Sondaggi politici, elettorali, sondaggi d'opinione. Il sondaggio politico elettorale che fa opinione

Clandestinoweb
Ultimo aggiornamento: 07.09.2008 ore 02:00
RAPPORTO STATO SOCIALE 2008: IN ITALIA SPESA WELFARE PARI AL 25,5% Stampa E-mail
02/07/2008

02 lug. - Negli ultimi tre anni la spesa media per prestazioni sociali dei paesi dell'Ue a 15 si e' stabilizzata intorno al 26,7% del Pil, ovvero quasi un punto in meno rispetto al valore massimo raggiunto nel 1993, mentre nei 12 paesi entranti si registra un valore di ben 10 punti inferiore.

identita_280x200.jpg E anche tra i quindici permangono differenze notevoli: dal 30,9% della Svezia al 17% dell'Irlanda. In Italia, invece, la spesa e' pari al 25,5%. Sono questi alcuni dei dati relativi alla spesa sociale che emergono dal Rapporto "Stato sociale 2008", presentato questa mattina all'Universita' La Sapienza di Roma.

Nella media dell'Ue a 15, la voce piu' consistente della spesa sociale e' per le pensioni di invalidita', vecchiaia e superstiti, pari al 14,3% del Pil, seguita dalla spesa sanitaria pari (7,7%).

Tuttavia, nell'operare confronti, spiega Roberto Pizzuti, curatore del rapporto, "va tenuto conto che le statistiche riportano le prestazioni monetarie al lordo delle ritenute fiscali, le quali variano dai circa sette punti di Pil in Danimarca e Svezia a circa un punto e mezzo in Germania, Irlanda e Regno Unito". In Italia, dunque, il divario tra spesa lorda e netta, che si concentra nelle pensioni, e' di circa tre punti e mezzo ed e' tra i piu' elevati, se si escludono i paesi scandinavi. Mentre, in paesi come gli Stati Uniti, dove i beni e servizi sociali vengono in larga parte forniti privatamente, si genera un fenomeno opposto: l'intervento fiscale incentiva le prestazioni offerte dal mercato, cosicche' le uscite a fini sociali dal bilancio pubblico superano, per un valore pari all'1,1% del Pil, le spese sociali registrate come tali.

Non mancano, poi, altri elementi di eterogeneita' nazionali, che pure incidono sulla rappresentazione statistica dei sistemi di welfare. L'Eurostat, ad esempio, non tiene conto dei piani pensionistici privati che sono particolarmente consistenti nei paesi anglosassoni per i quali, dunque, viene sottostimata la complessiva spesa previdenziale.

Nella spesa previdenziale italiana vengono, invece, indebitamente incluse le indennita' di fine rapporto, cioe' forme di salario differito che, in altri paesi, non esistono. Tenendo conto di questi ed altri aspetti statistici, sottolinea Roberto Pizzuti, "l'intera spesa sociale italiana e' ancora piu' bassa rispetto alla media europea, e circa la sua composizione, la presunta anomalia di un'elevata incidenza della nostra spesa previdenziale viene meno". (Dire)

<-> Hai ritenuto interessante questo articolo? Condividilo in rete
 
< Prec.   Pros. >

All news, altre notizie

L'UNIVERSITA' DI UDINE DA' LE PAGELLE AI SITI DELLE P.A. - BOCCIATA LA CAMERA05/09/2008
IL GARANTE DIFFIDA TIM E VODAFONE: TARIFFE NON TRASPARENTI05/09/2008
UTENTI ALLE PRESE CON LA BATTAGLIA DI TARIFFE TELEFONICHE-5MLN LASCIANO TIM E VODAFON05/09/2008
RICERCA: SESSUALITA' PER LEI 5 DRINK A SERA MOLTIPLICANO AVVENTURE A RISCHIO04/09/2008
GALLUP: GIOVANI BRASILIANI PIU' FELICI DEL MONDO, GLI ITALIANI AL 47° POSTO04/09/2008
VANITY FAIR: E' PUTIN L'UOMO PIU' POTENTE NELLA TOP 100 DEL NEW ESTABILISHMENT 04/09/2008
CASO ENGLARO: LOMBARDIA DICE NO A SOSPENSIONE ALIMENTAZIONE03/09/2008
L'ITALIA CHIUDE LA CONTESA CON LA LIBIA, PAGA 5 MILIARDI DI DOLLARI31/08/2008
IMMIGRAZIONE,: IL PAPA: "BASTA STRAGI, SERVONO RISPOSTE EFFICIENTI"01/09/2008
SCUOLA - STUDENTI RIMANDATI: UN BUSINESS DA 150 MILIONI02/09/2008

Studi e Ricerche

Fai tu la notizia

Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

SEGNALACI UNA NOTIZIA

Vetrina

opinion.jpg

tg5.png

vr.jpg

logo la destra news

radioradicale.png




 

 

serverstudio web marketing e design