| REDDITI ON-LINE: BUFERA SU VISCO, DURO STOP DAL GARANTE. |
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| 01/05/2008 | |
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1 Mag. (Velino) - L’Autorità Garante per la privacy ha messo la parola fine a una vicenda che nel corso della giornata aveva continuamente sconfinato nel tragicomico: gli elenchi delle dichiarazioni dei redditi 2005 di tutti gli italiani vanno subito tolti dal sito web dell’Agenzia delle Entrate, dove erano stati messi questa mattina.
Ci sono volute oltre due ore di riunione del
Consiglio per emettere la sentenza, durissima: il Garante, si legge in
una breve nota, “anche richiamando le sue diverse pronunce in materia”
rileva che “per tale forma di diffusione sussistono allo stato evidenti
e rilevanti problemi di conformità con il quadro normativo in materia”.
Ma non solo. L’Autorità precisa infatti che ha deciso di “chiedere
formalmente e con urgenza ulteriori delucidazioni all'Agenzia”
invitandola “a sospendere nel frattempo la diffusione dei dati in
Internet”. Arriva la nota del viceministro Vincenzo
Visco: "Abbiamo dato disposizione di sospendere la pubblicazione in
rete delle dichiarazioni dei redditi - vi si legge - in attesa di avere
dall’Agenzia delle Entrate i dovuti chiarimenti sulla corretta
applicazione delle procedure e delle norme di legge soprattutto
riguardo alle osservazioni mosse dall’Autorità Garante della Privacy".
E dire che fino a poche prima, lo stesso Visco, “mente e regia”
dell’iniziativa di ieri mattina, si difendeva con sicurezza
affermando che “è un fatto in uso in tutto il mondo, basta vedere
qualsiasi telefilm americano”.
Il finale, in effetti, è da telefilm. A
smentirlo, poi, molto prima della decisione del Garante, erano stati
anche gli esperti. “All’estero non funziona affatto come dice Visco –
aveva commentato l’avvocato Paolo Di Capitani, dello studio Uckmar –
soprattutto negli Stati Uniti, dove le dichiarazioni dei redditi non
sono on line e possono essere divulgati solo pochi dati specifici e a
condizioni particolari”. “La pubblicazione delle dichiarazioni dei
redditi è storia antica – commenta col VELINO un affermato tributarista
– risale alla riforma del 1973 e anche allora se ne fece poco perché
divampò subito la polemica: sembrava una ‘lista della spesa’ per
l’anonima sequestri”.
Mutatis mutandis, i destinatari della ‘lista
della spesa’ oggi potrebbero essere gli organizzatori delle rapine in
villa: non male come trovata, da parte di Visco, in un momento in cui
il “tema sicurezza” si dimostra in cima alle preoccupazioni degli
italiani.
La ‘sentenza’ del Garante è comunque arrivata quando gli elenchi on
line non erano più accessibili già da ore: il sito internet
dell’Agenzia delle Entrate, sommerso da un flusso di accessi che non
era in grado di gestire, è infatti andato subito in tilt.
Non appena si
è diffusa la notizia dell’accessibilità on line, gli italiani si sono
precipitati in massa a spiare i conti di parenti, amici, capoufficio,
vip e vicini di casa. Tanto che a un certo punto la stessa agenzia ha
bloccato gli accessi, unico modo per rimettere sul web il sito.
Nel
frattempo Visco aveva avuto modo di ricevere le durissime critiche non
solo di buona parte dell’arco parlamentare, ma anche di personaggi come
Beppe Grillo e di quasi tutte le associazioni dei consumatori. “Adusbef
e Federconsumatori – si legge in un comunicato delle due organizzazioni
- oltre a chiedere l’oscuramento immediato di tali elenchi, che non
servono certo a combattere l’evasione e l’elusione fiscale, ma ad
attivare la morbosa curiosità di vicini e parenti verso i redditi
onestamente guadagnati, chiedono la tempestiva rimozione di quei
funzionari dell’agenzia delle Entrate che hanno autorizzato la
pubblicazione della ‘colonna infame’ che espone i contribuenti ad atti
ritorsivi, mentre lascia indisturbati i soliti evasori”.
(Massimo Bongiorno)
scritto da Carlo, maggio 05, 2008 PENSO CHE CERTE COSE SONO DA KGB DELL'UNIONE SOVIETICA DEGLI ANNI 50: ISTIGARE I CITTADINI ALL'INVIDIA RECIPROCA E ALLA DELAZIONE.... COMPLIMENTI VISCO, FINALMENTE CI HAI FATTO CAPIRE BENE COSA SIGNIFICA ESSERE DI SINISTRA.... Carlo Campanelli ROMA( nato il 1948 03 11 ) ex elettore di sinistra (lavoratore dipendente - reddito imponibile 35.000 circa - verificare sul database online) scritto da gtonino, maggio 02, 2008 Potremo conoscere la gente che che per basso reddito non paga ticket sanitari nè tasse universitarie, ma che vediamo scorazzare su mercedes da 60 mila euro! scritto da Giorgino, maggio 02, 2008 Visco, hai fatto la cosa piu' giusta, in tutti i paesi democratici è così. La malavita SA chi andare a cercare, non si basa certo sul reddito. Chi non vuole la trasparenza, è perchè ha nascosti scheletri nell'armadio, vedi Grillo che ciarla tanto, ma guadagna 4.000.000 milioni di Euro scritto da Pensiero, maggio 02, 2008 Visco, sei un incompetente!!!!! Adesso la mafia saprà a chi chiedere il pizzo, e i furfanti sapranno chi rapire!!! scritto da gabriele, maggio 01, 2008 Eh bravi come nella Rivoluzione Francese la delazione è sempre il succo dell'estremismo di sinistra... scritto da mario s 69, maggio 01, 2008 poveri illusi quelli che credono che facendo così visco ha smascherato gli evasori, quelli stanno tranquilli tranquilli nelle loro oasi a godersi la vita...e noi stiamo qui a pagare sempre di più e per giunta vengono messi sotto i riflettori i nostri redditi violando la nostra privacy.....ma davvero pensate che così si scopriranno gli evasori? non credete invece che questo gesto abbia concesso una ghiotta opportunità di furto e raggiro da parte di qualche malintenzionato professionista che sa come mettere in moto la macchina dell'illegalità per derubare chiunque...visto che adesso si conoscono i redditi di tutti i cittadini italiani? scritto da Davide, maggio 01, 2008 Grande Visco. Finalmente tanti capiranno che chi gira con macchinoni ed a ville e un tenore di vita da nababbo dichiara una miseria e non paga nessuna tassa allo stato, mentre i poveri lavoratori dipendenti pagano per tutti. Chi è onesto non ha nulla da nascondere. scritto da tony, maggio 01, 2008 La fine causata dal veleno del suo stesso dente. scritto da francesco giani, maggio 01, 2008 viva Visco bisognerebbe fargli un monumento in una piazza di ogni città italiana. viva la trasparenza abbasso gli evasori scritto da vince, maggio 01, 2008 quello che grillo ha guadaagnato negli anni scorsi è gia stato sbandierato ai quattro venti prima delle elezioni da diversi giornali, per questo motivo "sputtanato" mi sembra perlomeno fuoriluogo, poi se lui quadagna 4 milioni di euro tramite un'attività privata la vedo normale .....sono i milioni statali che incassano i giornali tanto scandalizzati che mi fanno pensare......o peggio ancora il finanziamento di partiti cone SA che in parlamento manco ci stanno.......o i milioni che prendono partiti che manco si sono presentati alle elezioni................... scritto da mario s 69, maggio 01, 2008 questo tizio, visco è un pazzo da legare, non ho altri commenti per descrivere questo individuo che ha osato fare un atto del genere, è intollerabile la sua azione....non ci sono parole, so soltanto che ha violato un diritto, la privacy di tutti i cittadini italiani, questa la racconta lunga sul rispetto e sulla considerazione che questo tale (esponente di spicco delle istituzioni italiane) ha di noi cittadini. buona giornata a tutti. scritto da pirata romano, maggio 01, 2008 ... Beh ne valeva la pena: quantomeno per lo sputtanamento del Grillo!!! scritto da Paolod, maggio 01, 2008 caro visco...qualche altro giorno e .....non toccherai piu' nulla |
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