro leader che, nel breve percorso, h ben poche possibilità di non uscir dal dibattito con le ossa rotte.. scritto da Gab, agosto 21, 2008 Quandomai invece vi prendete le vostre responsabilità voi Berlusconiani invece?? Una volta è colpa dell'euro, una volta delle Torri Gemelle oppure di Prodi che va bene sempre... anche se ha governato solo 4 anni scarsi in 12 anni mentre Silvio 5 e mezzo Ma va là scritto da raff, agosto 21, 2008 nessuno tocchi veltroni va benissimo così scritto da mauromauro, agosto 21, 2008 certo che sti cattocomunisti c'hanno na' bella faccia tosta ! Addebitare la colpa della sconfitta elettorale a Veltroni & CO nascondendo la catastrofica prova del governo (cattocomunista) di Prodi è il colmo della sfacciataggine. E poi sti cattocomunisti sono da 60 anni sulle poltrone del potere e cercano di far credere di non aver mai comandato in Italia.... Una volta era colpa del CAF (Craxi Andreotti Forlani) un'altra di Berluskoni, adesso di Veltroni mai una volta che si prendessero le colpe delle loro azioni.... Sono capaci solo di nascondersi dietro DiPietro e i girotondini, poi Famiglia Cattocomunista e i Paolini... I cattocomunisti sono come l'AIDS, se li conosci li eviti... scritto da gagost, agosto 21, 2008 Forza Tonino... mettili tutti in galera... e sono tanti.... 'mortacci tua... poi però in galera (da recluso) vacci anche tu perchè le porcate le hai fatte pure tu. scritto da Leone, agosto 21, 2008 L'altro grande leader (ma non per il PD) é TONINO DI PIETRO Forza Tonino... mettili tutti in galera... e sono tanti.... 'mortacci tua... scritto da Leone, agosto 21, 2008 Veltroni a casa. Dimissioni. Grazie e addio. Per il PD l'unico leader esistente in Italia é BERSANI BERSANI FOR PRESIDENT !!!! |
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