| RIFORME, Capezzone; "l'ok ai quesiti referendari puo' aiutare l'accordo, nonostante Prodi Roma" |
|
|
||
| 14/01/2008 | |
|
14 gen. - dal Velino Daniele Capezzone - Quella che si apre e' una
settimana di straordinario rilievo per la politica italiana e
per le stesse sorti della legislatura.
Prima di ogni cosa, va ribadito l'auspicio che la Corte
Costituzionale dichiari ammissibili tutti i quesiti
referendari sottoposti al suo giudizio.
' corrisponde per
un verso alla valutazione di stretto diritto condivisa dalla
stragrande maggioranza dei giuristi (i cui pareri sono stati
via via evidenziati dal Velino) e per altro verso alla
possibilita' di imprimere un'accelerazione riformatrice ad
una discussione politica altrimenti destinata ad un
pernicioso stallo.
Da questo punto di vista, c'e' da augurarsi che sia
smentita una voce, assolutamente minoritaria ma pur sempre in
campo, secondo la quale la Corte potrebbe respingere il
quesito sul premio di maggioranza, e ammetterebbe quelli sul
divieto di candidatura plurima.
Sarebbe una scelta
gravissima, che avrebbe l'effetto di depotenziare il senso
della consultazione referendaria. E del resto - lo ha
spiegato bene l'ex Presidente della Consulta Antonio
Baldassarre - non si capisce per quale ragione sarebbe
costituzionalmente legittimo il premio di maggioranza
contenuto nella legge elettorale esistente, mentre diverrebbe
illegittimo il premio di maggioranza cosi' come ritoccato dal
ritaglio referendario.
Sarebbe in ogni senso stupefacente se
l'Alta Corte desse via libera ad una decisione cosi'
evidentemente viziata sul piano logico.
Occupiamoci per un momento dello scenario positivo,
quello della ammissione. In questo caso, i referendum
dovrebbero tenersi in una domenica compresa tra il 15 aprile
e il 15 giugno. Dunque, i tempi per approvare una legge in
Parlamento si accorcerebbero notevolmente, e cio' e' un bene,
perche' imporrebbe a tutte le forze politiche un
comportamento serio, senza giravolte e senza tatticismi.
Forza Italia fa bene a tenere il punto: niente accordi
al ribasso. Occorre che l'accordo sia serio: altrimenti,
molto meglio andare ai referendum, che - pur con i limiti
della legge di risulta - garantirebbero comunque un esito
"decidente e governante" del sistema politico italiano.
Tuttavia, se si vuole raggiungere un'intesa in
Parlamento - il che resta altamente auspicabile -, e'
doveroso partire da quanto accade nella Commissione Affari
Costituzionali del Senato.
Il Velino ha chiaramente evocato e
incoraggiato uno scenario: quello di un ulteriore passo di
Forza Italia e del centrodestra a favore della bozza Bianco,
per aiutare e assecondare quanti - anche nella maggioranza -
chiedono una garanzia in questo senso, e si rendono conto che
attraverso un accordo di questo genere si puo' costruire un
percorso che conduca al termine della legislatura.
Si puo' senz'altro confermare questa valutazione e
questo auspicio, con due paletti. Effettivamente, occorre che
il "patto" apra la strada al momento terminale della
legislatura, e magari ne indichi esplicitamente il momento; e
occorre che la soglia di sbarramento sia seria (5-7%), per
evitare che il frazionamento libanese del nostro sistema si
riproponga in modo insopportabile. Il varco c'e': occorre
farne tesoro.
Da questo punto di vista, sembra senz'altro una
forzatura quella di chi attribuisce alle parole pronunciate
ieri da Berlusconi la volonta' di chiudere ogni possibilita'
di dialogo. Non va dimenticato che, ben prima dell'intervento
berlusconiano di Roccaraso, e' stato Prodi a ricatapultare
sul tavolo i temi divisivi della Rai e del conflitto di
interessi. Comunque la si pensi, e' bene sapere che - con i
numeri esistenti al Senato - l'iter di quelle proposte e'
destinato ad un vicolo cieco, e dunque la sortita prodiana
aveva solo l'obiettivo (centrato, a quanto pare) di
avvelenare il clima e rendere meno praticabile il terreno
dell'intesa.
E infatti, ne hanno tratto grande
incoraggiamento non i riformisti ma i "rinfocolatori"
dell'Unione: e non solo in termini di ostilita' scontata nei
confronti di Berlusconi (sobriamente definito dall'editoriale
di oggi dell'Unita' "un costante elemento di distorsione del
sistema" ), ma anche in termini di "avvertimento" a Veltroni
(si noti il commento sulla prima pagina di Repubblica,
firmato da Edmondo Berselli, reduce da lunghe conversazioni
sulla neve con Prodi: "Naturalmente Veltroni non puo'
accettare le condizioni di Berlusconi", dove il
"naturalmente" ha un sapore vagamente minaccioso e
perentorio).
E' in questo clima non facile che si svolge oggi il
vertice dell'Unione sulla legge elettorale. Il timing
escogitato da Prodi e' quello di chi - ancora una volta -
cerca di sabotare tutto il sabotabile. Alle forze
responsabili del centrosinistra servira' molta freddezza per
evitare che oggi vengano poste condizioni inaccettabili, o si
compiano atti antidialogo poi difficilmente reversibili.
Certo, servirebbe una presa d'atto della gravita' della
situazione nel Paese. Il sondaggio Ekma pubblicato dal VELINO
venerdi' la dice lunga: per la prima volta da molti anni,
oltre il 40% degli interpellati si dichiara pronto ad
astenersi, o per lo meno e' indeciso. La disillusione monta.
Anche nella vituperata Prima Repubblica, raramente la difesa
degli interessi di bottega si spingeva al punto di
determinare ferite insanabili. Ecco perche' la ricerca di un
accordo responsabile e' assolutamente necessaria, anche se
difficile. Ma e' essenziale - lo ripetiamo - che questo porti
con se' una qualche "exit strategy", o almeno delle tappe di
uscita rispetto alla legislatura in corso. (Daniele Capezzone)
scritto da Gianfrancomel, gennaio 15, 2008 Capezzone dice proprio BENE,è lungimirante e molto chiaro e preciso nel dichiarare le sue idee,credo condivise dalla stragrande maggioranza della popolazione del centrdestra e non. |
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
Politica, altre notizie
Fai tu la notizia
Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

.jpg)




Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank








27 visitatori online
.jpg)



