| Referendum Welfare: primi dati, si per l'82% |
|
|
||
| 10/10/2007 | |
|
Secondo i primi dati sul referendum sul welfare il sì al protocollo prevarrebbe
con l'82%. Lo riferiscono Cgil, Cisl e Uil. I primi dati a cui fanno riferimento
i sindacati riguardano un gruppo di 115 aziende di diversi settori produttivi in
differenti aree del Paese per un totale di 96.400 lavoratori attivi.
"Una
significativa prevalenza di sì al referendum sul welfare - affermano Cgil, Cisl
e Uil in una nota unitaria - emerge dai primi dati che stanno affluendo dalle
categorie e dalle strutture territoriali di Cgil Cisl e Uil ai centri
confederali. I primi dati disponibili riguardano un gruppo di 115 aziende di
diversi settori produttivi, dislocati in differenti aree del paese, per un
totale di 96.400 lavoratori attivi. Il dato di affluenza è di circa il 60%. Il
sì prevale con una percentuale che supera l'82%".
FIAT TERMINI
IMERESE, VINCE IL NO
Sono stati 1.116 i votanti nello stabilimento
Fiat di Termini Imerese, su 1.550 aventi diritto. Di questi, 882 (79%) hanno
detto no al protocollo sul welfare. I sì sono stati 217 (19,4%), 17 le schede
bianche e nulle. Tra le aziende dell'indotto di cui si conoscono i dati, il no
ha vinto alla Ergon (80 su 137 votanti, contro 56 sì), alla Lear (86 su 165
votanti, 44 i sì) e alla Bienne, dove su 67 lavoratori 56 hanno detto no e 11
sì.
EX MECCANICHE DI MIRAFIORI E IVECO, VINCE IL NO
Alle ex Meccaniche di Mirafiori e all'Iveco, nella consultazione
sul Protocollo sul Welfare, ha stravinto il no. Secondo i primi dati forniti dai
sindacati, alle ex Meccaniche dello stabilimento Fiat, hanno votato 992
lavoratori: i no sono stati 821, i sì 162, 9 le schede bianche e nulle.
All'Iveco di Torino su 2.790 aventi diritto hanno votato 2.164 lavoratori: i no
sono stati 1.427, i sì 708, le schede nulle 19. I no hanno prevalso anche alle
Costruzioni sperimentali di Mirafiori dove i votanti sono stati 363 su 622
aventi diritto: hanno bocciato il Protocollo 260 lavoratori, mentre i voti
favorevoli sono stati 103.
IN SEDE FIOM-FIM UILM VINCE SI' CON 60%
Nella sede nazionale di Fiom-Fim e Uilm vince il sì al
protocollo sul welfare: nel seggio di Corso Trieste a Roma nel quale hanno
votato anche i leader metalmeccanici, Gianni Rinaldini, Giorgio Caprioli e
Tonino Regazzi si sono già conclusi gli scrutini con una prevalenza del sì al
60% (48 sì e 32 no su 80 votanti). La Fiom-Cgil aveva bocciato nelle scorse
settimane il protocollo sul welfare in aperta opposizione con la confederazione
di riferimento che invece sottolineava l'importanza dell'accordo e invitava i
lavoratori a votare sì.(Fonte: ANSA)
|
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
All news, altre notizie
Fai tu la notizia
Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

.jpg)




Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank








9 visitatori online
.jpg)



