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26 giu. - Un semplice test del sangue per predire gli anni di vita. E scoprire, cosi', quante candeline arriveremo a spegnere sulla torta. A rendere centenari i piu' fortunati sarebbe un particolare tipo di globuli bianchi: se abbondano salgono le possibilita' di arrivare, e magari superare, il secolo di vita.
E proprio le 'cellule della longevita'', sperano gli studiosi guidati da Sonya Vasto dell'universita' di Palermo, potrebbero diventare lo specchio degli anni che ci attendono, e magari segnare, in futuro, nuove strade nella ricerca dell'elisir di lunga vita.
I globuli bianchi, ricordano gli studiosi che con la loro ricerca hanno guadagnato le pagine del New Scientist, costituiscono uno scudo prezioso che ci difende, tra l'altro, dalle infezioni, producendo anticorpi che combattono invasori stranieri, per esempio i batteri.
Lo studio e' stato condotto su 45 persone tra i 75 e i 90 anni con entrambi i genitori nati in Sicilia tra il 1900 e il 1908. Di questi, 20 avevano uno dei due genitori che aveva spento le 100 candeline. Le altre 20 persone che componevano il campione, invece, avevano perso entrambi i genitori prima del tempo, ovvero prima che raggiungessero gli anni di vita media previsti per gli italiani, 67 anni per gli uomini e 72 per le donne.
Dal confronto tra i due gruppi gli studiosi hanno osservato che la presenza dei 'globuli della longevita'', ovvero i linfociti B nativi, differiva di gran lunga. "Abbondano - spiega Vasto - nelle persone che hanno genitori centenari". E' qui, dunque, che potrebbe nascondersi l'elisir di lunga vita.
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